Deathloop ci trasformerà in dei 'John Wick con i superpoteri'

La morte dei nemici è il primo obiettivo.

Deathloop attinge molto dal franchise di Dishonored, tuttavia i due giochi si differenziano principalmente da un fattore: mentre in Dishonored c'era la possibilità di mantenere un approccio non letale, in Deathloop questo è praticamente impossibile.

Parlando in una recente intervista, il direttore del gioco Dinga Bakaba ha confermato che non ci saranno approcci "non letali" in Deathloop. L'intera premessa di Deathloop si basa sul fatto che Colt deve uccidere otto bersagli su un'isola prima che l'orologio segni mezzanotte. Lasciare in vita anche un solo bersaglio prima che scada il tempo significa fallire la missione e ciò causerà un reset temporale che riporterà Colt all'inizio del ciclo, anche se con una nuova conoscenza delle abitudini e dei modelli di tali obiettivi.

Bakaba ha inoltre aggiunto che ogni incontro in Deathloop sarà letale e una volta che i giocatori inizieranno a migliorare il loro personaggio sbloccando nuove abilità, inizieranno a sentirsi come una specie di "John Wick con i superpoteri". Detto questo, Deathloop ci saranno opzioni di stealth che verranno migliorate attraverso la progressione. A differenza del franchise Dishonored, fare uso della furtività in Deathloop aiuterà i giocatori ad avvicinarsi ai loro obiettivi nel miglior modo possibile. La morte è in pratica l'unica costante.

Vi ricordiamo che Deathloop sarà disponibile entro la fine dell'anno per PC e PlayStation 5. Una volta terminato il periodo di esclusività. il gioco arriverà anche su Xbox Series X.

Fonte: SegmentNext

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