Thrustmaster TCA Sidestick Airbus Edition - recensione

Thrustmaster svela la sua collaborazione con Airbus grazie al primo di una linea di prodotti su licenza.

È passato parecchio tempo da quando abbiamo recensito l'ultimo joystick di Thrustmaster, ma dobbiamo andare ancora più indietro nel tempo se vogliamo andare a cercare una delle vecchie glorie del catalogo dell'azienda americana che più hanno avuto successo sulle postazioni di gioco degli appassionati di simulazione di volo.

Stiamo parlando del venerabile ma sempre valido Thrustmaster T16000M che avevamo recensito nel lontano 2014 per quanto riguardava la versione base e nel 2017 quella evoluta dell'FCS Hotas dotata anche di manetta per controllo dai gas.

In entrambi i casi c'eravamo trovati di fronte a due prodotti adatti al controllo di un qualsiasi genere di aeromobile o navetta spaziale a sua volta derivati da unjJoystick presente nel catalogo Thrustmaster sin dal lontano 2008. Quest'oggi di parliamo dell'ennesima iterazione questo joystick che l'azienda americana ha rispolverato in occasione dell'annuncio di una collaborazione decisamente importante. Con l'arrivo infatti del prossimo Flight Simulator 2020 di Microsoft si è presentata Infatti l'occasione giusta proporre una partnership possa appassionare i fan della simulazione di volo civile associando il brand Thrustmaster con il costruttore Airbus.

Il nostro unboxing del Thrustmaster TCA Sidestick Airbus Edition.

L'azienda che ormai da qualche decennio è in netta contrapposizione alla storica Boeing ha deciso di concedere il proprio marchio per brandizzare una serie di prodotti dedicati all'uso proprio con il simulatore di volo Microsoft. Ecco quindi Il TCA Sidestick Airbus Edition, chiaramente ispirato alle cloche che si possono trovare sugli A330 e A320 reali: la versione realizzata da Thrustmaster non è la copia fedele perché propone sulla sommità un hat-switch pensato per non limitare la vendita di questo prodotto ai giochi di volo civile, aggiungendo o togliendo altri dettagli che vedremo nel corso della recensione.

Non appena lo si toglie dalla confezione si nota subito stretta parentela di questo Airbus Edition con il T16000M che avevamo recensito in passato: la forma della base è assolutamente identica così come identica è la ripartizione dei tasti sul lato destro e sinistro pensata per rendere il prodotto compatibile sia con gli utenti destrimani, sia con i mancini.

Sulla qualità costruttiva e sui materiali vi lasciamo al solito unboxing video che mettiamo a corredo delle nostre recensioni; vi basti sapere che vista della qualità costruttiva siamo assoluta sulla falsariga dei prodotti precedenti, pensati per rivolgersi a un pubblico desideroso di muovere i primi passi nel mondo della simulazione di volo senza spendere un capitale, ma anche senza rinunciare a quante più funzionalità possibili si possano stipare su un singolo sidestick.

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Ecco il TCA Sidestick Airbus Edition: una riedizione azzeccata del T16000, uno dei migliori prodotti del catalogo Thrustmaster.

Andando più nel dettaglio sulla compatibilità in base mano utilizzata dall'utente troviamo la possibilità di installare, usando un semplice cacciavite, sulla sommità laterale destra e laterale sinistra, due interruttori dalla forma leggermente diversa possono essere sostituiti da due gemelli speculari all'interno della confezione.

Sulla sommità del joystick è presente il classico Dpad a otto vie perfetto per guardarsi intorno all'interno del cockpit, oppure per effettuare manovre in volo nei simulatori spaziali come per esempio Elite Dangerous in cui è necessario posizionarsi con grande precisione in occasione di atterraggi e decolli.

Sulla parte frontale trova posto un generoso grilletto di derivazione militare sicuramente pensato per non abbandonare a loro stessi gli utilizzatori di questo TCA Sidestick Airbus Edition in occasione di eventuali sparatorie. Sopra di esso si trova un altro pulsante di attivazione da assegnare ad altre funzionalità.

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La vista dall'alto mette in evidenza la disposizione dei tasti sulla base. Ben dodici, ma ricordarsi a cosa servono richiede una certa pratica.

Andando ad osservare la parte bassa, come nei modelli precedenti, troviamo ben dodici tasti suddivisi in due gruppi da sei sul lato sinistro e sul lato destro. È interessante notare che i tre pulsanti nella parte di destra di sinistra hanno dei punti in rilievo per riconoscerli facilmente se si gioca al buio oppure indossando un visore. Quelli superiori sono caratterizzati semplicemente da una rientranza che permette di riconoscerne più facilmente il posizionamento: nella parte posteriore è presente un piccolo manettino utilizzato per gestire la potenza dei motori in assenza di una manetta delicata.

È interessante notare come questo non si muova liberamente dall'alto al basso ma sia caratterizzato nella parte inferiore da un clic che permette di percepire la completa disattivazione motori, assegnando ai valori che eccedono quella soglia una regolazione neutra o addirittura negativa, utile per gestire il reverse thrust in fase di atterraggio.

Sempre nella parte bassa anteriore, si trova un pulsantino che permette di bloccare rotazione del joystick di 45 gradi sul suo asse verso destra o verso sinistra. Si tratta di un comando generalmente assegnato alla timoneria che permette di sostituire a costo zero l'utilizzo che i piloti fanno nella realtà dei pedali. Rispetto alle precedenti versioni è possibile premere questo pulsante per attivare o bloccare questa funzionalità ed evitare attivazioni accidentali.

Andando ad osservare il TCA Sidestick Airbus Edition nella parte inferiore troviamo la classica piedinatura nella parte esterna realizzata in gomma di ottima qualità che permette una notevole stabilità del joystick quando si eseguono movimenti improvvisi a destra o a sinistra. È presente anche un interruttore che effettua l'inversione delle attivazioni dei due pulsanti nella parte alta per adattarle a quelle che sono le esigenze di mancini e destrimani. Sufficientemente lungo il cavo, poco sopra il metro.

Abbiamo provato il Thrustmaster TCA Sidestick Airbus Edition con tre giochi spaziando notevolmente tra i generi. Siamo partiti dal vetusto Flight Simulator X, che però presto verrà soppiantato dalla versione 2020 e che rappresenta senz'ombra di dubbio il target principale di Thrustmaster per quanto riguarda il posizionamento dei suoi prodotti figli della collaborazione con Airbus. Non ci siamo tuttavia dimenticati anche di uno sparatutto classico come IL-2 Sturmovik: Battle of Stalingrad in cui i riflessi contano parecchio, così come un titolo spaziale come il solido Elite Dangerous.

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Il grilletto sul frontale è diviso in due tra parte anteriore e superiore. L'impugnatura è veramente comoda e si adatta bene a tutti.

La sensazione di ritorno a casa è stata pressoché immediata visto che, anche se alcune differenze sono presenti a livello di opzioni e pulsanteria, l'impugnatura e soprattutto il solido feeling della base rendono questo Thrustmaster TCA Sidestick Airbus Edition uno strettissimo parente delle versioni che abbiamo recensito a suo tempo. I sensori magnetici a 14 bit che pilotano i due assi principali garantiscono una eccellente precisione nel posizionamento della leva che ci ha permesso immediatamente di essere efficaci con tutti e tre i titoli provati. Se il volo civile non presenta grosse difficoltà, è stato nel combattimento manovrato di Battle of Stalingrad ed Elite Dangerous che siamo tornati ad apprezzare le doti di precisione e soprattutto stabilità di questo prodotto.

Sembra impossibile eppure, anche senza ventose il TCA Sidestick Airbus Edition rimane saldamente incollato al tavolo anche in occasione di movimenti veloci, merito dell'ottima qualità della piedinatura, del peso e della larghezza della base. Nelle due settimane di gioco, non ha perso un colpo e ci ha permesso di fare di tutto: dagli atterraggi precisi a bordo di un Airbus A320 (guarda caso) passando per i combattimenti manovrati sui cieli della Russia.

In Elite Dangerous l'hatswitch a otto vie è una benedizione assoluta quando si deve atterrare su basi e pianeti con precisione o ci si deve allineare con obbiettivi statici. Come al solito il grande numero di pulsanti per lato ha la sua utilità anche se occorre fare parecchia pratica per memorizzarne il posizionamento. I punti in rilevo sono molto utili per capire quale si sta andando ad attivare, soprattutto se si usa un visore.

L'uso della levetta dotata di finto "fondocorsa" richiede un po' di abitudine e torna utile nel volo civile per gli aerei a turbina in cui ha senso l'impostazione del reverse thrust, molto meno negli sparatutto d'epoca o spaziali dove abbiamo configurato un'ampia zona morta direttamente nel menu in gioco per fare in modo di impostare l'area nella parte bassa con i motori a zero.

La precisione degli assi X ed Y è eccellente, dello stesso tipo di quella che avevamo già visto in occasione della recensione dell'FCS Hotas ed essendo magnetica ha tutta l'aria di poter essere affidabile anche nel corso del tempo. La manetta del gas con asse Z le due timonerie laterali sono a potenziometro, ma sono ugualmente precise e possiamo dire di avere pochi timori riguardo alla loro affidabilità: i due esemplari che abbiamo usato in passato dotati di questa caratteristica sono ancora perfettamente funzionanti ad anni di distanza.

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Il manettino del gas nella parte bassa è un po' scomodo, ma fa il suo dovere se non si possiede una manetta del gas dedicata.

Difetti? Considerato il prezzo abbastanza abbordabile di 69 euro, diventa difficile trovarli. L'estetica è chiaramente di derivazione Airbus con notevoli concessioni alle necessità di rendere il joystick fruibile anche a chi non si interessa di simulazione di volo civile e potrebbe storcere il naso di fronte all'azzurrino "Airbus" che colora la base. Ad essere pignoli, la forma non è esattamente quella dei modelli presenti sugli aerei veri, soprattutto perché la mancanza del soffietto gommato nel giunto della leva sulla base, cambia notevolmente il look del prodotto.

Infine, manca una manetta separata per il gas che renderebbe molto più comoda la gestione delle mani sulla nostra postazione di volo virtuale: dopo essersi abituati alla grande con il pacchetto FCA Hotas si sente un po' la mancanza di un controllo della potenza da posizionare a piacimento e usare con la mano sinistra o destra. L'annuncio di oggi da parte di Thrustmaster della linea di prodotti destinata al volo civile e Flight Simulator 2020 in rampa di lancio conferma come questo Thrustmaster TCA Sidestick Airbus Edition sia solo l'inizio di una collaborazione che andrà a creare un ecosistema completo di cui non vediamo l'ora di provare anche altre componenti.

Limitandoci a valutare questo TCA Sidestick Airbus Edition, possiamo dire che Thrustmaster ha centrato l'obiettivo di mettere gli appassionati di simulazione di volo in condizione di volare usando uno stick di buona qualità con una spesa abbastanza contenuta. Questo senza dimenticarsi eventuali necessità "militari" che rendono il prodotto una replica magari esteticamente meno fedele dell'originale ma indubbiamente più flessibile nel venire incontro alle necessità che un appassionato di simulazione di volo può incontrare nella sua carriera di pilota virtuale.

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Riguardo l'autore

Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

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