Logitech G Pro X e Logitech G604 LIGHTSPEED - recensione

Le più recenti iterazioni dell'hardware da competizione targato Logitech G.

La serie G, ormai da tempo immemore, contraddistingue i prodotti di Logitech dedicati ai progamer. Negli ultimi anni è però diventata una vera e propria linea dedicata, così da seguire l'attuale tendenza delle case di rivolgersi ai videogiocatori PC più esigenti con marchi a loro specificatamente rivolti, al fine di caratterizzare sempre più fortemente questa tipologia dal resto dell'offerta hardware, senz'altro smisurata quando si parla dell'azienda svizzera.

Ecco dunque che, oltre a periferiche già ben conosciute quali ad esempio volanti e joystick, l'offerta Logitech con il brand G non solo si è sempre più allargata in quantità e qualità, ma si è anche ulteriormente specializzata andando a comprendere anche webcam, tappetini e accessori che sino a pochi anni fa erano realizzati solo artigianalmente, come i pannelli strumenti per i simulatori di volo o addirittura il quadro di controllo per macchine agricole, disponibile per la gioia di tutti gli amanti di Farming Simulator.

Oggetto di questa recensione sono due oggetti che più di altri della serie G sono espressamente dedicati agli esport, quindi pensati con tutte quelle caratteristiche definite per farne l'hardware ideale per gli atleti che li praticano abitualmente. Come un vero e proprio artista che si muove di città in città per esibirsi con i propri strumenti, un moderno videogiocatore professionista ha infatti bisogno della massima praticità e affidabilità spostandosi di LAN in LAN, senza dover rinunciare alle massime prestazioni.

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La PRO X ha 87 tasti, layout tenkeyless, tasti per modalità gaming e disattivare la retroilluminazione full RGB.

Stiamo parlando, in particolare, della tastiera PRO X e del mouse G604: la prima va ad affiancare la sorella PRO, lanciata nel 2017, mentre il secondo va a sostituire il G602, fattosi apprezzare sin dal 2013 e che si è quindi guadagnato la meritata pensione dopo anni di onorato servizio in catalogo. Arriviamo subito ai due elementi distintivi del perché diciamo che questi prodotti siano pensati per i professionisti: la PRO X è una tastiera meccanica a 87 tasti, quindi tenkeyless, retroilluminata e altamente versatile. Il G604 è invece un mouse wireless ad altissime prestazioni ed eccellente autonomia che fa di precisione e configurabilità i propri segni distintivi.

Partendo dalla PRO X, questa si presenta con un packaging minimale: contenuti in un astuccio in cartone nero piuttosto robusto abbiamo tastiera, cavo USB per collegarla al computer (rimovibile, per facilitarne il trasporto, tramite attacco microUSB), guida rapida all'uso, certificato di garanzia e un particolare attrezzo da utilizzare per rimuovere gli switch. Esatto, la PRO X consente di rimuovere non solo i cappucci dei tasti ma gli stessi switch Romer-G GX, disponibili nelle varianti Clicky Blue, Linear Red e Tactile Brown al momento dell'acquisto, oltre che acquistabili separatamente in appositi set.

Montati sulla tastiera noi abbiamo trovato i GX Clicky Blue che, come fanno intendere dal nome, sono quelli con il feedback sonoro più importante: il rumore alla pressione è molto secco e per nulla filtrato come invece avviene per gli altri due tipi di switch GX. Si tratta di una scelta voluta, in modo tale che l'utente possa udire l'attivazione anche con indosso un paio di cuffie e quindi in situazioni particolarmente concitate, mentre dal punto di vista tattile si segnalano invece per un feed satinato molto piacevole. Mentre insomma offrono un feedback alla pressione molto diverso, i tre tipi di switch hanno in comune gli 1,5mm di distanza di azionamento, i 2,7mm di corsa totale e 50 grammi di punto d'esercizio.

Il video introduttivo della PRO X Gaming di Logitech G.

I 980 grammi della tastiera non sono certo da peso piuma, dato che abbiamo visto tenkeyless meccaniche in grado di pesare anche meno di 700 grammi, ma si tratta indubbiamente di una scelta progettuale presa al fine di conferirgli una maggiore robustezza, complici anche le dimensioni non particolarmente compatte per una tastiera senza tastierino numerico di 36,1x15,3x3,4cm. Questo complici anche i due tasti di forma circolare posti superiormente utili ad attivare la modalità gaming e disattivare la retroilluminazione, Full-RGB e totalmente configurabile tramite il software G Hub, che consente anche di attivare profili specifici per giochi e applicativi, nonché di registrare macro sui tasti funzione.

In conclusione, il poter cambiare gli switch, principale novità della PRO X, offre sicuramente diverse opzioni di configurazione senza necessariamente dovere cambiare tastiera, e non si tratta di qualcosa di complicato dato che ogni switch è fissato tramite un socket allo chassis. Qualcosa che un progamer può sicuramente gradire e che potrebbe effettivamente dare quel qualcosa in più in termini di velocità e precisione d'esecuzione dei comandi, che in definitiva è ciò per cui queste tastiere meccaniche sono concepite.

Passando al mouse G604, anch'esso contenuto in un packaging piuttosto basico contenente come unico accessorio (oltre a una batteria) una prolunga USB per il sensore, la novità risiede appunto nel sensore HERO (High Efficiency Rated Optical) 16K LIGHTSPEED che, oltre ad arrivare ad avere una risoluzione massima di ben 16000 DPI, conferisce al prodotto una frequenza di aggiornamento di solo 1ms, ben inferiore rispetto alle prestazioni del precedente modello G602 che si attestava sui 10-11ms utilizzando la tecnologia Bluetooth, interfaccia di connessione comunque saggiamente lasciata disponibile da Logitech anche in questo nuovo modello cliccando l'apposito tasto dorsale e con comodo LED di stato.

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Peculiarità cardine della PRO X sono indubbiamente la possibilità di rimuovere gli switch tramite l'apposito strumento e il cavo di collegamento a tre punte rimovibile.

Le peculiarità del G604 non finiscono ovviamente qui: sono ben quindici i tasti programmabili, soprattutto grazie ai sei posti sul lato sinistro in due file longitudinali, che lo rendono quindi decisamente sconsigliato ai mancini. Una scelta che potremmo quasi definire "old style" ma che sicuramente vuole andare a soddisfare il maggior numero di esigenze possibile, rendendolo l'ideale per i titoli competitivi più complessi quali MOBA e RTS.

Da segnalare il fatto che tutta questa pletora di tasti a disposizione non ne fanno un mouse particolarmente grande o pesante: 13x8x4,5cm le dimensioni, mentre il peso si attesta sui 135g con batteria inserita. Riguardo a quest'ultima, Logitech dichiara sino a 240 ore di autonomia in modalità LIGHTSPEED e sino a cinque mesi e mezzo in Bluetooth. Davvero niente male dato che l'alimentazione è affidata a una singola e comunissima AA da 1,5 volt, alloggiata nello sportellino posteriore a chiusura magnetica, con anche lo slot per riporvi il sensore, e tra l'altro posizionata trasversalmente in modo da bilanciare il peso del mouse.

Sempre riguardo alle prestazioni, va sicuramente sottolineato come Logitech assicuri la totale assenza di smoothing, con massima accelerazione di 40 G e velocità di punta fissata a 400 IPS. Mouse in mano, il feeling è sicuramente ottimo: satinatura e corsa dei due tasti principali leggermente sagomati offrono un'esperienza davvero eccellente, con immancabile click sonoro alla pressione, presente anche premendo a sinistra e destra la rotella centrale, apprezzabilmente zigrinata e il cui scrolling a doppia velocità, configurabile tramite l'apposito tasto dorsale, offre sia lo scorrimento classico sia quello veloce che lascia la rotella libera di girare.

Il G604 LIGHTSPEED di Logitech G, un prodotto veramente interessante.

Dal punto di vista dell'ergonomia, il G604 presenta un'ampia fascia ad alta aderenza sul dorso. Questa si estende sui due lati, lì dove si vanno ad appoggiare pollice e anulare, così da favorire un'impugnatura palmgrip che consenta agevolmente di raggiungere tutti e 15 i tasti a disposizione anche con mani non particolarmente grandi. Va però detto che occorre abituarsi un minimo nel trovare la posizione corretta per riuscire a raggiungere tutti e sei i tasti laterali col pollice e con l'indice i due tasti posti sul bordo del tasto sinistro, in posizione piuttosto avanzata. Vanno sicuramente poi citati i quattro piedini in PTFE a forma di freccia posti inferiormente, che consentono l'uso del mouse su praticamente qualsiasi superficie mantenendo la massima precisione.

In definitiva si tratta di un mouse che risulta sicuramente molto comodo sin dal primo approccio, non disdegnando insomma un utilizzo "casual", ma che richiede particolare attenzione da parte dell'utente per essere sfruttato in tutta la sua efficacia diventando l'arma perfetta per i "pro", comprendendo anche l'amplissima personalizzazione che il software G Hub consente, pur essendo la configurazione automatica dei profili in base al titolo giocato estremamente utile.

Dovendo trovare dei difetti a prodotti così professionali non si può non partire dal prezzo, almeno per la tastiera PRO X venduta a 155 €, dato che per il mouse il G604 si riescono a trovare senza particolare difficoltà offerte molto competitive, che riescono a fare risparmiare un buon 40% sul prezzo di listino di poco superiore ai 100 Euro. Inoltre se per la PRO X, data la grande attenzione posta ai dettagli del prodotto, sarebbe stata sicuramente gradita l'implementazione del layout italiano, per il G604 ci ha lasciato un po' interdetti l'assenza della possibilità di collegarlo tramite cavo. D'accordo che non si tratta di un ricaricabile, ma sarebbe sicuramente stata un'opzione gradita per un uso in emergenza.

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