Il co-creatore di Halo ha lasciato Bungie anche a causa dei prolungati periodi di crunch

Marcus Lehto svela uno dei motivi della sua partenza.

Uno dei motivi per cui il co-creatore di Halo, Marcus Lehto, lasciò Bungie fu a causa dei lunghi periodi di crunch che influenzarono negativamente la sua vita. Parlando durante un'intervista per il suo nuovo gioco, Disintegration, Lehto ha affermato che il suo nuovo studio, V1 Interactive, sta prendendo posizione contro il crunch e sta prendendo a cuore la salute e la felicità degli sviluppatori.

"Uno dei motivi per cui ho lasciato Bungie - e uno dei motivi per cui le persone del settore si sono unite a V1 - è che molti di noi hanno visto il lato negativo dei periodi di crunch prolungati protratti per mesi e mesi ...", ha spiegato Lehto. "Non vogliamo sperimentarlo, non vogliamo replicarlo affatto [in V1]. Quindi in V1, uno dei nostri obiettivi primari è assicurarci di creare un'atmosfera in cui tutti siano intimamente coinvolti su ciò che stiamo creando".

"Diamo molta attenzione alla salute di tutti qui, sia fisica che mentale. Assicuriamo al team il tempo per stare con le loro famiglie", ha aggiunto Lehto. "E li sosteniamo quando hanno bisogno di essere a casa, o quando hanno bisogno di un weekend libero. Questa è una parte molto importante per me, ed è una cosa che abbiamo esteso a tutti qui in studio".

Lehto ha assicurato che lui e il suo team lavorano duramente e ha anche riconosciuto che il team spinge molto di più in prossimità dei traguardi. Tuttavia, questi periodi di orario di lavoro prolungato sono limitati a circa una settimana.

"Non è che non lavoriamo sodo, lavoriamo davvero duramente. E in prossimità di un traguardo, forse passiamo una settimana circa a lavorare ore extra", ha detto.

Questo tipo di intenso programma di lavoro, purché non porti a esaurimento, può effettivamente essere una buona cosa, ha detto Lehto. Questo perché avvicina ancora di più il team mentre si impegnano collettivamente verso un obiettivo particolare. Finché questi periodi di crunch sono pochi e lontani tra loro, questo può essere positivo.

Bungie è noto per i suoi periodi di crunch. Luke Timmins ha ricordato a GI.biz nel 2017 come siano stati brutali i 18 mesi precedenti all'uscita di Halo 2 nel 2004 che hanno rischiato di distruggere Bungie. Durante quel periodo, gli sviluppatori stavano lavorando almeno 50 ore alla settimana.

"Il crunch su Halo 2 ha quasi ucciso Bungie come azienda", ha detto.

Si dice che Bungie abbia adottato politiche e pratiche per ridurre i casi di crunch. Nel 2019, in seguito alla separazione di Bungie da Activision per la serie Destiny, Bungie ha annunciato che avrebbe ritardato una patch di Destiny 2 in modo che i suoi sviluppatori non dovessero sopportare eccessivi periodi di crunch.

Per quanto riguarda Lehto, ha lasciato Bungie nel 2012.

Tornando al nuovo gioco di Lehto, Disintegration, le closed e open beta sono in programma alla fine di questo mese. Che ne pensate?

Fonte: Gamespot.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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