Gone Home: il co-fondatore di Fullbright si dimette dopo le accuse di comportamento 'tossico' sul posto di lavoro

Le azioni di Steve Gaynor hanno causato l'addio di molti dipendenti.

Steve Gaynor, il co-fondatore dello studio di Gone Home, Fullbright, ha lasciato la sua posizione di lead creative e manager dell'ultimo gioco Open Roads in seguito alle accuse di aver promosso un ambiente di lavoro "tossico".

L'account Twitter di Open Roads ha pubblicato il seguente messaggio, dicendo che "crediamo nella promozione di un ambiente di lavoro sano e collaborativo" e che Gaynor si è "ritirato dal suo ruolo di leader creativo e manager".

Poco dopo, Polygon ha riportato la partenza in modo molto più dettagliato, affermando che da quando è iniziato lo sviluppo di Open Roads nel 2019, 15 dipendenti hanno lasciato lo studio, mentre 12 di quelli che avevano lasciato hanno parlato con il sito e "hanno detto che la loro partenza era almeno in parte a causa del comportamento di Gaynor nei confronti dei lavoratori, in particolare nei confronti delle donne del team".

Il report dice anche che 10 dei 12 dipendenti che hanno lasciato sono donne e che Gaynor aveva effettivamente lasciato il suo ruolo a marzo, "dopo che era diventato chiaro che i passi che erano già stati presi per migliorare le sue interazioni con il team stavano solo dando risultati temporanei". Un ex dipendente "in una posizione di leadership" ha detto a Polygon che "lavorare per lui spesso è stato come lavorare per una ragazzina del liceo. La sua arma preferita era ridere delle opinioni delle persone e metterle in imbarazzo di fronte ad altre persone".

Mentre le accuse - e la rivelazione che erano già state prese misure per "migliorare le sue interazioni con il team" - sono sostanziali, Gaynor non ha lasciato la società, né lo sviluppo del gioco. Invece "passerà a un ruolo di scrittore", dove rimarrà come una delle sei persone segnalate ancora in Fullbright che lavorano al gioco.

Fullbright ha pubblicato l'acclamato Gone Home nel 2014, seguito da Tacoma nel 2017. L'uscita di Open Roads è prevista per il 2021.

Ecco la risposta di Steve Gaynor:

"Ciao a tutti. Ho una dichiarazione da condividere sul mio ruolo in Fullbright. All'inizio di quest'anno, mi sono ritirato dal mio ruolo di responsabile creativo di Open Roads. Il mio stile di leadership è stato offensivo per le persone che hanno lavorato in Fullbright, e per questo mi scuso davvero".

"Fare un passo indietro mi ha dato spazio e prospettiva per vedere come il mio ruolo deve cambiare e come devo imparare e migliorare come parte di un team, incluso lavorare con un consulente di gestione esperto e ripensare il mio rapporto con il lavoro in Fullbright".

"Tengo molto a Open Roads e al team Fullbright. Sono triste per aver fatto un passo indietro rispetto allo sviluppo quotidiano di Open Roads, ma è stata la cosa giusta da fare. Il team di Open Roads ha tutta la mia fiducia e il mio supporto per portare a termine il gioco".

Fonte: Kotaku.

Vai ai commenti (0)

Giochi trattati in questo articolo

Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

Contenuti correlati o recenti

Alan Wake Remastered in un video comparativo tra originale e remaster

Un video di confronto mostra i miglioramenti tra la versione originale e Alan Wake Remastered.

Resident Evil 3: Nemesis Edition in arrivo su PS5 e Xbox Series X/S?

Resident Evil 3 potrebbe riceve una nuova edizione per le console next-gen.

Kena: Bridge of Spirits potrebbe ricevere DLC o espansioni

Ember Lab non esclude un lungo supporto per Kena: Bridge of Spirits.

Kena: Bridge of Spirits patch 1.06 su PlayStation e PC. Tutti i dettagli

Una nuova patch per Kena: Bridge of Spirits è disponibile su PS4, PS5 e PC.

Death Stranding: Director's Cut 'risolve' la controversia sull'asessualità del data log 'Un mondo asessuato'

Il particolare data log aveva causato polemiche per la definizione dell'asessualità.

Articoli correlati...

Raccomandato | Death Stranding: Director's Cut - recensione

Il Grande Messo è tornato, più bello e in forma che mai.

Articolo | Marvel's Guardians of the Galaxy - prova

Ha detto "benvenuto nei Guardiani della Galassia spaccacubi", solo che non ha detto "cubi"!

Raccomandato | Kena: Bridge of Spirits - recensione

Un viaggio che tocca il cuore e lo spirito.

Articolo | BioShock, Rapture, Columbia e...? La rivoluzione narrativa di Ken Levine e Ghost Story Games

“Sono stufo di lavorare 5 anni a un videogioco lineare che viene finito in un weekend”.

Commenti (0)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza