Asus ROG Zephyrus Duo 15 GX550 - recensione

Un laptop da gaming incredibilmente potente… e con due monitor!

Una parte integrante e fondamentale di ogni buona recensione hardware è rapportare la qualità del prodotto al suo prezzo di vendita, e mai come in questa sarà opportuno arrivare a capire i perché del costo di questo laptop che di primo acchito potrebbe lasciare spiazzati. Per riuscire nell'intento si può provare a paragonare questo ROG Zephyrus Duo 15 GX550 a una bella macchina sportiva e dalla carrozzeria aggressiva che però non si riesce ad apprezzare appieno finché non si dà una sbirciatina sotto il cofano. E di potenza, sotto il cofano, questo GX550 ne ha tanta, tantissima. Assemblato con componenti hardware di primissima fascia presenta tra le varie feature quella più evidente e caratteristica, ovvero un display secondario touchscreen installato al di sotto del display principale che si solleva per inclinarsi verso l'utente al momento dell'apertura del laptop.

Il corpo macchina spesso appena due centimetri è realizzato in una lega di magnesio e alluminio, pesa circa 2,4 kg ed è ottimamente assemblato, non presentando scricchiolii o segni di cedimento anche se sottoposto a prove di torsione. Il meccanismo a cerniera che regola l'apertura dei due schermi è anch'esso impeccabile, si solleva di 13 gradi esatti, una volta aperto regge saldamente entrambi ma l'inclinazione dell'ASUS Screenpad Plus non può essere regolata mentre quella dello schermo principale può arrivare a un angolo massimo di circa 130 gradi. Al di sotto del secondo display touchscreen sono presenti due prese d'aria che garantiscono l'areazione all'interno del case una volta aperto.

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Una vista di insieme di questo splendido laptop.

Le dimensioni del citato screenpad, che vale la pena ricordare essere un display secondario con touchscreen, sono di 14,1 pollici e la sua risoluzione nativa è di 3840x1100 pixel. Può essere acceso e spento a piacimento e supporta le penne attive. Una delle caratteristiche principali è la possibilità di spostare le applicazioni o i loro elementi di controllo o input sul touchscreen stesso, a patto che l'applicazione supporti l'opzione. Esempio pratico è la finestra di chat di un MMORPG che può essere spostata sullo screenpad mentre il gioco viene eseguito sullo schermo principale. Si trovano inoltre installate alcune applicazioni come ad esempio la calcolatrice, il campo per la scrittura a mano o lo stesso Armoury Crate utilizzabile per esempio durante una sessione di gioco per cambiare al volo il profilo di potenza o raffreddamento.

La tastiera, a differenza dei modelli classici, è spostata verso l'utente per far spazio allo screenpad e offre una piacevole retroilluminazione RGB sul singolo tasto e compatibile con Aura Sync, software col quale ci si può sbizzarrire ad assegnare (o creare) l'effetto di illuminazione che più si adatta alle proprie esigenze. La corsa dei tasti è di 1,4 mm e la digitazione è risultata priva di sbavature o fastidiosi movimenti degli stessi. Il feedback reso è quasi ovattato e come plus è possibile installare il poggiapolsi in gomma incluso nella dotazione. A causa della posizione arretrata della tastiera il touchpad è posizionato sulla destra e tenendo premuto l'angolo in alto a sinistra dello stesso si può trasformarlo in tastierino numerico. La sua scorrevolezza è nella media e presenta la peculiarità di non essere cliccabile.

Preinstallato si trova il software Armoury Crate proprietario di ASUS che permette di selezionare vari profili d'uso preimpostati a seconda dell'utilizzo che si vuole fare del laptop. La velocità delle ventole e la potenza di CPU e GPU verranno quindi automaticamente impostate di conseguenza aumentando (o diminuendo) la potenza di calcolo, il rumore, i consumi, l'autonomia della batteria, il raffrescamento. Oltre a quelli preimpostati è possibile crearne di personalizzati e di assegnarli ai programmi e ai giochi installati. Da segnalare la webcam non integrata ma inclusa nella dotazione e installabile separatamente quando serve.

Passando alla connettività, sul lato sinistro si trovano due jack audio separati per cuffie e microfono e l'ingresso per il collegamento dell'alimentatore. Sul lato desto invece due porte USB 3.1 Type-A e una Thunderbolt 3 con cui si può anche ricaricare la batteria. Sul lato posteriore infine una porta Gigabit Ethernet, una USB 3.2 Type-A e un ingresso HDMI. La disposizione nel complesso risulta efficiente ma è senz'altro da rimarcare la posizione delle due porte USB collocate sul lato destro che intralciano il movimento del mouse in caso di collegamento ad una o più periferiche Nota di merito per il chip Intel Wi-Fi integrato (Wi-Fi 6 AX201) che ha fatto registrare eccellenti velocità di trasferimento dati.

Il display opaco ha una risoluzione nativa di 3840x2160 pixel e offre una luminosità media di circa 385 cd/m² con un tempo di risposta intorno ai 50ms grey to grey e vanta una frequenza di aggiornamento di 60Hz. Il pannello è un IPS certificato PANTONE a garanzia di una elevata precisione del colore e copre il 100% della gamma sRGB e AdobeRGB oltre a supportare la tecnologia Nvidia G-Sync che permette allo schermo di sincronizzare dinamicamente la sua frequenza di aggiornamento al frame rate della GPU, rendendo di fatto l'esperienza di gioco fluida e priva di fastidiosi fenomeni di stuttering o rallentamenti.

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La scheda grafica, una GeForce RTX 2080 Max-Q, è basata sulla più recente architettura NVIDIA Turing e utilizza core dedicati per lo shading programmabile, il Ray Tracing in tempo reale e l'intelligenza artificiale. Viaggia ad una velocità di clock di base di 735 MHz che, grazie al ROG Boost, può essere spinta fino a 1080MHz. In realtà le velocità raggiunte durante i test si sono dimostrate ben più elevate a patto che la GPU non superi pericolose soglie di temperatura o consumo energetico.

Il processore montato è un Intel Core i9-10980HK (Comet Lake) con un TDP di 45 watt e velocità di clock di base di 2,4 GHz. Quest'ultima può essere aumentata, grazie al profilo Turbo integrato nel software Armoury Crate, fino a 4,4 GHz su 8 core o fino a 5,3 GHz su singolo core. Presenta inoltre il moltiplicatore sbloccato permettendo con facilità un eventuale overclocking e infine supporta l'Hyper-Threading. Completano la dotazione 32 GB di RAM DDR4 Dual Channel a 3200 MHz e ben due SSD NVMe in Raid 0 con capacità complessiva di storage fino a 1TB in grado di coniugare tempi di caricamento minimi allo spazio per una discreta libreria di giochi e applicazioni.

L'audio è garantito da due altoparlanti posizionati alle estremità del lato frontale e garantiscono un ottimo volume massimo grazie agli 87dB di potenza. La resa dei suoni alti è elevata, i medi sono bilanciati mentre i bassi sono un po' carenti, ma con diffusori così piccoli, è piuttosto normale. Col volume al massimo il suono non ha perso troppa chiarezza e non ha presentato eccessive distorsioni per un uso sufficiente in ambito gaming o musicale. Il consumo energetico col laptop a riposo varia dai 22W ai 38W mentre sotto carico si sono registrati consumi fino a 207W. La batteria vanta purtroppo una scarsa autonomia: se infatti in idle ha impiegato circa otto ore per esaurire la sua carica, durante l'utilizzo di applicazioni produttive e web surfing la sua durata non è arrivata a tre ore mentre quella in gaming sotto carico elevato ha superato a malapena l'ora.

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La vista frontale: notate quanto è possibile reclinare lo screenpad, che rientra completamente quando si chiude lo schermo.

Le ventole risultano sempre attive e funzionanti a bassa velocità anche col computer in idle e durante questo stato hanno fatto registrare una emissione di rumore intorno ai 33 dB(A) mentre sotto carico elevato quest'ultimo può arrivare fino a 49 dB(A). Lato temperature invece da rimarcare la tastiera sempre relativamente fresca complice la sua posizione arretrata verso l'utente. La temperatura esterna col laptop a riposo non ha superato i 32°C sulla superficie superiore mentre sotto carico massimo è arrivata a circa 53°C sul fondo.

Passando ai benchmark su Cinebench R20 abbiamo ottenuto 3762 punti in multi core mentre su PCMark 10 lo score complessivo è stato di 5685 punti. Con 3DMark Timespy siamo arrivati a 7556 punti e infine il testo con Superposition Benchmark è stato di 4744 punti coi settaggi su 1080p Extreme e di 6219 coi settaggi su 4K Optimized, risultati che nel complesso sono veramente impressionanti. E questi ultimi non sono certo da meno nel lato gaming, difatti tutti i giochi più recenti girano senza nessun problema su questo incredibile laptop. Ogni titolo è stato provato con la risoluzione impostata su 1080p e i dettagli grafici al massimo possibile e non è stato necessario ricorrere a nessun compromesso per poter raggiungere i 60 FPS. La Nvidia GeForce RTX 2080 installata è naturalmente in grado di gestire risoluzioni superiori al Full-HD pur con qualche compromesso di grafica e FPS, ma la ridotta dimensione del monitor sconsiglia di impostarle anche solo per mero spirito di conservazione delle proprie cornee.

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Connettività sul lato sinistro.

Si è deciso di provare l'open world di CD Project Red, il controverso Cyberpunk 2077, e durante il test la potenza di calcolo della GeForce RTX 2080 unita a quella della CPU Intel hanno garantito fluidità e nitidezza non facendo rilevare alcun rallentamento o incertezza pur coi settaggi grafici impostati tra alto e ultra. Il frame rate si è mantenuto spesso sui 60 frame al secondo con qualche occasionale digressione sui 55 per brevi periodi di tempo. La resa grafica è stata impeccabile in qualsiasi fase di gioco: a piedi o sui veicoli, durante fasi con esplosioni o affollamento di personaggi, regalando un profondo senso di immersione. Si è proseguito con la prova dell'Action RPG con elementi multiplayer The Division 2, impostando i settaggi della grafica su Ultra e la frequenza di clock della scheda grafica su Estremo.

I risultati anche in questo caso sono stati ottimi con le fasi di esplorazione della Washington DC post-epidemia e le sessioni all'interno delle varie istanze di gioco che sono avvenute senza intoppi: 60 frame al secondo fissi in sincronia verticale con una risposta reattiva ai comandi e tempi di caricamento ridotti ci hanno veramente deliziato gli occhi giocando proprio sullo schermo del portatile e su un monitor esterno. Infine la prova di Call of Duty: Modern Warfare non ha fatto altro che confermare gli ottimi risultati fin qui ottenuti. Tutto maxato, il gioco Infinity Ward si è attestato sui 90 frame al secondo al massimo livello di dettaglio su tutte le mappe multiplayer mentre il singleplayer ha toccato punte di 120. Gli effetti grafici di esplosioni e illuminazione non hanno mai creato problemi garantendoci ore di gioco fluido e di divertimento.

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La diagonale in rilievo che divide il coperchio e logo ASUS in bella vista.

Tirando le somme con questo ROG Zephyrus Duo 15 GX550 ASUS prova a fornire un valore aggiunto, in questo caso nelle luminose vesti di uno screenpad aggiuntivo, alla oramai folta schiera di creatori di contenuti, streamers e gamer accaniti che trovano in questo strumento un validissimo alleato utile al raggiungimento del proprio obbiettivo. La potenza "sotto il cofano" del portatile è tantissima e di conseguenza le prestazioni sono oltre l'eccellenza sia lato gaming che lato business. Tutto questo però ha un costo, sia in termini di prezzo, sia in termini di peso e dimensioni entrambi maggiori rispetto ai portatili della concorrenza. Lo storage garantisce tanto spazio di archiviazione unito a una velocità superiore grazie ai due SSD impostati in raid 0. Difetti? Manca la webcam integrata, è abbastanza rumoroso e i tempi di risposta del monitor che si aggirano intorno ai 50ms non sono adatti a chi cerca una piattaforma da gaming competitivo se non ha la disponibilità di un monitor esterno.

L'Asus ROG Zephyrus Duo 15 GX550 è venduto su Amazon a 4.090 euro, costo che non ha in questo momento termini di paragone vista la peculiarità dello screenpad esclusiva per ora dei modelli ASUS. Il rapporto qualità/prezzo è comunque allineato con la qualità dell'hardware montato che è assolutamente al top di gamma. Il citato screenpad è un gran bel valore aggiunto: versatile, multifunzione e utile a molteplici categorie di utenza.

Lato gaming come detto ha ottenuto risultati eccellenti, permette di giocare in Full-HD a qualsiasi videogioco attualmente sul mercato senza incertezze. In conclusione, per chi è legato a frequenti spostamenti e magari non ha lo spazio per installare un PC desktop, questo Asus ROG Zephyrus Duo 15 GX550 è un prodotto di assoluto rilevo: certo, per portarselo a casa, servono comunque tasche molto profonde e nessuna paura di spendere ma chi supererà questo ostacolo, avrà tra le mani un prodotto che non ha paragoni sul mercato gaming attuale.

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Stefano Mereu

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