Fortnite sulle orme di Facebook per diventare il luogo dove i giocatori trovano tutto ciò che amano

Il titolo di Epic è sempre più un luogo di aggregazione.

La nuova modalità di gioco di Fortnite, Spie come noi, non è particolarmente nuova, ma la sua stessa esistenza evidenzia qualcosa di molto importante per il gioco di Epic Games.

La modalità è praticamente un clone di Among Us, un gioco di 2 anni che ha avuto un immenso successo nel 2020 in seguito alla pandemia di COVID-19.

Il successo di Fortnite si basa sul prendere idee popolari o promettenti e migliorarle. La sua modalità battle royale, ora il cuore del gioco, in origine sembrava molto simile a PlayerUnknown's Battlegrounds, tanto che lo sviluppatore Bluehole (ora chiamato PUBG Studio) ha tentato di citare in giudizio Epic. Tuttavia, Bluehole non possedeva alcun diritto esclusivo sulla modalità.

I fondatori di aziende tecnologiche vengono elogiati e mitizzati per l'utilizzo di queste tattiche. Steve Jobs, ad esempio, non ha realizzato il primo smartphone; ma ha realizzato il primo che la gente voleva davvero comprare. Mark Zuckerberg non ha inventato i social media. Ma ha realizzato il sito che ha aiutato il concetto a diventare globale.

E come le moderne aziende tecnologiche, Epic continua ad assorbire le tendenze popolari per aiutare il suo prodotto a evolversi, ancora e ancora.

Poco dopo che EA ha pubblicato Apex Legends, il concorrente battle royale del 2019, Epic ha aggiornato Fortnite per includere sistemi simili e respawn, anche se in modo leggermente diverso. La mossa ricorda le introduzioni delle Storie stile Instagram su Facebook.

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Fortnite, dunque, può acquisire funzionalità e modalità di altri giochi in modo rapido e fluido grazie a un team enorme, un pool di risorse e una delle più grandi basi di giocatori sul mercato.

Proprio come Facebook che ha assorbito WhatsApp e Instagram, Fortnite vuole essere il luogo in cui i giocatori trovano tutto ciò che amano. Ma con la sua portata e la sua scala, non ha bisogno di acquisire tutto. I marchi arriveranno a Epic, desiderosi di essere associati al fenomeno. Che si tratti di skin di Batman o di skin della Marvel, di The Mandalorian e Baby Yoda, John Wick, Sony o Microsoft, tutti i vostri personaggi preferiti vivranno in Fortnite.

In un report sugli utili del giugno 2019, Netflix ha affermato che la concorrenza vera non risiede in altri servizi di streaming. Netflix ora crede che la sua concorrenza sarà costituita dai social media e dai giochi. O più precisamente da Fortnite.

Meno di un anno dopo, l'ipotesi si è dimostrata corretta. Da allora Fortnite ha ospitato proiezioni di film, trailer e concerti. Fortnite non sta più cercando di essere il primo gioco a cui pensate quando vuoi giocare a qualcosa. Fortnite vuole essere una piattaforma di aggregazione.

Ma Epic non sta rubando. Nel caso di Spie come noi, sta prendendo l'idea di un gioco popolare e sta facendo sapere ai giocatori che anche questo può far parte di Fortnite. Perché scaricare l'altro gioco quando fa già parte del gioco a cui voi e i vostri amici accedete già ogni giorno?

Fortnite sta diventando sempre più grande. È onnipresente. Non è più l'ultima tendenza su cui saltare, è dove vivono tutte le altre tendenze. Non è difficile capire dove Epic spera di portare il suo titolo. Vuole che sia un hub centrale. Un metaverso.

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Quindi, in finale, non c'è da stupirsi se Fortnite seguirà i passi di Facebook.

Che ne pensate?

Fonte: Polygon.

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Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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