Logitech G PRO X Wireless - recensione

Un set di cuffie per gli eSport con DTS 7.1 e tecnologia Bluevoice.

Quest'oggi ci occupiamo di un altro prodotto della linea PRO di Logitech dedicata ai professionisti degli eSport, ovvero l'headset PRO X Wireless. Si tratta di un set di cuffie senza fili con surround 7.1, tecnologia DTS 2.0. Il dispositivo si collega tramite un protocollo wireless, più veloce e reattivo di quello Bluetooth e in più adotta il sistema di trasmissione Lightspeed brevettato da Logitech. Si tratta di un sistema professionale che a detta del produttore riesce a minimizzare la latenza fino a renderla addirittura trascurabile e diventare veloce come un collegamento wired.

Iniziamo dalla confezione e dal suo contenuto. Come potete vedere dal nostro video unboxing qui allegato, all'interno della scatola di cartone rigido troviamo le imbottiture in similpelle con memory foam già installate, delle imbottiture aggiuntive in tessuto traspirante, un adattatore USB wireless Lightspeed, il microfono rimovibile con schermo antivento in schiuma, un cavo di ricarica USB-A/USB-C da 1,8 m, una custodia in materiale sintetico elastico per il trasporto e la documentazione per l'utente.

1
Ecco una panoramica dell'headset e del dongle. Davvero molto elegante e ben rifinito come materiali.

Prendendo in mano le cuffie si percepisce subito un feeling premium di notevole qualità: tutto il passante è rivestito in memory foam e similpelle, gli stessi materiali che rivestono i padiglioni, mentre il telaio e la forcella sono in alluminio, distribuendo bene il peso senza occupare molto volume. Due cordoncini molleggianti sostengono obliquamente i padiglioni per consentire flessibilità e un'angolazione massima di 30° verso l'interno, e questo permette una buona vestibilità.

Spiccano i grandi padiglioni che ospitano generosi magneti da 50 millimetri al neodimio, con il logo G in bella vista su una scocca esterna circolare, anch'essa in alluminio. Nel padiglione sinistro troviamo tutti i comandi: rotella per il volume, tasto di accensione, tasto di attivazione/disattivazione microfono, slot USB-C, spia operativa e slot per il microfono rimovibile. La scritta PRO è stampata in bassorilievo sulla parte superiore dell'archetto, ma è dello stesso colore quindi si vede solo in controluce.

Ecco il nostro unboxing dell'headset gaming Logitech PRO X Wireless.

Curiosi di provare il dispositivo, lo abbiamo immediatamente collegato al computer per iniziare con la nostra classica suite di test composta da una serie di videogiochi competitivi e non, di tutti i generi, e di contenuti multimediali come musica e film. Basta inserire l'adattatore wireless con tecnologia Lightspeed nella presa USB del PC, accendere la cuffia e l'accoppiamento è fatto, non serve scaricare alcun driver né fare quel passaggio in più delle periferiche Bluetooth. Tuttavia, per accedere a tutte le funzionalità occorre scaricare il software Logitech G HUB.

Le Logitech PRO X sono cuffie surround 7.1 certificate DTS NEO 2.0. Di default funzionano in stereo, ma tramite il software si possono regolare diverse modalità surround preimpostate per giochi, film o musica, nonché miscelare singolarmente gli otto canali a proprio piacimento. Il suono surround si può anche disattivare e andare in modalità stereo. In questo caso è sempre possibile lavorare di equalizzatore con diverse modalità preimpostate, con regolazioni manuali, o scaricando i profili realizzati della community che sono già disponibili in gran numero.

2
Un dettaglio dei controller e ingressi nella parte inferiore.

Per quanto riguarda il microfono, anche qui abbiamo una vasta gamma di regolazioni. Oltre alla classica regolazione di guadagno in entrata, punto di forza è la tecnologia per microfono Blue Voice, che offre una selezione di filtri vocali in tempo reale. Questi permettono di ridurre il rumore, aggiungere compressione e de-essing ottenere di conseguenza una qualità più dettagliata, pulita e professionale per la voce. Anche in questo caso ci sono diverse slider per ognuna di queste impostazioni e quindi è possibile ottenere un profilo personalizzato che può essere condiviso con la community tramite l'HUB.

Dopo questa panoramica sul software, siamo passati alla vera e propria prova di utilizzo. Si tratta di un set di cuffie decisamente comodo: si adatta alla conformazione della testa in maniera naturale e nonostante il peso non proprio piuma, non c'è quella sensazione di pesantezza nemmeno dopo ore di utilizzo, sintomo di una eccellente distribuzione dei pesi. Due slitte permettono di regolare in altezza i due padiglioni in maniera indipendente, qualora ce ne fosse l'esigenza.

Passando alla parte più interessante, ovvero la prova su strada, abbiamo testato le Logitech PRO X Wireless di Logitech con diversi titoli di vari generi, in modo da immedesimarci nei giocatori che potrebbero essere interessati all'acquisto di questo dispositivo. Iniziando dagli FPS, genere per cui l'immersività spaziale audio è fondamentale, abbiamo lanciato CoD Warzone e Black Ops: Cold War per poi passare Doom Eternal, Overwatch, Bordelands 3 e Far Cry 6. Il software ci è venuto subito incontro con un profilo realizzato ad hoc per gli sparatutto in prima persona, che enfatizza le frequenze tipiche degli spari e dei passi.

3
Tante le opzioni anche per la gestione del microfono con filtri audio veramente efficaci per chi lavora in ambienti molto rumorosi.

Questo permette, insieme all'audio 7.1 DTS 2.0, di capire con precisione da dove provengono i colpi o i passi di un nemico nei paraggi che non vediamo. Il software è anche in grado di scansionare i giochi installati e di creare un profilo per ogni singolo gioco, in modo tale da avere un'equalizzazione differente per ognuno di essi, oppure di scaricare quelli creati dagli altri utenti. La tecnologia Lightspeed minimizza all'osso la latenza e in questo modo non c'è alcun ritardo percepibile tra ciò che avviene su schermo e l'audio corrispondente.

Nelle partite multiplayer online che abbiamo disputato i suoni sono sempre stati precisi e nitidi, così come la nostra voce, che dall'altro lato della "cornetta" è sempre stata percepita chiara e squillante dai nostri compagni di party che in più di un caso hanno dovuto regolare il volume. Per mettere alla prova la tecnologia Blue Voice abbiamo inoltre forzato artificialmente delle condizioni che simulano quelle tipiche che possono capitare a casa, come un televisore in sottofondo o un'aspirapolvere. Per ognuna di queste eventualità il software aiuta a pulire il suono con filtri appositi, e possiamo certificare che funzionano molto bene, in quanto i nostri compagni non si sono accorti di nulla e non hanno lamentato alcun rumore in sottofondo.

Ottima l'esperienza d'utilizzo anche per titoli MOBA e MMORPG come LOL o World of Warcraft. Il suono 7.1 fa veramente la differenza aumentando il coinvolgimento e i suoni delle foreste ci hanno fatto sentire veramente immersi nel verde (digitale) del mondo di Blizzard. Lo stesso si può dire con RPG singleplayer come Fallout 76 e Cyberpunk 2077 o racing game come Assetto Corsa Competizione e Forza Horizon 4: questo headset di Logitech non fa rimpiangere un buon set cablato né per potenza del suono né per latenza, che è del tutto impossibile da percepire.

4
Non manca una marea di equalizzazioni scaricabili direttamente dal sito ufficiale.

Le cuffie si sono prestate anche alla visione di film con audio multicanale e di musica di vari generi. Abbiamo testato il dispositivo con produzioni recenti del calibro di Tenet, Joker e Avengers, e siamo rimasti ampiamente soddisfatti impostando il profilo apposito nell'hub. L'unico vero difetto, peraltro comune a molti prodotti wireless è che il volume è nella media e anche impostato al massimo si sente che manca un po' di potenza, soprattutto per quanto riguarda i bassi in ambito musicale. Anche l'isolamento acustico non è perfetto: pur essendo cuffie con padiglioni circumaurali, sentirete una persona che vi parla accanto se non c'è volume in cuffia, ma con il volume al massimo l'isolamento passivo migliora notevolmente. Ovviamente, montando i cuscinetti alternativi in tessuto si perde un po' da questo punto di vista, ma si guadagna notevolmente in traspirazione e con l'avvicinarsi della stagione estiva questa possibilità è una manna. Visto il prezzo, avremmo gradito una tecnologia per la cancellazione attiva del rumore.

Per quanto riguarda l'autonomia, Logitech promette fino a venti ore di utilizzo senza dover ricaricare con volume impostato al 50%. Verosimilmente, non userete mai le cuffie a questo volume, ma lo alzerete almeno al 75%, andando a impostarlo al massimo se vi troverete in ambienti non proprio silenziosi, per cui la durata delle batterie nel mondo reale va più che a dimezzarsi. In questo modo la durata copre tranquillamente due o tre serate di gioco. In ogni caso, la ricarica è molto veloce per via dell'USB-C e se non avete esigenze particolari di mobilità, potrete sempre utilizzarle come cuffie wired per preservare cicli delle batterie la cui durata complessiva rimane sempre un punto di domanda importante per questo genere di prodotti.

5
Il software permette di regolare diversi aspetti dell'audio, tra cui gli otto canali.

Benché le Logitech PRO X Wireless siano ufficialmente compatibili solo con PC Windows, le abbiamo provate anche su console PlayStation e Xbox e funzionano perfettamente senza alcun problema. Una gradita sorpresa che onestamente non ci aspettavamo. L'unica pecca è limitata al fatto che lavorano solo in modalità stereo (come però del resto la stragrande maggioranza delle cuffie surround per PC), essendo il DTS gestito via software proprietario PC. Con questa possibilità aggiunta di utilizzo, la convenienza aumenta e non di poco per gli utenti multipiattaforma.

Le Logitech PRO X Wireless sono acquistabili a un prezzo consigliato di €209 ma su Amazon si prezzo consigliato a circa 50 euro in meno. I punti di forza sono un audio surround di primo livello con zero latenza, un microfono ricco di feature e tecnologie di riduzione del rumore, una comodità eccellente e materiali pregiati e di qualità. La possibilità di personalizzare l'audio a proprio piacimento è pressoché infinita se consideriamo l'hub della community e la longevità della batteria è abbastanza soddisfacente.

Se avete esigenze musicali o di home theater e vi piacciono i volumi importanti, potrebbero non fare al caso vostro, ma vista l'attenzione a un pubblico gaming specifica si tratta di un dettaglio che può anche passare in secondo piano, soprattutto per un prodotto non cablato come questo.

Contenuti correlati o recenti

Asus ROG Strix Scope RX - recensione

Una tastiera opto-meccanica premium pensata per gli FPS.

Turtle Beach Recon 500 - recensione

Le nuove sfidanti nella fascia media delle cuffie.

Surefire Harrier 360 - recensione

Dai dischi esterni alle cuffie il passo è brevissimo.

Acer Predator Triton 300 SE - recensione

Perché scegliere tra design e prestazioni quando si possono avere entrambi?

Monitor Acer Predator X34 - recensione

Un ultra-wide di alto livello per l'utenza gaming più danarosa.

Articoli correlati...

Articolo | Evoluzione della morte e del game over nei videogiochi

Il fail state nei videogiochi: ecco alcune delle meccaniche più innovative.

Videogiochi, sessismo e razzismo: 'le molestie online contro donne, neri e asiatici continuano a crescere'

Un sondaggio rivela una preoccupante crescita di sessismo e razzismo nei videogiochi online.

God of War Ragnarok: Angrboda di colore? Spuntano lamentele ma Santa Monica Studios non ci sta

God of War Ragnarok non è ancora uscito e già iniziano le polemiche sterili.

Commenti (0)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza