Near: il creatore dell'emulatore SNES 'bsnes' si è tolto la vita dopo essere stato vittima di cyberbullismo

Il suicidio per le continue minacce e pressioni da parte di un gruppo di bulli online.

Il brillante e rispettato sviluppatore di emulatori Near (precedentemente noto come Byuu) si è tolto la vita.

Le prime preoccupazioni sono sorte nel fine settimana, quando il famoso programmatore ha twittato una sua foto seguita da una serie di messaggi che suggerivano intenti suicidi.

Poi, ieri, il noto consulente di sicurezza e hacker Hector "Marcan" Martin ha condiviso un documento che si dice sia stato scritto da un vero amico di Near, che è ampiamente accettato come prova della morte.

Il documento racconta una storia di abusi per mano di bulli che è durata per tutta la vita, e che è continuata online nel corso degli anni e più recentemente si era centralizzata attorno al famigerato hub Kiwi Farms.

Near ha scritto:

"Ma Kiwi Farms ha peggiorato la grandezza delle molestie. Ha intensificato gli attacchi perché sono autistico".

"Internet non è un gioco. È la vita reale. Sono una persona reale. Questa roba fa davvero male. Ho dedicato tutta la mia vita a questo. Non ho amici nella vita reale. Solo questo. E ora non ho niente".

"È troppo tardi per me, ma prego che qualcuno, a un certo punto, faccia qualcosa per quel sito. Ci sono troppe persone che soffrono e a nessuno sembra importare. Il male trionfa quando gli uomini buoni non fanno nulla".

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Near è salito alla ribalta nel 2004 con la creazione di bsnes (in seguito ribattezzato higan), che è cresciuto rapidamente fino a diventare l'emulatore più accurato del Super Nintendo Entertainment System a 16 bit.

Fonte: Kotaku.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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