Nvidia annuncia la sua strategia per bloccare il mining di criptovalute nelle GPU da gaming

Un passo fondamentale da parte dell'azienda.

Sul blog di Nvidia é apparso oggi un post in cui l'azienda illustra i suoi piani per riportare le GPU prevalentemente nelle mani dei gamers, cosa che da qualche tempo accade con sempre maggiore difficoltà per via del forte interesse per i prodotti Nvidia da parte dei miners. In questo senso, l'azienda ha fatto un passo colossale:

"Per aiutare a portare le GPU GeForce nelle mani dei giocatori, abbiamo annunciato a febbraio che tutte le schede grafiche GeForce RTX 3060 sono state vendute con un hash rate Ethereum ridotto.

Oggi, stiamo prendendo ulteriori misure applicando un hash rate ETH ridotto alle schede grafiche GeForce RTX 3080, RTX 3070 e RTX 3060 Ti di nuova produzione. Queste schede inizieranno ad essere distribuite alla fine di maggio."

In poche parole, da fine maggio in poi i modelli GeForce RTX 3080, RTX 3070 e RTX 3060 verranno prodotte in modo che abbiano possibilità dimezzate di minare criptovalute. Ovviamente per motivi di trasparenza, gli esemplari di nuova produzione saranno distinguibili dai vecchi, come infatti è stato specificato nel post.

"Poiché queste GPU sono state originariamente lanciate con un hash rate completo, vogliamo assicurarci che i clienti sappiano esattamente cosa stanno acquistando quando comprano prodotti GeForce. Per aiutare in questo, i nostri partner GeForce stanno etichettando le schede GeForce RTX 3080, RTX 3070 e RTX 3060 Ti con un identificatore "Lite Hash Rate" o "LHR". L'identificatore sarà nei listini dei prodotti al dettaglio e sulla scatola.

Questo hash rate ridotto si applica solo alle schede di nuova produzione con l'identificatore LHR e non alle schede già acquistate."

Fonte: Nvidia

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Francesca Tremulo

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