Unreal Engine 5: un hands-on della tecnologia next-gen targata Epic - articolo

E uno sguardo alla nuova demo UE5 Valley of the Ancient.

La scorsa settimana Epic ha rilasciato L'Unreal Engine 5 per l'accesso anticipato, assieme a un progetto demo (Valley of the Ancient) messo a disposizione degli sviluppatori. Per l'Unreal Engine 2 sono fondamentali due nuove tecnologie: Nanite, che mira a fornire qualcosa di simile al 'dettaglio infinito', e Lumen che rappresenta lo stato dell'arte delle soluzioni per l'illuminazione. Impostata a dettagli massimi (preset epic), la demo punta a 1080p e 30fps su PS5 e Xbox Series X. Ma qui entra in gioco un'altra tecnologia, il Temporal Super Resolution (TSR), che utilizza lo smart upscaling per fornire una presentazione convincente in 4K. Si tratta di tecnologie all'avanguardia e avendo passato molto tempo con l'UE5 su PC, abbiamo alcune impressioni ed i primi numeri relativi alle prestazioni.

Prima di tutto, questa versione iniziale ad accesso anticipato dell'UE5 è libera e scaricabile gratuitamente, quindi potete provarla se vorrete. Ma bisogna specificare che è molto lontana dalla versione completa e manca di alcune caratteristiche e di ottimizzazioni importanti. L'engine rappresenta un download a sé stante, e la demo Valley of the Ancient è un download separato dal peso di 100GB. Questa build utilizza asset non compressi, mentre una build più evoluta pesa attorno ai 25GB. La demo è abbastanza semplice e abbiamo una sua dimostrazione su una RTX 3090 più sotto nella pagina. Essenzialmente, offre alcuni elementi di esplorazione che permettono di apprezzare l'eccellente qualità della presentazione (e il modo in cui Nanite mette in scena un vasto open world), più una boss battle che offre maggiore possibilità d'interazione.

Alex Battaglia e John Linneman condividono le loro prime impressioni sperimentando l'Unreal Engine 5 e la demo Valley of the Ancient.

Il fatto che questa demo giri a 1080p30 ha fatto storcere qualche naso, ma questo è l'UE5 impostato a preset epic e la soluzione d'illuminazione globale Lumen è doppiamente più pesante rispetto alla demo PS5 inziale che abbiamo visto lo scorso anno (e che giava a 1400p). Inoltre, l'accostamento degli oggetti con strati multipli di Nanite per creare uno splendido mondo presenta un ulteriore carico. Ma il TSR fornisce comunque un risultato impressionante, non cristallino come una presentazione 4K nativa, ma certamente comparabile e ben superiore a una presentazione nativa 1080p. Sono circolate diverse congetture sul fatto che questa potesse essere una demo multipiattaforma 'downgradata' della demo PS5 dello scorso anno, ma queste sono state prontamente stroncate dall'ingegnere grafico di Epic, Brian Karis, che ha confermato in un live streaming che l'ultima demo gira bene su PC e anche si Series X.

E quindi cosa possiamo trarre da questa opportunità di hands-on? Semplicemente, che Nanite funziona. Ci permette di portare la telecamera quanto più vogliamo vicino a ogni oggetto presente nel mondo di gioco, e il livello di dettaglio è incredibile, limitato solamente dal fatto che lo stesso è importato nell'UE5. Si può comunque riscontrare una discontinuitòùà nella qualità se i vari asset hanno differenti livelli di complessità o densità di texture e se sono visualizzati nella stessa scena vicini l'uno all'altro. Riteniamo però che il plusvalore nel Nanite non sia tanto il livello di dettaglio in sé, quanto piuttosto la continuità dello stesso nel tempo e il fatto che sia totalmente assente il pop-up di LOD. Non abbiamo invece esplorato allo stesso modo Lumen, una tecnologia che è ancora in fase di maturazione ma che promette molto bene con i suoi impressionanti effetti d'illuminazione di rimbalzo, come potete vedere nel video allegato qui sotto.

Ecco come si presenta la demo Valley of the Ancient impostata al dettaglio massimo su una TX 3090.

Siamo di fronte ad una tecnologia decisamente all'avanguardia e inevitabilmente c'è un prezzo da pagare. Nemmeno una RTX 3090 overcloccata è in grado di far girare la demo a 60fps bloccati a 1080p con TSR attivo per un output 4K. Sul fronte CPU, un Ryzen 5 3600 (di potenza simile alle CPU delle console next-gen) non riesce a elaborare abbastanza velocemente i fotogrammi per raggiungere 60fps, ma processori PC di fascia superiore riescono nello stesso compito. Per quanto riguarda le GPU mainstream, prodotti come la RTX 2060 Super e la RX 5700 forniscono prestazioni nell'ordine dei 30fps, mentre prodotti di fascia superiore come la RTX 2070 Super gestiscono tranquillamente il 1080p30 senza utilizzare tutta la potenza di cui dispongono. Abbiamo inoltre provato la demo su un portatile con una RTX 2070 (equivalente a una RTX 2060 desktop ma con più RAM) riuscendo a ottenere i 1080p30 senza alcun problema (1080p30 senza TSR). Quindi possiamo affermare che c'è una buona scalabilità con l'hardware grafico, ma siamo curiosi di vedere se queste tecnologie possono essere compatibili col gameplay a 60fps.

Ovviamente siamo solo ai primi giorni di contatto con l'Unreal Engine 5, ma è bello vedere che Epic stia spingendo la grafica verso nuovi livelli in diversi aspetti. Se siete dei tipi tecnici vale la pena dare un'occhiata alla release early access dell'UE5 e divertirvi esplorando la demo Valley of the Ancient. Se invece volete solo vedere i risultati di cui è capace, il video catturato e allegato nella pagina mostra i nostri test su una RTX 3090. Ma a noi interessa di più come verranno impiegate le tecnologie Nanite e Lumen nei giochi veri, e sviluppatori come Ninja Theory e The Coalition hanno scelto l'UE5, per cui vedremo presto i risultati del loro lavoro con queste nuove e promettenti tecnologie prima o poi.

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Alex Battaglia

Alex Battaglia

Video Producer, Digital Foundry

Ray-tracing radical, Turok technophile, Crysis cultist and motion-blur menace. When not doing Digital Foundry things, he can be found strolling through Berlin examining the city for rendering artefacts.

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