GameStop in crisi: gli impiegati starebbero subendo forti pressioni da parte di capi 'disperati'

Da un report emerge un quadro molto preoccupante per le sorti della nota catena.

La nota catena GameStop ha indubbiamente visto giorni migliori. Dopo aver chiuso il 2019 con una diminuzione del 27,5% delle vendite rispetto all'anno precedente, da un recente report sembra proprio che i dipendenti stiano subendo in prima persona gli effetti della crisi.

Un recente articolo pubblicato da Polygon raccoglie oltre una dozzina di interviste condotte con dipendenti attuali e passati della compagnia. Ciascuno di essi ha mostrato preoccupazione per il futuro dell'azienda, in particolare per la pesante diminuzione dei consumatori. "Penso che chiuderanno mille negozi quest'anno", ha spiegato un ex store manager. "Devono tagliare i costi. Il mercato dei videogiochi al dettaglio sta morendo."

Anche un altro manager ha parlato, confermando la diminuzione dei visitatori nei negozi. "Il traffico dei clienti è notevolmente diminuito negli ultimi due anni, fatta eccezione per alcuni giorni festivi come il Ringraziamento, il Black Friday e i principali giorni di uscita dei giochi".

Di conseguenza, i piani alti dell'azienda hanno iniziato a prendere misure "disperate" destinate a ripercuotersi sui dipendenti. "La società è frenetica e diffidente", ha detto un assistente manager. "Si percepisce da ogni messaggio che hanno inviato. La struttura sta andando in pezzi".

Parte di questo declino deriva chiaramente dalla popolarità dei giochi digitali. Qualcuno è arrivato addirittura a incolpare specificamente Fortnite, affermando che sta "uccidendo l'industria dei videogiochi". Di conseguenza, "il traffico è in calo" e "non si comprano quasi mai altri giochi ora".

La pressione continua non riguarda solo i giochi ma anche il commercio di prodotti come telefoni e tablet. "Vogliono che perseguitiamo i clienti perché vendano i vecchi telefoni cellulari e tablet. Di recente ho ricevuto la visita di un senior manager che mi ha detto che avvicinarsi al 'bersaglio' non è più sufficiente. Se non raggiungi gli obiettivi prefissati, stai fallendo." A quanto pare, i dipendenti sarebbero "costretti" ad adottare condotte "aggressive" nei confronti dei clienti, anche di coloro che, magari, sono in un determinato punto vendita solo per dare un'occhiata. Questo, chiaramente, influisce sulla percezione del negozio da parte del consumatore che inevitabilmente si sente "aggredito". Tuttavia, sono proprio queste alcune delle richieste estreme volute dai piani alti.

GameStop_Extreme_Pressure_Employees_850x560

Per non parlare di come la mancanza di denaro stia colpendo alcuni dipendenti. Qualcuno ha avuto paura di dover arrivare a chiudere il negozio. "Il direttore distrettuale mi ha detto di tagliare le ore. Stavo aprendo e chiudendo il negozio da solo".

GameStop ha cercato di ovviare alle sue disavventure con particolari eventi e un rinnovato programma 'Power Up Rewards', modificando la struttura dei prezzi dei gioco utilizzata e includendo un bonus da $ 5 mensile per tutti i membri. Non si sa ancora nulla dell'eventuale successo di questa iniziativa ma alcuni hanno notato un diffuso malcontento per il cambiamento.

Nonostante tutta la negatività, alcuni dipendenti rimangono fiduciosi. "Penso che [i senior manager] abbiano eccellenti intenzioni e stiano facendo del loro meglio per cercare di guidarci nella giusta direzione", ha detto un dipendente.

Che ne pensate?

Fonte: Gamepur - Polygon.

Vai ai commenti (27)

Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Commenti (27)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza