Nintendo brevetta un metodo per convertire gli MMORPG in giochi single player

Altri esseri umani? No grazie.

Proprio ieri sul sito del "US Patent and Trademark Office", che si occupa di patenti e brevetti negli Stati Uniti, è stato pubblicato un documento che attesta che Nintendo stia sviluppando un metodo per trasformare i MMORPG in single player. Può sembrare una cosa assurda, ma ha una sua logica: il metodo è stato pensato per i giocatori che amano giocare i MMORPG, ma che non vogliono avere contatti con altri giocatori umani. Evidentemente questo tipo di giocatori è più comune di quanto pensassimo, e Nintendo vuole assicurare anche a loro un'ottima esperienza di gioco.

Per fare un esempio, questo metodo permetterebbe comunque ai giocatori di accedere ai server di World of Warcraft, ma non renderebbe un requisito fondamentale la cooperazione con altri giocatori online per raggiungere i propri obbiettivi. Allo stesso tempo però i giocatori sono completamente influenzati da tutto ciò che accade nel mondo di gioco che condividono. Abbastanza cervellotico e difficile da visualizzare al momento, ma siamo sicuri che Nintendo sappia quello che fa.

Verosimilmente infatti, questo metodo potrebbe essere stato sviluppato dalla compagnia di Kyoto con in mente la sua target audience principale, ovvero un pubblico estremamente giovane. E nonostante i bambini e i ragazzi non siano preoccupati più di tanto della loro privacy online, i loro genitori lo sono.

Fonte: segmentnext

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