The Last of Us: Parte II e l'incredibile attenzione per i dettagli di Naughty Dog

L'art director John Sweeney in un fantastico retroscena.

The Last of Us Parte II è ritenuto dalla maggior parte dei giocatori (e dalla maggior parte della critica) un vero capolavoro. Ma cosa serve per creare un gioco di questo livello? Semplice, una grandissima attenzione per i dettagli.

Di questo ci ha parlato John Sweeney, l'art director di Naughty Dog, il quale ha pubblicato delle immagini su Twitter che mostrano con chiarezza il lavoro svolto dal team su ogni aspetto del titolo.

Lo sviluppatore inizia a parlare dell'attenzione data ai colori che, come la storia e i dialoghi, devono saper trasmettere un messaggio. Le immagini sottolineano l'attento studio dei colori svolto dal team ai tempi della prima demo E3.

Ma un lavoro di questo tipo, così preciso e maniacale, è stato svolto su tutto il gioco: l'illuminazione, la vegetazione, i materiali, gli ambienti, tutto è stato studiato nei minimi dettagli affinché si potesse trasmettere e comunicare qualcosa. Ad esempio, per gli ambienti, ND ha costruito gli edifici in modo che i giocatori possano capire immediatamente se sono esplorabili, dunque il team non ha avuto bisogno di implementare indicazioni o interfacce di qualche tipo.

Ovviamente, TLOU2 può piacere o meno a seconda dei gusti, ma bisogna riconoscere a ND l'incredibile lavoro svolto e la grande attenzione per i dettagli.

Che ne pensate?

Fonte: Twitter.

Vai ai commenti (4)

Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Commenti (4)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza