Xbox Series X decreterà la fine della console war come la conosciamo?

La strategia di Microsoft potrebbe portare a un cambio di paradigma.

Il concetto di console war è ormai intrinseco all'universo videoludico e al lancio di ogni generazione diventa ancora più centrale tra fan più o meno accaniti e confronti inevitabili tra hardware che devono cercare di conquistare gli appassionati.

I confronti tra PS5 e Xbox Series X sono già partiti anche se le informazioni ufficiali sulle console sono tutt'altro che complete ma questa generazione potrebbe rappresentare un cambio di paradigma non da poco. Le parole di Matt Booty di Microsoft lo avevano già fatto intuire e anche una nuova interessante analisi punta proprio su questa possibilità.

Ben Gilbert ha presentato quella che, secondo dichiarazioni ufficiali, rumor e leak, potrebbe essere la strategia con cui Microsoft porrà fine alla console war con il lancio di Xbox Series X.

Microsoft non vuole che acquistiamo Xbox Series X ma i suoi giochi

Il focus di Microsoft non è di certo la sola Xbox Series X. La nuova console insieme a Project xCloud e al Game Pass dimostra come il colosso di Redmond voglia spingerci a giocare su console, PC e smartphone. Phil Spencer parla chiaro: "un elemento centrale per noi è permettere ai creatori di raggiungere i clienti che desiderano, permettere ai giocatori di giocare ai titoli che desiderano con le persone che vogliono, ovunque vogliano farlo".

Portare i giochi Xbox verso il maggior numero di dispositivi possibili è fondamentale e anche per questo motivo non ci saranno immediatamente giochi solo next-gen in modo che anche gli utenti Xbox One possano godere delle ultime novità.

Xbox Series X è solo una nuova console, l'ultima Xbox, e non un nuovo ecosistema

Xbox Series X supporterà i giochi di Xbox, Xbox 360 e Xbox One e anche gli accessori di Xbox One. La libreria digitale non viene assolutamente abbandonata a se stessa ma viene trasportata attraverso le generazioni di console rendendola una piattaforma digitale attiva e continua nel tempo.

Potenzialmente anche le community dei giochi continueranno a crescere, di Xbox in Xbox.

Il focus è Xbox, non Xbox Series X

Il nome della prossima generazione è Xbox. Questo dettaglio secondo Gilbert è in realtà molto più di un semplice dettaglio dato che vorrebbe sottolineare come la libreria digitale funzionerà sui dispositivi Xbox che condividono quella porzione di nome, proprio quel Xbox che dovrebbe essere centrale anche nei prossimi anni.

Gilbert paragona il tutto all'approccio di Apple con gli iPhone: puoi prendere un iPhone 11 Pro o un iPhone 8 ma comunque gestiranno le stesse app anche se con qualità variabili.

Il Game Pass è centrale e potrebbe dare vita al primo vero Netflix dei videogiochi

Per ora non c'è un servizio per il gaming davvero identico a Netflix. Il Game Pass potrebbe però riuscire a diventare un Netflix videoludico credibile per qualità e quantità dell'offerta grazie al lancio ufficiale di Project xCloud.

D'altronde la libreria del Game Pass è già oggi di tutto rispetto e se xCloud dovesse riuscire a diffondersi a macchia d'olio potrebbe dare vita a una possibilità decisamente interessante per molti, potrebbe diventare un'alternativa sempre più credibile fino a diventare quasi l'unico modo attraverso il quale alcuni utenti giocheranno, proprio come i servizi alla Netflix sono diventati quasi gli unici modi per usufruire di serie TV e film per molti consumatori.

In un scenario del genere si giocherebbe andando oltre le piattaforme perché tutto si baserebbe sullo streaming.

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Cosa pensate di queste riflessioni? Le strategie di Microsoft porteranno a un cambiamento radicale in ciò che viene considerata la console war? Arriverà il momento della service war o dell'ecosystems war?

Fonte: Business Insider

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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