PS5 e Unreal Engine 5: Nanite renderizza fino a un milione di oggetti di qualità cinematografica a 60 fps

Epic Games torna a parlare della tecnologia del suo motore next-gen.

Il mese scorso Epic Games ci ha fornito un primo assaggio di quello che possiamo aspettarci dalla next-gen con "Lumen in the Land of Nanite", una straordinaria demo di Unreal Engine 5 in tempo reale in esecuzione su PlayStation 5. Da allora abbiamo ricevuto varie informazioni sulla tecnologia che alimenta l'UE5, ma Epic ha deciso di approfondire il discorso all'evento virtuale Unreal Fest Online 2020.

La cosa più interessante discussa è la tecnologia Nanite, il nuovo sistema di "geometria micropoligonale virtualizzata" che essenzialmente consente agli sviluppatori di importare modelli e asset di qualità cinematografica nei giochi in tempo reale. Ecco come il direttore tecnico di Epic, Marcus Wassmer, descrive la tecnologia:

"Nanite è una tecnologia next-gen che consente agli artisti di realizzare la propria visione in un modo impossibile prima in un motore di gioco. Nanite consente l'importazione diretta di asset di qualità cinematografica con dettagli a livello di micro-poligoni [...]. Inoltre, Nanite supporta un conteggio molto alto di oggetti su schermo".

La demo "Lumen in the Land of Nanite" girava a circa 1440p e 30fps, ma a quanto pare, PS5 potrebbe facilmente farla girare a 60fps. Come abbiamo già appreso, Nanite non è particolarmente pesante per l'hardware: l'intero costo di rendering della GPU della demo era di circa 4,5 ms. La demo utilizzava solo 768 MB di RAM e, nonostante ciò, spingeva un numero enorme di poligoni - una sola delle statue viste nella demo contiene 33 milioni di poligoni. Le sole statue nella scena qui sotto contengono 16 miliardi di poligoni.

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E che dire dell'ultima parte in cui la ragazza vola attraverso la valle? Circa 500.000 oggetti di qualità cinematografica compaiono durante la scena in questione, ed Epic afferma che Nanite potrebbe facilmente renderizzare fino a un milione di oggetti di qualità cinematografica con hardware di nuova generazione.

Sembra davvero impressionante, anche se al momento ci sono alcune limitazioni per la tecnologia. Epic ammette che Nanite deve essere perfezionata per quanto riguarda il rendering di materiali traslucidi o non rigidi come erba e capelli (c'è un motivo per cui la demo è ambientata in un deserto roccioso). Detto questo, gli sviluppatori possono combinare liberamente Nanite con la vecchia tecnologia di Unreal Engine.

Epic ha inoltre fornito ulteriori dettagli sulla loro nuova soluzione di illuminazione, Lumen. La nuova tecnologia supporta un'illuminazione dettagliata in tempo reale, anche se al momento non sostituirà il ray tracing. Sembra che Lumen sia il motivo per cui la demo UE5 ha girato a soli 30 fps, anche se Epic spera che saranno in grado di farla girare a 60 fps su piattaforme di prossima generazione.

Che ne dite?

Fonte: Wccftech.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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