Xbox Controller Elite Series 2 - recensione

Il migliore gamepad per Xbox e Windows?

Il lancio della prima versione del Xbox Controller Elite da parte di Microsoft qualche anno fa ha rivoluzionato il mercato dei controller, alzando l'asticella delle feature di quelli che alla fine sembrano dei semplici gamepad, offrendo un prodotto di qualità premium e ricco di feature. Da allora il mercato è entrato in pieno fermento e tanti produttori si sono lanciati nella sfida di produrre controller per i giocatori più esigenti, configurabili e pieni di feature aggiuntive. Microsoft non è certo stata a guardare, e in un paio d'anni ha realizzato il Controller Elite per Xbox Series 2, un prodotto che migliora il precedente su tutti i fronti e che ha l'obiettivo di riprendere la scena in quest'ormai affollato panorama.

Infatti, questo gamepad ha l'obbiettivo di essere il migliore mai realizzato da Microsoft. Migliore ma non per tutti, visto che il prezzo di listino di ben €179 lo rende costoso praticamente quanto una console base e quanto tre o quattro volte un gamepad standard. Se le vostre tasche sono ben fornite, però, questo prodotto si preannuncia molto invitante e ricco di feature, andando ad ampliare quelle offerte dalla sua precedente versione. Presentato nel corso dell'E3 2019, il gamepad è finalmente arrivato nelle nostre mani e abbiamo avuto modo di provarlo per qualche settimana e metterlo alla prova nei più svariati scenari di utilizzo.

Ecco cosa troviamo all'interno della confezione del Xbox Controller Elite Series 2, con un'analisi dei materiali e delle differenze rispetto alla precedente versione.

Iniziamo la nostra recensione con l'unboxing che trovate qui sotto. Nel video potete vedere tutto quello che è incluso nella confezione, ed una panoramica sulle funzionalità e la qualità costruttiva. Salta subito all'occhio la possibilità di riporre il gamepad dentro la sua custodia rigida per ricaricarlo. Sotto il controller c'è infatti uno stand che, tramite un forellino, permette al cavo USB-C incluso di ricaricare la periferica stando ben al sicuro da urti e al riparo dalla polvere. Un tocco di classe davvero.

Qui ci siamo subito accorti della prima differenza con la precedente versione: la batteria è integrata nel controller, una notizia che farà felici molti fan dopo anni e anni passati a fare i giocolieri con le batterie stilo. Da un lato è un bene, perché evita di rimediare sempre nuove pile, ma d'altro canto può anche risultare problematico: la batteria integrata infatti non è rimovibile, e questo implica che una volta esaurito il suo ciclo vitale renderà il controller inutilizzabile o poco longevo e visto il suo costo questo non sarebbe molto piacevole. Tuttavia, Microsoft indica una durata di circa 40 ore per ciclo e assumendo che vi prendiate cura della batteria con ricariche smart e che una pila ha un ciclo vitale di circa 500 ricariche prima di iniziare a deperire, la batteria dovrebbe mantenere la sua longevità per tre o quattro anni anche se giocate mediamente quattro ore al giorno.

Nella confezione troviamo anche una serie di levette standard e posteriori, croci direzionali e bumper per gli analogici adatti a ogni esigenza; belli i raccordi magnetici per facilitare l'assemblaggio. Prendendo in mano il joypad, si percepisce immediatamente l'eccellente qualità costruttiva visto che la superficie gommata ad alto grip sulle maniglie è cresciuta rispetto alla vecchia versione, per garantire una presa più salda. Una superficie a texture è stata aggiunta anche sulla parte posteriore del pad e sui grilletti.

Il gamepad si allinea anche alle feature della nuova versione del controller S standard. Ciò significa che abbiamo finalmente il protocollo di comunicazione Bluetooth, rendendo il pad compatibile a tantissime piattaforme come PC portatili e Smartphone e rendendo superfluo il dongle Wireless USB di Microsoft. Finalmente abbiamo anche una porta jack da 3.5mm per connettere direttamente al pad i nostri headset. Un'altra differenza con la precedente versione del controller sta nella corsa dei grilletti, che ora può essere impostata a tre differenti lunghezze. Non è una differenza trascendentale, in fin dei conti due regolazioni potevano anche bastare: piena corsa per i racing e corsa stretta per gli shooter, ma una terza opzione intermedia potrebbe tornare utile in altri tipi di giochi.

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La superficie gommata ad alto grip è aumentata parecchio.

Anche I profili selezionabili passano da due a tre. Adesso è possibile impostarli comodamente con un tasto e un led posto al centro indica quale è selezionato. Tramite l'app Xbox per Windows 10 è possibile mappare completamente il controller ed ogni tasto a proprio piacimento, in modo da creare i profili che poi vengono salvati nella memoria interna del gamepad. Ciò implica che su Windows 7 e Windows 8 il controller non offre le sue piene potenzialità e va anche usato col filo (che è anche molto lungo fortunatamente). Rimane quindi compatibile coi vecchi sistemi, ma alcune feature vengono estromesse.

Nelle nostre ore in compagnia del Xbox Controller Elite Series 2, abbiamo provato diversi tipi di giochi: dai racing ai platform, passando per gli shooter, sportivi e picchiaduro. Ovviamente, lo stress maggiore a cui è stato sottoposto il gamepad è arrivato con gli shooter online ed i picchiaduro. Il nuovo pad di Microsoft si è comportato egregiamente, sempre saldo in mano e ricco di tasti aggiuntivi. La mappatura dei tasti si rivela molto utile per adattare il gamepad ad un particolare stile di gioco: i grilletti ed i bumper per gli analogici sono accessori che plasmano perfettamente il gamepad alle proprie esigenze.

Abbiamo sfrecciato sulle autostrade di Forza Horizon 4 apprezzando la piena corsa dei grilletti regolabili e la precisione degli stick analogici, mentre passando a tutt'altro genere con Modern Warfare, abbiamo beneficato alla grande dell'impostazione corta dei grilletti, e dei tasti aggiuntivi posteriori. Infine, ci siamo lanciati in una serie di match online con Tekken 7: le combo sono risultate precise e fluide, in particolare abbiamo apprezzato la bontà del D-PAD.

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Una panoramica su tasti posteriori e regolatori della corsa dei grilletti.

I tasti aggiuntivi risultano molto comodi anche per utilizzare il gamepad su PC con giochi come MOBA o MMORPG, anche se la combo mouse e tastiera risulta sempre una soluzione più immediata per questo tipo di esperienze. Comunque, con una giusta mappatura e personalizzazione di tasti e levette, è veramente possibile adattare questo gamepad a qualsiasi scenario di utilizzo. Per quanto riguarda la longevità, Il Xbox Controller Elite Series 2 non si scarica praticamente mai: con il pad completamente carico, abbiamo giocato per circa un paio di settimane con un utilizzo di un paio di ore al giorno, avvicinandoci quindi parecchio alle specifiche dichiarate dalla casa. La ricarica, d'altronde, avviene molto velocemente grazie all'interfaccia Type-C, e il tutto comodamente dentro la custodia, al sicuro da urti e polvere.

Il prezzo è però decisamente alto. €179 sono tanti per un gamepad, seppur di altissima qualità. Se dobbiamo trovare qualche difetto, c'è il fatto che croce direzionale e analogico sinistro non sono invertibili come in altri prodotti di pari costo come il gamepad eSwap Pro di Thrustmaster. Ma se l'impostazione classica del pad Xbox vi va a genio, se passate tante ore a giocare col pad su Xbox o PC e se amate sentire la qualità nelle vostre mani, la spesa potrebbe essere giustificata. Siamo indubbiamente di fronte a uno dei migliori, se non il migliore gamepad per Xbox e Windows 10. E non temete se sta per arrivare la nuova Xbox Series X: Microsoft ha rassicurato che questo gamepad sarà pienamente compatibile con la nuova console in arrivo alla fine dell'anno.

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