GTX 1155 Rally Racing Simulator Seat - recensione

Il simracing prende possesso del salotto solo quando serve.

Trust, nota azienda olandese fondata nel lontano 1983 è presente sul mercato con accessori informatici dal buon rapporto prezzo/prodotto. Offre diverse soluzioni che vanno dalle borse per portatili alle poltrone da ufficio. Negli ultimi anni ha sviluppato una sezione dedicata al gaming con una linea di prodotti destinata ai "pro". Proprio per questo motivo ha avviato partnership con alcuni rinomati giocatori per pubblicizzare la qualità dei propri prodotti.

Dopo aver sponsorizzato nel lontano 2003 il team di F1 Minardi e più recentemente il team Red Bull, si avvicina attivamente a questo settore sfornando la sua prima postazione simracing. Si tratta della GTX 1155 Rally Racing Simulator Seat: un prodotto entry-level, ma che piacerà sicuramente a mamme e mogli perché offre la possibilità di essere riposto ed occupare poco spazio. Il packaging è di buon livello: ogni pezzo è imbustato e incartato per bene, e la postazione viene fornita di tutto il necessario ed anche di più per un montaggio confortevole come qualche bullone extra e le chiavi necessarie. Le diverse viti sono imbustate e catalogate con una lettera. Grazie alle semplici istruzioni illustrate si monta velocemente: In circa venti minuti si assembla tutto.

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Ecco la GXT 1155 Rally Racing Simulator Seat con volante e pedaliera installati.

Con un peso totale di ventidue chilogrammi la GTX 1155 promette di poter ospitare persone con una corporatura che va dai 160 ai 200 centimetri di altezza e con un peso non superiore ai 150 chili grazie ad un sedile in pelle sintetica dalla seduta di confortevoli dimensioni (45x33cm). La seduta, di colore grigio scuro e con impunture a rombo beige, è impreziosita dal logo GTX sia sulla parte frontale sia sul retro del poggiatesta. Gli 80 centimetri di schienale possono essere ripiegati per occupare il minor spazio possibile. Lungo il punto in cui si snoda è stata applicata una protezione in gomma per evitare segni e lacerazioni ripiegandolo più e più volte nel tempo.

L'unica cosa che non è possibile regolare purtroppo è l'angolazione dello schienale che risulta fisso. Questa scelta crediamo sia dovuta anche al fatto che è possibile regolare longitudinalmente oltre che in altezza il sostegno dello sterzo. La vera carenza è rappresentata dal fatto che il piano di appoggio per la del volante è perfettamente parallela al pavimento e non concede alcun tipo di rotazione per poter inclinare al meglio la propria periferica e trovare una posizione di guida ottimale. Questo però ha permesso di effettuare saldature più importanti rendendo la piastra di fissaggio estremamente solida. Su questa stessa piastra sono già presenti diversi fori per poter fissare i volanti più diffusi in commercio.

Non è presente una lista specifica di tutte le periferiche compatibili né online né sul manuale per cui non siamo in grado di darvi conferme certe. Ovviamente con un pò di fai da te è possibile forare il piano per adattarlo alle proprie esigenze grazie ad una larghezza di 45 centimetri per una profondità di 19.8cm. Allentando due manopole sottostanti è possibile alzare la piastra di supporto da un'altezza minima di 50 cm fino a circa 60 cm, ma potrebbe rendersi necessario lo spostamento in avanti o indietro del piantone in quanto, come detto, lo spostamento non avviene in modo verticale.

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La visuale da dietro: la postazione è essenziale ma il sedile è molto comodo e facilmente regolabile.

L'operazione è piuttosto veloce. Svitando un pomello e muovendo una linguetta di circa 90 gradi si allenta l'unico piantone centrale permettendo la regolazione longitudinale per trovare la posizione ottimale rispetto al sedile. Sempre tramite una piccola leva è possibile spostare più avanti o più indietro sia il sedile sia la pedaliera dato che tutte le componenti traslano lungo un tubo principale orizzontale. Per i pedali possiamo effettuare un'altra regolazione che è rappresentata dall'inclinazione del piano di appoggio.

Tramite una vite è possibile registrare in modo rapido e preciso l'angolazione ottimale. Anche sul piano di appoggio della pedaliera, alto 38.5cm e largo 31.5cm, sono presenti già fori per poter installare diverse periferiche ed in dotazione sono fornite alcune viti generiche adatte al fissaggio. Completamente estesa la GTX 1155 Rally Racing Simulator Seat è lunga 150 centimetri, alta 101 e larga 50 mentre compattata l'ingombro in lunghezza si riduce a 125 ed in altezza a 67. Tutta la struttura è verniciata a polvere di colore nero e poggia su supporti in gomma e feltro per evitare di danneggiare il pavimento o far rumore durante la regolazione o lo spostamento.

Dopo aver fatto alcune prove si può dire che questa GTX 1155 Rally Racing Simulator Seat sia un'ottima base di partenza per chi si affaccia al simracing (non solo i rally) e sia ideale per chi non ha molto spazio a disposizione. Si può richiudere e mettere in un angolo con le periferiche montate in un attimo. Una volta riaperta fa la sua bella figura, anche in salotto e permette di esser regolata velocemente per farla usare anche da amici e parenti in tutta comodità. Di certo una soluzione migliore rispetto alla classica sedia gaming con la pedaliera appoggiata al muro e varie soluzioni artigianali per tenersi ancorati e non passare dalla camera da letto alla cucina alla staccata della prima variante a Monza.

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Ecco come si ripiega il sedile: è possibile far rientrare la pedaliera e far scivolare il sedile in avanti per compattare la postazione e spostarla con facilità.

Riteniamo non sia adatta a volanti Direct Drive che generano forze piuttosto importanti per cui potreste avere fastidi con flessioni della struttura. Tutte quelle con un singolo tubo centrale sono destinate ad avere questo tipo di problema per cui non monteremmo qualcosa di più impegnativo a livello di potenza di un Fanatec CSW1, Logitech G2XX, Thrustmaster TX/T500, per menzionare i più diffusi. Allo stesso modo meglio evitare di montare pedaliere che gestiscano celle di carico con sforzi importanti in quanto la base di supporto è incernierata al traliccio centrale con due bulloni ben saldati, ma non di grande sezione.

Sulle due piantane di appoggio del sedile sono presenti quattro fori. Probabilmente una predisposizione per futuri optional, ma al momento non esiste alcun sostegno per freni a mano, cambi ad H o molto più semplicemente per il o la tastiera mouse. Detto questo, l'uso quotidiano è sicuramente piacevole. Il sedile è decisamente morbido e comodo oltre che dall'aspetto bello ed accattivante. Usandola anche per lunghe sessioni non si scende con la schiena a pezzi o le gambe intorpidite a patto di trovare la giusta posizione della corona.

Nei momenti più critici, quando si fa molta pressione sul pedale del freno, la lamiera tende leggermente a flettere, ma nulla che la possa danneggiare o che vada a rendere imprecisa l'azione che stiamo effettuando. Una cosa molto importante è che il pavimento su cui la poggiamo sia perfettamente piano in quanto la stabilità della zona del volante è data da due prolunghe di circa venti centimetri su ogni lato che rappresentano la base di sostegno al piantone centrale e se non toccano perfettamente si continuerà a dondolare a destra e a sinistra ad ogni curva. Provata anche da "pesi massimi" e "alte leve" si è dimostrata ben adattabile rispettando le caratteristiche promesse.

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La postazione è perfetta per un contesto da salotto, magari collegata a una console e un grosso televisore.

Priva di qualsiasi supporto è chiaramente destinata ad un uso da "salotto" per console ponendola di fronte al televisore di casa non essendo dotata di un piedistallo specifico. Oggi il mercato mette a disposizione diversi prodotti similari, ciò che sicuramente la contraddistingue è la praticità con cui può essere regolata in posizione ottimale: nessuna chiave è necessaria una volta montata e questo la rende differente da molte altre concorrenti. Chi non è un grande amante delle tante regolazioni, di bracci sporgenti ma vuol solo rilassarsi e divertirsi troverà in questo prodotto un'ottima soluzione. Non è una postazione dedicata ai simracer più accaniti su PC che hanno bisogno di trovare la più piccola regolazione ed un sostegno per le tante periferiche come mouse e tastiera dedicando uno spazio in casa solo per quello.

È più un prodotto destinato al giocatore appassionato di simcade su console che non ha un budget elevato a disposizione, ma che non vuole rinunciare a "sentirsi al volante" magari condividendo la passione in famiglia vista la sua flessibilità delle regolazioni. Il prezzo è un pelo più alto rispetto alla media, ma viste le finiture, soprattutto del sedile, sono soldi ben spesi considerando anche la versatilità e la potenziale longevità dell'oggetto, soprattutto se siete sicuri di non voler investire in un futuro in periferiche dal livello professionale.

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Riguardo l'autore

Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

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Attacco alla simulazione.

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