Folding@Home, software che aiuta i ricercatori a combattere il Coronavirus, ora è l'equivalente di un supercomputer

Il network ora è in grado di eseguire più di 1,000,000,000,000,000,000 operazioni al secondo.

Folding@Home è un programma che consente di "donare" dati inutilizzati ai ricercatori, in modo che possano continuare la ricerca su numerose malattie. In questo periodo i ricercatori sono al lavoro per studiare il Coronavirus, che ha causato la morte di moltissime persone in tutto il mondo. Ebbene, grazie al supporto di tutti coloro che hanno scaricato il software, ora esegue prestazioni computazionali simili ad un supercomputer.

Per avere un'idea della scala di cui stiamo parlando, Folding@Home è ora l'equivalente di 312.500 CPU AMD Ryzen Threadripper 3990X o 62.500 Nvidia Titan RTX. Allo stesso modo si sta avvicinando al previsto supercomputer Frontier che AMD sta costruendo per l'Oak Ridge National Laboratory, che verrà eseguito a un picco di 1,5 ExaFLOPS.

La rete di Folding@Home ha visto un'impennata del potere computazionale nelle ultime settimane, grazie anche alle notizie e al passaparola sui vari forum. Chiunque può aderire; tutto quello che dovete fare per iniziare è scaricare il client Folding@Home e donare il potere del tuo PC alla causa, sia per combattere il nuovo Coronavirus, il cancro o la malattia di Alzheimer.

Di Folding@Home avevamo già parlato: a questo link è possibile prendere visione del suo funzionamento.

Fonte: PC Gamer

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Claudia Marchetto

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