The Legend of Zelda è alle Olimpiadi di Tokyo! L'Amiibo di Link è il portafortuna di un'allenatrice

Ce l'ha dal 2017.

The Legend of Zelda è senza dubbio uno dei franchise di videogiochi più iconici e influenti della storia, quindi è sorprendente che, in un modo o nell'altro, sia presente ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. In questa occasione un'allenatrice ha portato un Amiibo di Link durante l'esibizione di una sua allieva e ha catturato l'attenzione della community.

Nello specifico, Marjorie Heuls è un'allenatore di ginnastica belga che porta sempre con sé un amiibo di Link di The Legend of Zelda: Ocarina of Time. L'immagine di questa iconica statuetta è diventata virale di recente, in quanto si tratta di un inestimabile portafortuna che i suoi figli le hanno regalato nel 2017.

Così, Nina Derwael, una delle allieve di Marjorie Heuls, ha vinto la medaglia d'oro nelle parallele asimmetriche femminili ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. In quel momento, l'allenatrice ha abbracciato la sua allieva e ha mostrato alle ragazze l'amiibo di Link. Tuttavia questa condivisione è stata anche chiacchierata per un altro motivo: durante la sua intervista al portale HLN, Marjorie Heuls sembra si sia riferita al protagonista di Ocarina of Time come "Zelda", cosa che ha fatto arrabbiare i fan più devoti del franchise Nintendo.

link

In ogni caso, è innegabile che videogiochi e anime stiano godendo di grande visibilità ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Di recente abbiamo riportato il caso di un atleta che ha indossato la collana di The Witcher durante una competizione.

Fonte: Gamespot

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Xbox Series X/S: Project Cobalt potrebbe essere il nuovo RPG di InXile, primi dettagli

Nuovi dettagli sul misterioso Project Cobalt esclusiva Xbox.

Raccomandato | Tales of Arise - recensione

Un gioco di ruolo che riesce a fare contenti tutti.

Articolo | Perché Skyrim ha avuto tanto successo?

Storia di un videogioco immortale lanciato 15 volte su 10 sistemi diversi.

'The Elder Scrolls VI sarà un'esclusiva Xbox, niente PS5'

Jeff Grubb è sicuro che The Elder Scrolls VI approderà solo su Xbox (e PC).

'Dragon's Dogma 2 esiste ed è sviluppato con il RE Engine'

Una nuova generazione di Arisen per il rumor di un noto insider.

Commenti (0)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza