Resolutiion - recensione

L'action adventure dallo stile cibernetico e informatico.

Il cyberpunk ha preso sempre più piede nella cultura contemporanea, tanto da trovare rappresentazioni in ogni forma di media, da film a serie TV, per approdare ai videogiochi. Molte software house si sono cimentate nel ricreare questo genere, dando ognuna una propria interpretazione e collaborando nel creare un vero e proprio canone.

Approcciarsi a questo genere non è quindi una scelta facile e lo sa bene Monolith of Minds, studio indipendente tedesco, che dal 2015 si è occupato di dare la luce a Resolutiion. L'action adventure alza l'asticella della sfida e fa di quel mondo cibernetico e decadente non solo la tela su cui dipingere la propria opera, ma anche un vero e proprio mood che vi accompagna durante tutta l'esperienza di gioco.

È per questo che non dovete aspettarvi una trama fatta e finita, un prodotto pronto e alla portata di tutti, bensì una storia che si racconta col tempo, che si dispiega lungo le ore e che lascia spazio all'immaginazione.

Il titolo si apre su una figura misteriosa quanto interessante: vestiamo infatti i panni di un serial killer senza memoria che, aiutato dall'IA Alibii, ha il compito di distruggere il sistema cibernetico e tecnologico che governa il mondo attuale. Alla ricerca di sé stesso e dei propri ricordi, la nostra figura umanoide ha sete di vendetta e vuole mettere fine all'agonia dell'umanità.

Nulla è rimasto infatti del mondo che conosceva, solo un agglomerato di credenze, religioni, fanatismi e ideologie che hanno fatto precipitare il pianeta in un nuovo oscurantismo. Resolutiion non risparmia nessuno e non si preoccupa di prendere posizione su temi caldi come la regione, l'eterno scontro tra natura e automazione o le teorie complottiste.

Alla ricerca di ideali per cui valga la pena lottare, il giocatore non viene a conoscenza di altro e per approfondire ulteriormente la storia deve dedicarsi a una manciata di ore di esplorazione. Il tutto scivolando sempre di più in quel mood criptico che caratterizza tutta l'opera.

Semplice e intuitivo è invece il gameplay, basato su una visuale isometrica che permette di avere una visione di insieme dettagliata e ampia. I comandi rispondono bene ed è inoltre possibile modificarli all'interno delle impostazioni. Il nostro anti-eroe si muove lungo i tre assi e inizialmente dispone solo di un attacco corpo a corpo, che può però combinare per effettuare utili combo.

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Resolutiion si ambienta in un mondo cibernetico e brutale che non lascia spazio alle emozioni e all'istinto, premiando solo la forza del metallo.

Procedendo lungo la trama ci verrà messo a disposizione un arsenale multifunzionale e variopinto, che conta al suo interno anche una potente mitragliatrice e delle bombe (utili non solo per annientare nemici ma per aprire nuovi passaggi). Pur essendo numerosi, gli scontri vantano un ottimo punto a favore: non è presente il respawn dei nemici, caratteristica che può limitare la frustrazione di dover riaffrontare le stesse ondate di mostri.

Ma non lasciatevi ingannare: Resolutiion presenta comunque una sfida crescente che vi porta a sfruttare al meglio le vostre capacità strategiche e logiche. Le boss battle, variegate e sempre diverse, potranno dare non poco filo da torcere, rendendo l'esperienza di gioco interessante e divertente.

Ciò che invece renderà felici i giocatori più analitici è l'importanza data all'esplorazione, che premia i più audaci non tanto con nuove armi ma con interessanti estratti della trama e collezionabili che forniranno insight sulla storia principale.

I più pigri possono comunque rallegrarsi grazie all'incredibile varietà di scenari presenti in game: ben dieci regioni esplorabili, ognuna delle quali presenta un ambiente caratteristico e dai colori peculiari. Dai misteriosi deserti a foreste abitate da tecnologici animali, fino ad arrivare a montagne popolate da fanatici. Il tutto condito da puzzle ambientali e interazioni fuori dal comune che rendono l'esplorazione estremamente attiva e propositiva.

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Via via che proseguiamo nel nostro percorso possiamo accedere a un arsenale sempre più variopinto di armi.

A rendere questo comparto ancora più gradevole è l'ottimo level design che presenta un alto livello di sfida grazie a un ambiente sfaccettato basato su scorciatoie e passaggi segreti. Paesaggio che viene reso incantevole dall'utilizzo di una pixel art e di una palette di colori psichedelica, quasi olografica, che ruberà la scena a qualsiasi altra meccanica.

Tuttavia il mood accattivante e le sfumature ipnotiche presentano dal canto loro anche un lato negativo: lo stile non risulta sempre chiarissimo e più volte abbiamo rischiato di perderci dei percorsi non ben visibili o di non ritrovare facilmente la strada maestra. Il design ambientale risulta, quindi, poco pratico e d'intralcio e rischia di annoiare i giocatori meno affini al genere.

Resolutiion si presenta infine come un bel progetto, un gioiellino fra le mille proposte indipendenti volte a esaltare lo stile cibernetico. Un'avventura che vuole riscoprire le origini dell'umanità, ricercarne il cuore e portare di nuovo in luce la sua linfa vitale: i sentimenti.

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Il mondo di gioco si dispiega in scenari sempre diversi e dai mille colori per un'esplorazione sempre più immersiva e coinvolgente.

In un mondo capitanato dal metallo e dalla tecnologia, l'indie game di Monolith of Minds vuole farci prendere una pausa e assaporare la bellezza delle piccole cose. Il tutto con una chiave disinnamorata e brutale, caratterizzata dalla fredda mente di un serial killer.

Tuttavia i buoni propositi si perdono con le problematiche tecniche che smorzano la poeticità del titolo e ne riducono il potenziale creativo, rischiando di disincentivare il pubblico meno interessato.

7 /10

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Riguardo l'autore

Giulia Migliore

Giulia Migliore

Redattore

Classe '93, è cresciuta a pane e videogiochi. Appassionata alla saga di Final Fantasy, che non ha mai abbandonato, decide di fare del mondo videoludico il suo lavoro e la sua vita. Ricercatrice ossessiva di dettagli, amante del nonsense e delle battute demenziali.

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