PS5 in Brasile 'costa cinque stipendi' e per Cory Barlog di God of War 'è una follia'

Si riaccende il dibattito sull'accessibilità ai videogiochi.

Cory Barlog assieme al suo studio di sviluppo sta lavorando a God Of War Ragnarok. Il director tuttavia è un assiduo frequentatore di Twitter e di tanto in tanto condivide alcune riflessioni sull'industria videoludica.

Recentemente Barlog attraverso un messaggio si è dichiarato favorevole a rendere più accessibili i videogiochi ad alto livello di difficoltà, affermando che ciò non ostacola l'esperienza impegnativa degli altri utenti. "I giochi sono per tutti, almeno nel mondo in cui voglio vivere" si legge nel suo tweet. A tal proposito, un utente ha risposto alla sua affermazione dichiarando che in Brasile è un po' più difficile poter giocare.

"Una PS5 in Brasile costa quanto cinque stipendi" dichiara l'utente Phiterf, affermando che in questo mondo, i giochi non sono per tutti perché in alcuni paesi sono difficilmente reperibili dato l'alto costo. Barlog dal canto suo ha dichiarato che "non ha senso" (in maniera un po' più colorita), riferendosi al fatto che in alcuni paesi console e giochi costano tanto e il prezzo non viene adeguato di conseguenza ad ogni regione.

1

Questo non significa di certo che la questione dei prezzi sollevata dall'utente Phiterf e da Barlog riguardi solo PlayStation ma è un discorso più ampio che si applica anche a Xbox e Nintendo.

Vi ricordiamo che God Of War Ragnarok è stato rinviato al prossimo anno e sarà disponibile sia su PlayStation 4 che su PlayStation 5.

Fonte: ResetEra

Contenuti correlati o recenti

Nintendo porterà i suoi giochi su PC? Un leak alimenta le speranze

Nuovi leak da Nvidia GeForce, suggeriscono l'arrivo di Nintendo su PC.

PlayStation Plus, i giochi 'gratis' di dicembre per PS5 e PS4 annunciati ufficialmente

Ecco cosa devono aspettarsi gli abbonati a PlayStation Plus.

Activision Blizzard: 'licenziate Kotick'! L'organizzatrice delle proteste Jessica Gonzalez si dimette con una dura lettera

Gonzalez afferma che il CEO di Activision Blizzard ha ignorato molestie e discriminazioni.

Articoli correlati...

Commenti (16)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza