Xbox Series X/S tra 'Torre' e 'Fetta', le immagini dei prototipi e la nascita del design della next-gen Microsoft

"Silenziosa, letteralmente e visivamente".

"Letteralmente e visivamente silenziosa" è con questa breve ma emblematica frase che il team di designer e progettisti dietro alla next-gen Microsoft hanno progettato Xbox Series X e Xbox Series S. Due console la cui presenza deve essere quasi dimenticata considerando quanto i creatori desiderino che si integri perfettamente nei salotti delle persone.

"Non è il centro dell'attenzione", spiega Phil Spencer in un'intervista molto interessante. "Vogliamo che sia fantastica da vedere ma una volta che metti la console dove desideri speriamo che non la toccherai mai più, che non la sentirai nemmeno e che semplicemente permetta di giocare a videogiochi fantastici".

Un'intervista che ci porta alla scoperta di alcune immagini dei prototipi che poi ci hanno consegnato Xbox Series X e Xbox Series S e che ci svela anche le scelte di design e il percorso intrapreso dalla compagnia di Redmond. Un percorso che sin dall'inizio aveva in mente una parola chiave fondamentale "potenza". Circa 5 designer e 8 ingegneri iniziarono a lavorare insieme nel 2017 per immaginare l'aspetto dell'Xbox che tra meno di due mesi arriverà sul mercato di tutto il mondo e lo hanno fatto immaginando processori che nemmeno esistevano e creando diversi prototipi in spugna caratterizzati da forme diverse dipendenti dall'architettura interna della prossima Xbox.

C'è davvero di tutto tra le immagini dei prototipi tra una sorta di registratore, una specie di cartone della pizza e diversi design "classici", larghi e piatti come tendono a essere le console, costruite come sono intorno a una singola scheda madre riempita di tutte le altre componenti. Però il team di progettisti iniziò a valutare l'idea di dividere la scheda madre in due per dare vita a una console più compatta ma meno larga e classicamente piatta. Ma l'idea in sé non avrebbe potuto funzionare senza l'altro importante step del design di Xbox Series X: una grossa areazione centrale.

Chris Kujawski, il designer capo che ha guidato il progetto Xbox ricorda molto bene il nome di questo prototipo: "Tower" (Torre).

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Ovviamente le idee dei progettisti non sono bastate a convincere immediatamente Microsoft e allora sono partite delle ricerche di mercato che dimostravano come il design "a torre" fosse generalmente apprezzato non solamente per questioni visive ma anche perché le sue proporzioni si rivelarono decisamente più adatte ai salotti dei consumatori di quanto ci si potrebbe aspettare a una prima occhiata. Certo il monolite non passa di certo inosservato e non è assolutamente minuscolo ma la sua forma diversa dal solito per una console si inseriva piuttosto bene nelle case delle persone.

La "console più potente mai creata" aveva quindi il suo design ma oltre alla potenza Microsoft desiderava anche proporre una versione meno costosa. Qui entrò in campo l'idea di "Slice", Fetta. Una fetta di Xbox Series X che poi, nel tempo, divenne quella che oggi conosciamo come Xbox Series S.

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Sicuramente molto interessante anche quello che può essere considerato il motto della filosofia dietro al design pensato per Xbox. Kujawski parla di una "geometria intelligente che parte da forme pure per rivelare personalità attraverso la funzionalità". Un linguaggio visivo fatto di cerchi e quadrati condizionato dalle componenti stesse delle console. I designer non hanno scelto di mascherare queste forme "semplici" ma le hanno abbracciate anche con delle idee visive ben riuscite come quella legata alla ventola che tra il nero e il verde si rivela quasi come un gigantesco easter egg.

Kujawski ha anche delle spiegazioni per il grande cerchio nero della ventola presente su Xbox Series S, uno degli elementi che probabilmente non è stato apprezzato all'unanimità per quanto riguarda la next-gen "minore" della compagnia. Una console che riprende il lavoro del designer industriale Dieter Rams e che ha fatto discutere non poco internamente proprio a causa del colore della grata. Il contrasto tra bianco e nero è stato scelto per semplificare l'aspetto, "So che è controintuitivo", spiega Kujawski, "se realizzi tutto dello stesso colore potresti pensare che sia semplice ma aggiungendo il nero mascheriamo i moltissimi piccoli buchi presenti". L'idea è che un grande cerchio nero sia più apprezzabile dall'occhio piuttosto che una marea di buchi più piccoli.

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Xbox Series X e Xbox Series S usciranno ufficialmente il 10 novembre e qui trovate il giorno e l'orario preciso di apertura dei pre-order. Cosa pensate dei design scelti da Microsoft?

Fonte: FastCompany

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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