Beaths è 'il punto d'incontro tra gaming, sport e fashion'

Un brand che parla direttamente al mondo dell'esports.

Beaths si propone come il primo brand al mondo che nasce e si sviluppa dall'interno dell'industry dell'esports per soddisfare le esigenze di chi vive quotidianamente il settore ma non solo. Tutti i dettagli nel comunicato ufficiale.

Parla la stessa lingua dei gamer, sa ascoltarli e conosce le loro necessità, ma si rivolge contemporaneamente a un pubblico più ampio: Beaths si propone come l'anello di congiunzione tra il fenomeno degli esports e lo sport tradizionale con l'obiettivo di diventare punto di riferimento per tutti gli appassionati del gaming competitivo, siano essi professionisti o semplici tifosi. Beaths rappresenta a tutti gli effetti un concept innovativo che dà al mondo dell'intrattenimento digitale una propria identità anche a livello di abbigliamento.

Beaths nasce dall'esigenza di realizzare prodotti di abbigliamento specifici per i gamer, progettati e disegnati dai gamer per i gamer. Allo stato attuale nessun capo di abbigliamento è pensato per soddisfare direttamente le necessità di chi vive il mondo esports : Beaths è il primo brand al mondo a creare dei capi d'abbigliamento tecnici per pro gamer.

Soggetti che hanno esigenze differenti: Beaths mira ad esempio ad agevolare i movimenti dei gamer, utilizzando tessuti tecnici appositamente studiati per migliorare anche le performance di gioco. Un abbigliamento mirato quindi non esclusivamente al comfort ma pensato anche per contribuire alla prestazione competitiva durante un allenamento o un torneo. Beaths propone prodotti progettati da zero, occupandosi dell'intera filiera produttiva dal concept al prodotto finale, seguendo la tradizione del made in italy.

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Ma non solo: Beaths nasce principalmente per rispondere alla domanda particolare degli atleti esports professionisti ma in realtà si rivolge anche a chi vuole diventarlo, ai milioni di appassionati che tutti i giorni seguono gli esports e a coloro che, semplicemente, vogliono sentirsi parte integrante di questo mondo quando giocano o si ritrovano con i propri amici, costruendo e proponendo il senso di appartenenza e di identità al mondo dell'esports con un abbigliamento streetwear calato nel ventunesimo secolo. In tal senso i prodotti targati Beaths sono rivolti a tutti con alcuni drop specifici ideati e realizzati pensando ai gamer professionisti. Beaths è infatti anche un brand inclusivo: vuole coinvolgere gamer, appassionati e streamer utilizzando le loro piattaforme, Twitch su tutte, tramite una rete di ambassador vicini al brand, raccontandone le attività tramite landing page a loro dedicate.

Ma perché tutta questa attenzione al settore degli esports? Il settore degli esports è strettamente legato a quello dell'intrattenimento e dello sport tradizionale, nonché a quello dei videogiochi con vere e proprie competizioni in cui coordinazione, riflessi e strategia sono le chiavi del successo. L'evoluzione è stata decisamente rapida nell'arco degli ultimi quattro anni: secondo i report di Newzoo 1 , si è passati da un audience di 335 milioni del 2017, diviso tra spettatori occasionali e esports enthusiasts, ai 495 milioni del 2020 con una crescita annua superiore al 10% e una previsione per il 2022 di raggiungere i 645 milioni di appassionati. Nel 2019 inoltre l'industria ha superato per la prima volta il miliardo di fatturato globale, dato poi confermato con una leggera crescita anche nel 2020 nonostante l'impatto della pandemia da Covid-19.

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I numeri sono più che incoraggianti anche in Italia con due report che certificano apertamente la costante crescita di interesse per gli esports. Da un lato la ricerca di Demoskopea 2 che ha fissato a 22 milioni il numero di italiani che conoscono gli esports, con l'interesse preminente verso i titoli sportivi legati a calcio e motori. Dall'altro la ricerca condotta da Nielsen 3 , commissionate da IIDEA - Italian Interactive Digital and Entertainment Association, l'associazione di categoria del mondo videoludico italiano, che parla di 1,4 milioni di appassionati che quotidianamente seguono gli esports in Italia: un +20% di crescita rispetto alla rilevazione dell'anno precedente con il lockdown che ha concesso ancora più spazio mediatico e consapevolezza, data l'assenza degli eventi di sport tradizionale.

Beaths entra in questo promettente settore presentandosi come un prodotto innovativo che soddisfi a 360 gradi le esigenze di tutti coloro che fanno parte del mondo esports: dal giocatore professionista allo spettatore, dallo streamer al wanna-be-pro . Un concetto sottolineato anche da Fabio Ferrotti, CEO e co-founder di Beaths: "Stiamo dando un'identità al mondo del gaming e dell'intrattenimento digitale: un settore trasversale che fino ad oggi non trovava un vero rappresentante. Vogliamo comunicare credo e valori condividendoli con tutti gli appassionati e gli avid fan del settore e non solo. Gli esports sono una calamita per le nuove generazioni ed è proprio a loro che noi di Beaths vogliamo parlare. Vogliamo presentarci come punto di incontro tra lo sport tradizionale e gli esports. Come Jordan rappresenta il basket, Hurley i surfisti, Tacchini i tennisti e Nike gli sportivi in generale, Beaths rappresenta tutti i gamer, gli appassionati e gli intrattenitori digitali. Gaming, sport e fashion: Beaths è il brand per gli atleti di oggi e di domani."

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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