C'è un titolo per PC che cambia le impostazioni grafiche anche su Xbox tramite Game Pass - articolo

Ecco come migliorare il frame rate dalle opzioni.

In un mondo in cui si sviluppano titoli cross-platform, uno dei principali fattori di differenziazione tra le versioni console e quella PC è la capacità di modificare le impostazioni grafiche: una necessità, visto che un PC da gioco può essere costituito da una vasta gamma di componenti diverse. I menu grafici nei giochi console sono invece una rarità, per ovvi motivi, e ciò rende la scoperta che abbiamo fatto ancora più interessante. Regolare i preset grafici di Bridge Constructor Portal sul Windows Store funziona, con però un ulteriore vantaggio: le nostre modifiche vengono trasferite anche alle versioni Xbox e questo può modificare radicalmente le prestazioni.

L'amico del Digital Foundry, Alex Goh, lo ha scoperto esplorando la libreria dell'Xbox One Game Pass e, incredibilmente la sua tesi funziona. Le modifiche alla versione PC vengono trasmesse nel cloud e trasferite su Xbox One S e Xbox One X (presumibilmente grazie al fattore UWP e alla natura “Play Anywhere” del titolo. I progressi nel gioco sono condivisi tra piattaforme Xbox e PC e, in qualche modo, questo accade anche alle impostazioni grafiche. È interessante poi il fatto che se si gioca prima su Xbox, le impostazioni della console passano su PC quando si carica il gioco.

Sono tre le impostazioni principali che si possono regolare: l'anti-aliasing, gli effetti post-processing e le ombre. Di default, questi sono impostati rispettivamente su 2x MSAA e qualità media per entrambi. L'impatto maggiore sulle prestazioni però, proviene per la maggior parte dall'anti-aliasing, che se aumentato fino a un massimo di 8x MSAA vede Xbox crollare ad un traballante frame rate di 10-15 fps.

Uno sguardo a come modificare le impostazioni grafiche di Xbox One S ed X in Bridge Constructor Portal accedendo alla versione UWP su PC. Abbiamo utilizzato il Game Pass per verificarlo.

Gli effetti in post-processing selezionabili rappresentano probabilmente l'impostazione più interessante, dal momento che introducono un motion blur per singolo oggetto e la SSAO, tutte altrimenti assenti nella versione Xbox del gioco. Modificare l'impostazione predefinita delle ombre da media ad alta migliora la loro qualità proprio leggermente, perciò non vale molto la pena regolarle.

Le uniche impostazione che non funzionano sono le opzioni di risoluzione e frame rate del PC: il numero di pixel è bloccato a 1080p su Xbox One S e in 4K nativo su X, laddove la versione PC supporta un'alta frequenza di aggiornamento degli schermi e risoluzioni ultrawide. È tuttavia interessante notare che, facendo girare il titolo su Xbox One con una modalità in uscita di 120Hz, abbiamo ottenuto qualche lieve oscillazione superiore ai 60 fps, ma nulla che fosse degno di nota. Di default, Bridge Constructor Portal gira su console con una v-sync double-buffer che oscilla tra i 30 e i 60 fps, ma il porting su impostazioni basse da PC a Xbox ha offerto un'esperienza bloccata a 60 fps.

Se i giochi console debbano avere o meno delle impostazioni grafiche è un argomento controverso sin da quando è iniziato sul serio lo sviluppo multipiattaforma tra PC/PlayStation/Xbox durante la last-gen, ma il fatto che Bridge Constructor Portal lo supporti completamente è probabilmente dovuto allo stato del codice, in quanto porting da Windows Store che unifica PC ed Xbox tramite una piattaforma comune.

Cosa che non dovrebbe accadere affatto e che probabilmente sarà disabilitata da una patch prima o poi. Ed è stato scoperto per caso quando aumentando l'antialiasing sulla versione PC si iniziava a vedere un indebolimento delle prestazioni di gioco su Xbox One S. Uno screenshot a livello di sistema ha dimostrato che, in qualche modo, l'8x MSAA era stato abilitato su console. Se possedete il Game Pass o Bridge Constructor Portal, vale la pena giocarci. Ridurre le impostazioni può aumentare significativamente il frame rate, cosa che fa domandare se più giochi per console dovrebbero offrire “ufficialmente” questa opzione...

Vai ai commenti (1)

Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Commenti (1)

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza