Crucible di Amazon Ŕ giÓ flop? L'esordio sarebbe peggiore di quello del bistrattato Battleborn

Falsa partenza.

Crucible, lo sparatutto free-to-play ad alto budget di Amazon Games è disponibile già da una settimana, ma pare che non stia riscontrando il successo sperato, almeno in questi primi giorni.

Stando a quanto segnalato su Twitter, Crucible ha registrato un picco massimo di utenti connessi di 10.600 giocatori, numero effettivamente bassino, se consideriamo la quantità di risorse, fra sviluppo e marketing, investito nel gioco.

Il dato, visibile anche su SteamCharts, diventa ancora più interessante se paragonato ad un altro gioco, Battleborn, il fallimentare MOBA/hero shooter di Gearbox Software: il titolo avrebbe infatti avuto un picco, nella settimana di lancio, di 12.070 giocatori, decisamente superiore a quello di Crucible. Nonostante tutto, una vittoria la può portare a casa: il suo picco è comunque superiore a quello di LawBreakers di Cliff Bleszinski, il quale fu di 7.480 utenti al lancio.

Purtroppo, paragonare il lancio di Crucible a quello di titoli dalla sfortunata sorte come Battleborn e LawBreakers delinea un destino poco incoraggiante per la creatura di Amazon. Certo, esiste la possibilità che, con il passare del tempo, il doveroso supporto e un buon passaparola, il titolo possa diventare più appetibile ai giocatori, quindi non ci resta che aspettare e vedere i prossimi sviluppi.

Considerando che Crucible è il frutto di 4 anni di sviluppo da parte di 250 persone e con un budget di oltre 300 milioni di dollari, vederlo fallire sarebbe uno smacco potentissimo per la neonata divisione gaming di Amazon.

Voi cosa ne pensate? Secondo voi Crucible è solo partito male e ha tutto il tempo di risollevarsi, oppure le premesse hanno già delineato la sua condanna?

Fonte: Forbes

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