My Hero One's Justice 2 - recensione

Le avventure di Deku sono ancora ben lontane dalla fine.

My Hero One's Justice 2 è, a tutti gli effetti, un "secondo tempo" di primo My Hero One's Justice pubblicato nell'Agosto 2018, sempre da Bandai Namco.

In questo Anime Arena Fighter, il giocatore potrà rivivere la storia dell'anime My Hero Academia, a partire dalla terza stagione e proseguendo fino a circa la prima parte della quarta; non mancano i flashback "spiegone" per contestualizzare personaggi ed eventi, ma come prevedibile la narrazione trotta rapidamente verso i momenti più salienti.

A tal proposito la trasposizione videoludica della storia è sempre lodevole e si fa forte anche di un doppiaggio pressoché completo, ma per coloro i quali non hanno ancora avuto modo di leggere o vedere questo segmento, il consiglio rimane quello di recuperare prima quantomeno la versione animata, visto che inevitabilmente My Hero One's Justice 2 pone maggiore enfasi sulle battaglie (più o meno rilevanti), mettendo in secondo piano momenti di maggior "calma", ma non per questo meno importanti. Quanto detto fino ad ora riguarda la Modalità Storia, che permetterà anche di ottenere Monete Eroe e accessori e costumi per la personalizzazione.

Come accaduto nel titolo predecessore (a sua volta fortemente ispirato ai Naruto Ultimate Ninja di Cyberconnect2), My Hero One's Justice 2 prevede i classici scontri 1 vs. 1 all'interno di arene tridimensionali. I personaggi selezionati potranno avere dalla propria parte fino a un massimo di due alleati "spalla", da far scendere in campo non appena la loro barra di caricamento è completa.

Tornano le mosse già viste nel prequel, ossia attacchi leggeri, pesanti, contrattacchi, quirk, quirk speciali, mosse non parabili e Plus Ultra, quest'ultima eseguibile anche dalle spalle con l'apposito comando. Infine abbiamo il Plus Ultra Tutti, un potente attacco combinato di personaggio principale ed entrambe le spalle, che nel caso di combinazioni specifiche tra i membri del team, sbloccherà anche scene e dialoghi speciali durante la sua esecuzione.

Più che benvenuta è la possibilità di personalizzare non solo l'aspetto dei vari combattenti, ma persino lo stile degli input comandi, ad esempio permettendo le combo automatiche o scegliendo il tipo di pressione necessaria per attivare determinati attacchi. Ogni personaggio del roster ha il suo moveset unico, ovviamente in linea con i propri poteri e personalità; alcune mosse dei personaggi presenti nell'originale My Hero One's Justice sono state modificate per adattarsi all'avanzamento della storia e non sono mancati alcuni bilanciamenti.

Tuttavia, la natura da casual game rimane e per questo motivo la tecnicità e l'equilibrio fra i personaggi vengono sempre messi in secondo piano rispetto alla fluidità dei movimenti dei modelli, il loro character design curato e fedele all'anime e la teatralità delle loro mosse. Per questa e molte altre ragioni avremo personaggi assai più potenti e/o semplici da usare rispetto ad altri, un HUD stilosissimo e ingombrante e un combattimento incredibilmente bello da vedere, rispetto a qualcosa di meno spettacolare ma più tecnico.

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La personalizzazione offre momenti di meraviglia e orrore in egual misura.

Considerato il target di riferimento, però, questo è esattamente ciò a cui My Hero One's Justice 2 doveva puntare, e da questo punto di vista il risultato è ottimo. Meno piacevoli invece sono i drammatici cali di framerate durante alcuni azioni evidentemente mal gestite in sede di programmazione, primo fra tutti il moveset di Shoto Todoroki, che come effetto secondario ha quello di trasformare il gameplay in un manga a colori, sfogliato molto lentamente. È un peccato anche quello di non poter creare il proprio avatar da zero ma, trattandosi di un titolo su licenza, Byzing deve essersi focalizzata sul materiale ufficiale, per rendergli giustizia nella miglior maniera possibile.

Oltre alla Modalità Storia, l'allenamento per prendere confidenza con i comandi e al classico PVP in locale o online (classificato e non), My Hero One's Justice 2 offre altre due modalità: Arcade, in cui si susseguono una serie di scontri a difficoltà crescente, fino a un combattimento col "boss" finale, e Missione.

Quest'ultima è tanto divertente quanto ripetitiva: il giocatore deve creare il proprio party arruolando eroi e malvagi tramite l'uso di Monete Eroe, per poi assegnarli a incarichi specifici da portare a termine con un minimo di strategia e tante mazzate. I personaggi vittoriosi otterranno punti esperienza, perdendo invece un Livello Supporto in caso di sconfitta. Una volta azzerato il Livello Supporto, si ritireranno e andranno assoldati nuovamente.

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Il roster offre un buon bilanciamento tra buoni e cattivi e promette di espandersi in futuro, tramite il rilascio di DLC.

My Hero One's Justice 2 perfeziona la formula del predecessore con combo migliorate, un roster più ampio, maggior spazio agli antagonisti e in generale maggiore varietà di gioco. Rimane comunque un titolo poco tecnico, che punta principalmente ai fan di My Hero Academia e che non cerca nemmeno per un attimo di rinnovare il genere cui appartiene.

7 /10

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Riguardo l'autore

Lara Arlotta

Lara Arlotta

Redattore

Scrive, blatera e videogioca, spesso contemporaneamente e da oltre due decenni. L'unico modo per fermarla è darle da mangiare, ma l'effetto è solo temporaneo. Sono ancora in corso delle indagini confidenziali per comprendere se si tratti di un essere umano o di una credibile riproduzione, inviata nell'era contemporanea da una civiltà eternauta.

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