La patch 3.6 di The Witcher 3 per Switch č un ottimo upgrade di un gioco eccellente - articolo

Abbiamo testato il supporto al cross-save PC, le opzioni grafiche e le performance.

Quando abbiamo recensito il porting Switch di The Witcher 3 alla fine dell'anno scorso è stata una gran festa. Inserire l'intera avventura in una singola e piccola cartuccia è stato un miracolo tecnico, gli aggiustamenti grafici erano adatti alla piattaforma e il fatto stesso di poterlo giocare su Switch era una cosa da non credere. Detto ciò, c'erano alcuni aspetti chiave mancanti che avremmo amato avere anche sulla versione Switch e volevamo veramente vedere il cross-save tra PC e Switch, una feature di Divinity Original Sin 2 che funzionava alla grande sulla console ibrida Nintendo. La buona notizia è che la patch 3.6 di gioco per Switch aggiunge questa feature "must-have" e tanto altro.

Oltre al supporto per il cross-save, ci sono ottimizzazioni di performance, nuove opzioni grafiche, e sono stati implementati anche i controlli tattili (principalmente per navigare tra i menu). Comunque è il cross-save a rubare il palcoscenico e funziona esattamente come vi aspettereste. Potete scegliere gli store GOG e Steam nel menu principale, e da lì loggare con l'account scelto attraverso il browser internet di Switch, che vi permette di selezionare il file di salvataggio da scaricare. Occorre sottolineare che dovete possedere tutti i DLC e gli extra installati su PC per far funzionare la procedura, ma è l'unico vero "problema". Per il resto, funziona alla perfezione e senza intoppi.

Il supporto al cross-save cambia davvero le regole del gioco. Quello che distingue la versione Switch dalle altre è la possibilità di giocare ovunque vi troviate, ma ovviamente lo scotto da pagare è la perdita di performance e di qualità grafica. Quindi perché non giocare il gioco in mobilità su Switch e goderselo alla grande su un potente PC quando ci si trova a casa? La patch 3.6 consente tale possibilità, unendo i vantaggi delle due piattaforme..

Tutto quello che dovete sapere sulla incredibile patch 3.6 del porting Switch di The Witcher 3.

Dopo il supporto al cross-save, il miglioramento alla qualità dell'immagine era la seconda cosa in lista, in ordine d'importanza, che avremmo voluto vedere, e adesso il gioco sembra nettamente migliore. Caricando il gioco a impostazioni di default, non c'è un evidente upgrade della qualità. Confrontando le vecchie catture con le nuove non abbiamo riscontrato grossi cambiamenti nel modo in cui funziona lo scaling dinamico della risoluzione. I miglioramenti risiedono però nelle nuove opzioni grafiche nel menu. Adesso c'è un po' di spazio di manovra nell'abbellimento dell'immagine grazie a una serie di opzioni su cui poter intervenire.

Il fatto curioso è che gli sviluppatori hanno implementato un qualcosa di simile alle modalità enhanced graphics disponibili agli utenti con uno Switch hackerato, con alcune modifiche e tweak aggiuntivi. Teniamo a specificare che molte delle opzioni modificano le feature di post-processing e non hanno niente a che fare col miglioramento della qualità degli asset, delle ombre, o di altri elementi di rendering basilari.

Comunque, ora avete a disposizione opzioni per aumentare la nitidezza, per il depth of field del gioco e delle cut-scene, light shafts, effetti subacquei, distanza di rendering della vegetazione e anti-aliasing. Tutte queste opzioni erano disponibili sulla mod "non ufficiale", fatta eccezione per l'opzione relativa alla qualità dell'acqua, che qui è assente ed è stata sostituita dal depth of field. Inoltre, la slider per la distanza della vegetazione è limitata a low, medium ed high (manca il preset ultra che avevamo nella mod). Tutto questo ci dà la possibilità di modificare il gioco molto più di quanto fosse possibile prima, ed i risultati sono sorprendenti.

Il modding di The Witcher 3 su Switch, e l'overclock del sistema ai suoi limiti. Ci sono alcuni risultati impressionanti.

Se volete un'immagine più nitida, avete qualche opzione utile, ma consigliamo di usare il nuovo filtro di sharpening per cominciare. I suoi effetti sono difficilmente riscontrabili al valore low, ma se scorrete la barra fino ad high avrete un miglioramento netto nelle estremità ad alto contrasto. Tutto su schermo diventa più nitido e definito, senza l'effetto collaterale del rumore video o dell'aliasing. Per tutti quelli che si preoccupano dell'impatto sul frame-rate, potete stare tranquilli: non è per niente impegnativo per la GPU, non c'è alcuna conseguenza sulle performance.

L'unico inconveniente nell'utilizzo dei filtri di sharpening sta nella formazione di alcuni artefatti, degli aloni attorno agli oggetti renderizzati a distanza. Un problema non certo raro specialmente con immagini a bassa risoluzione (ed è questo il caso visto che si scende sotto i 720p). Ma nonostante ciò, riteniamo che il filtro faccia un buon lavoro nel recuperare il dettaglio perso dal TAA, e visto che non ci sono perdite di performance consigliamo di provarlo.

Un altro approccio nel miglioramento della qualità dell'immagine è disattivare l'anti-aliasing. Ovviamente, facendo ciò i pixel rimangono non processati e rozzi. Non è sempre bello da vedere, ma questo ci fa capire quanto sia aggressivo il metodo di AA utilizzato su Switch. Potete rimuoverlo durante il gameplay in modalità portatile, visto che la densità di pixel è così bassa sullo schermo della console. Ma l'inconveniente in questo caso diventa evidente quando si gioca sulla TV: il rumore video si nota e la vegetazione può sfarfallare costantemente. Viene fuori così anche il fotogramma esatto nel quale interviene lo scaling della risoluzione, con un netto aumento di pixel quando si rimane fermi. La possibilità di rimuovere l'anti-aliasing è uno strumento utile da avere, ma non ci sentiamo di consigliare la sua disattivazione. Alcune delle opzioni offrono un vantaggio inaspettato, ovvero la possibilità di recuperare un po' di frame-rate.

Il nostro primo sguardo alla conversione Switch di The Witcher 3, confrontato con la versione PS4 del gioco.

Le note della patch indicano miglioramento delle performance, ma rieseguendo tutti i nostri test dopo la patch abbiamo ottenuto risultati nel complesso molto simili, con vantaggi di 1fps nel migliore dei casi. Ovviamente non abbiamo potuto testare ogni area di un gioco caratterizzato da un mondo così immenso, ma i risultati ottenuti potrebbero indicare un aumento della stabilità complessiva. Anche nelle aree pesanti come Novigrad o Crookback Bog (dove avremmo desiderato trovare miglioramenti) il guadagno di frame-rate è minimo, sia che giochiate in modalità docked che portatile.

Detto ciò, quando abbiamo iniziato a ritoccare le opzioni grafiche, abbiamo scoperto che le performance possono migliorare nettamente visto che la distanza di rendering della vegetazione ed il depth of field possono avere un forte impatto sulle prestazioni nelle aree caratterizzate da foreste fitte. Quindi, per esempio, si può riuscire a guadagnare 3-4fps in posti come Crookback Bog, arrivando a un quasi stabile frame-rate di 30fps. Ridurre l'opzione della vegetazione aiuta enormemente in questa sezione ma come effetto collaterale i cespugli compaiono più all'improvviso. Ci sono anche dei guadagni più grandi nelle cut-scene, dove ridurre la suddetta opzione al minimo garantisce un aumento massimo di 5fps durante l'assalto al villaggio. La cosa interessante è che in questo caso abbiamo riscontrato vantaggi meno pronunciati giocando in modalità portatile.

C'è però un limite alle potenzialità delle opzioni grafiche. Molte di esse sono incentrate su feature della GPU, quindi le aree limitate dalla CPU come Novigrad ovviamente non guadagnano fps dall'abbassamento o rimozione di opzioni grafiche. Certamente il più grande rimpianto è che Saber Interactive e CDPR non possono sbloccare le frequenze di clock del chip Tegra X1, che i nostri test hanno rivelato essere cruciali nell'aumento di frame-rate nelle aree di gioco impattanti sulla CPU.

Nel complesso, è soddisfacente vedere il supporto da parte degli sviluppatori al porting Switch di The Witcher 3 con upgrade come questo. Tra il cross-save e le opzioni extra del menu, la patch 3.6 elegge The Witcher 3 a status di uno dei migliori giochi disponibili sulla console ibrida Nintendo. L'unica cosa che manca è forse un pacchetto di asset audio opzionale. Ma nell'intero contesto, si può tranquillamente asserire che questo sia un gioco che spinge la console ai suoi limiti. The Witcher 3 su Switch comprende tutti i DLC ed è un'eccellente versione portatile di un gioco classico, ma più di tutto, la versione Switch si è evoluta con la nuova patch. Adesso non è solamente un porting standalone notevole, ma un perfetto gioco companion della versione senza compromessi su PC.

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Riguardo l'autore

Thomas Morgan

Thomas Morgan

Senior Staff Writer, Digital Foundry

32-bit era nostalgic and gadget enthusiast Tom has been writing for Eurogamer and Digital Foundry since 2011. His favourite games include Gitaroo Man, F-Zero GX and StarCraft 2.

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