Titanfall abbandonato da Respawn con solo 1-2 sviluppatori sulla serie e tutti su Apex Legends

Che brutta notizia.

Titanfall e Titanfall 2 sono titoli molto amati dal pubblico, nonostante siano stati pubblicati in circostanze infelici che ne hanno causato un rapido declino.

Come se non bastasse il fato avverso, in questi ultimi mesi entrambi i titoli hanno sofferto di gravi attacchi DDOS e la diffusione di molteplici hacker, i quali hanno guastato l'esperienza di gioco per tutti.

Nonostante le promesse di Respawn nel sistemare tutto, ad oggi non esiste ancora una soluzione. Alcuni utenti sono rimasti talmente esasperati dall'attuale situazione, da aver creato una campagna di sensibilizzazione "SaveTitanfall" ed esser riusciti perfino ad hackerare i server di Apex Legends, altro titolo Respawn ben più diffuso e popolare di Titanfall, per diffondere i propri messaggi.

Un hacking "buono" per portare l'attenzione su quello "cattivo", in sostanza. Un responsabile di Respawn aveva assicurato che il team era all'opera per risolvere i problemi di Titanfall e che tutto il caos sollevato dalla campagna non era assolutamente necessaria.

In ogni caso, tutto questo ha portato alla luce un fatto inconfutabile: mentre per Apex Legends è bastato un solo giorno per risolvere i problemi causati da questo hacking benigno, su Titanfall non è cambiato assolutamente nulla. Si tratta di un problema ben più arduo da sistemare, oppure è il classico caso "due pesi, due misure"?

Forse un po' di tutti e due, dato che, stando alle parole di Jason Garza, community coordinator di Respawn, attualmente a Titanfall stanno lavorando solo 1-2 persone, mentre l'intero organico dello studio è occupato con Apex Legends.

"Tutto quello che posso dire è che stiamo lavorando a Titanfall e questo è il motivo per cui ho smesso di parlarne, mentre voi no...la community di Titanfall non è stata dimenticata o abbandonata. Ci stiamo lavorando, è solo che non possiamo telegrafare le nostre mosse e abbiamo solo una o due persone al lavoro sulla serie perché il resto, tutti gli altri sono su Apex, quindi non sentitevi male. Lavorare su queste cose richiede tempo, non è che puoi premere un pulsante e tutto si sistema.".

Alla luce di queste dichiarazioni ha tutto senso: difficile sistemare i problemi DDOS e rimuovere gli hacker in tempi brevi, quando ci sono solo due persone a lavorare su questi due titoli multiplayer.

La campagna "SaveTitanfall" avrà pure rovinato la domenica degli sviluppatori e le partite di alcuni giocatori, però qualche informazione l'ha comunque portata alla luce.

Speriamo che gli utenti di Titanfall possano al più presto tornare a giocare al proprio titolo preferito, prima che perfino il team scheletro rimasto a supportarlo passi ad altri lavori.

Fonte: MP1st

Vai ai commenti (1)

Giochi trattati in questo articolo

Riguardo l'autore

Marcello Ruina

Marcello Ruina

Redattore

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

'Call of Duty: Warzone è un gioco per bambini di 11 anni'

COD: Warzone non piace più a Dr. Disrespect.

Bioshock 4 e Bioshock Remastered potrebbero uscire nel 2022

Dal recente leak Nvidia spunta anche un possibile Bioshock 4.

Raccomandato | Deathloop - recensione

Deathloop è una meravigliosa e psichedelica chimera videoludica.

Articolo | Call of Duty: Vanguard - prova

Il nostro primo sguardo ai campi di battaglia multiplayer di Call of Duty: Vanguard.

Commenti (1)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza