I migliori giochi su Xbox Game Pass

Una selezione dei migliori giochi Game Pass tutta da scoprire!

Alzi la mano chi avrebbe scommesso, nel 2017, che il servizio Game Pass di Microsoft avrebbe assunto proporzioni tanto imponenti?

Lanciato ormai 4 anni fa come una sorta di abbonamento sperimentale che avrebbe garantito accesso istantaneo a una nutrita libreria composta da oltre 100 titoli, Xbox Game Pass si è rapidamente evoluto includendo una mole di giochi sempre più vasta e divenendo un autentico punto cardine della strategia comunicativa del colosso di Redmond.

Basti pensare al fatto che tutte le esclusive prodotte dagli Xbox Game Studios vengono puntualmente incluse nel pacchetto fin dal giorno di lancio per avere un'idea di quanto la compagnia statunitense abbia deciso di scommettere su questo ormai irrinunciabile servizio.

L'acquisizione di molteplici studi di sviluppo indipendenti prima, la fusione con Zenimax/Bethesda, l'aggiunta del servizio di cloud streaming e l'accordo di partnership con EA Play, inoltre, hanno contribuito ad aggiungere ulteriore valore all'offerta di Game Pass che, alla data odierna, può offrire esperienze di tutto rispetto per tutti i palati, il tutto senza modificare il costo di iscrizione originale.

Non ci credete? Andiamo dunque a vedere insieme i migliori titoli compresi nell'abbonamento, riscattabili sia su Xbox One, sia sulle nuove Xbox Series X|S che, in alcuni casi, anche su PC. Di seguito potete trovare il link relativo agli attuali piani disponibili per l'abbonamento a Game Pass.

Notate bene: per ovvie ragioni non ci sarà possibile includere in questa lista tutti i grandi titoli inclusi nell'abbonamento Game Pass e, per forza di cose, ci sarà qualche assente illustre. Se c'è un gioco che vi ha appassionato particolarmente e che volete consigliare agli altri, fatecelo sapere nei commenti!

I migliori giochi inclusi nel game pass

Iniziamo la nostra carrellata con A Plague Tale: Innocence, lo splendido action/adventure di Asobo Studio pubblicato da Focus Home Interactive nel 2019. Si tratta di una malinconica storia di fratellanza ambientata nella Francia del 1300, nel pieno della Guerra dei Cent'Anni. Amicia de Rune è la primogenita di una famiglia nobiliare del luogo mentre suo fratello minore Hugo è un ragazzino dalla salute cagionevole che viene tenuto sotto stretta osservazione nel tentativo di proteggerlo da una misteriosa malattia.

Proprio nel bel mezzo della più feroce e devastante epidemia di Peste Nera che la nazione abbia mai conosciuto, le truppe dell'Inquisizione decidono di razziare e impadronirsi delle terre della famiglia de Rune in cerca, a quanto pare, proprio del piccolo Hugo.

Inizia qui questa oscura epopea dark fantasy, la rocambolesca fuga di due fratelli in cerca di risposte sull'origine di quella terribile malattia e sulla verità che si cela nel passato della loro famiglia.

Un gameplay action/stealth piuttosto solido, una trama ben scritta e un comparto tecnico capace di regalare più di qualche momento davvero memorabile completano il quadro di un'opera che non può mancare nel vostro bagaglio personale. Nota a margine: il seguito diretto di questa storia, A Plague Tale: Requiem, è in dirittura d'arrivo nel 2022 e sarà incluso al day one su Game Pass!

Alien: Isolation è una delle migliori esperienze horror mai apparse sotto forma di videogioco. Punto. Non ci sarebbe nient'altro da aggiungere.

L'opera di The Creative Assembly, edita da Sega nel 2014 è un'autentica lettera d'amore al leggendario film di Ridley Scott nonché una delle esperienze più terrificanti di sempre. Le atmosfere asfissianti della stazione spaziale Sevastopol, la sensazione di essere perennemente osservati dall'ombra, gli improvvisi incontri ravvicinati con i letali xenomorfi: tutto è architettato a regola d'arte per far gelare il sangue nelle vene di chiunque abbia il fegato di impugnare il pad (o il mouse).

Purtroppo, sotto il punto di vista commerciale, Alien: Isolation non è stato esattamente un successo planetario e le possibilità di vedere un seguito della (dis)avventura di Amanda Ripley si assottigliano ogni giorno di più. Fortunatamente, grazie al servizio Game Pass, potrete recuperare questo autentico gioiello della passata generazione videoludica o, nel caso lo aveste già giocato, riviverlo sulla vostra pelle ricordando le indelebili sensazioni che avete provato la prima volta. Ricordate: nello spazio, nessuno può sentirvi urlare.

  • Celeste (Xbox One, Xbox Series X|S, PC)

Può un gioco indie sviluppato da un gruppo ridottissimo di persone essere nominato nella categoria 'Giochi dell'Anno' alla pari di colossi del calibro di God of War, Red Dead Redemption 2 e Monster Hunter: World? Sì, se il gioco in questione è Celeste, una delle esperienze più intense ed emotivamente segnanti dell'ultimo decennio. Creato dalle geniali menti dietro all'ottimo Towerfall e premiato come 'Miglior gioco indipendente' ai Game Awards del 2018, Celeste è una commovente storia su un tema delicatissimo come quello della depressione, un vero e proprio mostro capace di corrodere ogni briciolo di autostima e motivazione.

Si tratta anche di un ottimo platformer in due dimensioni dotato di una curva di difficoltà ripidissima e di un level design di assoluto pregio che saprà mettere a dura prova i vostri riflessi e le vostre abilità, pad alla mano.

Se siete alla ricerca di una bella storia ma anche di una sfida contro voi stessi, il gioco di Maddy Thorson e Noel Berry è un viaggio che non potete farvi sfuggire.

  • Control (Xbox One, Xbox Series X|S, PC)

Remedy Entertainment è uno studio che ci ha regalato diversi giochi entusiasmanti. È proprio a questo studio finlandese capitanato dal mitico Sam Lake, infatti, che dobbiamo Max Payne, Alan Wake e Quantum Break, alcuni dei titoli narrativamente più interessanti mai partoriti dall'industria videoludica. Eppure, secondo molti, l'opera magna di Remedy è proprio l'ultima in ordine cronologico: Control.

La bizzarra escursione di Jesse Faden nel Federal Bureau of Control, infatti, è la summa di tutta l'esperienza ventennale del team che confluisce in un action metroidvania di prim'ordine graziato da un paio di trovate di level design davvero indimenticabili (l'Ashtray Maze è ancora oggi uno dei punti più alti raggiunti dal medium nella scorsa generazione).

Se avete una predilezione per la fantascienza New Weird e non siete nei dieci milioni di giocatori che hanno partecipato alla lotta contro la potente entità nota come 'The Hiss', l'inclusione di Control nel Game Pass è un ottimo incentivo per recuperare questa grave mancanza.

Se vi chiedessimo qual è stato il miglior sparatutto della scorsa generazione, sappiamo per certo che molti di voi non avrebbero dubbi sulla risposta: quel trono spetta al reboot di Doom di idSoftware e al suo seguito diretto, Doom: Eternal. Quest'ultimo, in particolare, è un autentico viaggio allucinato e violentissimo nelle viscere dell'inferno più heavy metal mai concepito da mente umana, coadiuvato da un gameplay ipercinetico e da una direzione artistica a dir poco spettacolare.

Inutile girarci attorno: se vi piacciono gli FPS della vecchia scuola dovete assolutamente giocare i due capitoli del nuovo corso di Doom. Lo scontro ancestrale dello Slayer contro le progenie infernali è stato reso con tale maestria dagli sviluppatori di idSoftware da portare un brand leggendario come quello di Doom in una nuova generazione, senza rinunciare alla filosofia che ha reso grande quel nome.

Grazie all'acquisizione di Bethesda da parte degli Xbox Game Studios, Doom, Doom: Eternal e i capitoli futuri della serie hanno trovato posto in pianta stabile nel catalogo di Game Pass. Preparatevi a incenerire l'inferno!

Quando si parla di esclusive Xbox, uno tra i primi nomi a saltare alla mente è sicuramente quello di Gears of War. La brutale e oscura saga partorita dalla mente di Cliff Bleszinski e portata alla luce dalla vecchia Epic Games (sì, la stessa azienda che oggi ha dato i natali a Fortnite), è una tra le opere più importanti ed influenti di sempre per l'industria videoludica.

Grazie ad un intreccio narrativo profondo e sfaccettato e ad un gameplay capace di settare un nuovo standard per il genere degli sparatutto in terza persona, Gears of War è semplicemente una serie che dovrebbe far parte del bagaglio culturale di ogni videogiocatore che si rispetti.

La perenne lotta dei COG capitanati da Marcus Fenix contro le spietate Locuste e la loro Regina, il peculiare armamentario della saga e il rivoluzionario sistema di coperture introdotto dal primo capitolo sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo al punto da ritagliare, per Gears of War, un posto nell'Olimpo dei migliori videogiochi di sempre.

Gli indimenticabili primi tre capitoli, il passaggio di consegne al talentuoso studio The Coalition con Gears of War 4 e Gears 5, il controverso prequel Judgment sviluppato da People Can Fly e l'eccellente spin-off strategico Gears: Tactics sono, senza ombra di dubbio, alcune tra le proposte più valide dell'intero abbonamento Game Pass.

  • Hades(Xbox One, Xbox Series X|S, PC)

Altro giro, altro titolo indipendente che è riuscito a contendersi il titolo di 'Miglior Gioco dell'Anno' con fenomeni del calibro di The Last of Us: Parte II, Ghost of Tsushima e Doom: Eternal.

Il sorprendente dungeon crawler roguelike di Supergiant, già autori degli splendidi Transistor, Bastion e Pyre, è una di quelle esperienze imprescindibili per gli amanti delle sfide.

Un character design di pregio, una direzione artistica ispirata e un sistema di combattimento precisissimo e dannatamente punitivo (senza mai sfociare nell'ingiustizia) rendono Hades uno dei titoli più divertenti e galvanizzanti di recente memoria.

Dopo aver fatto incetta di premi nelle principali manifestazioni dedicate al nostro medium preferito, Hades è appena approdato anche su Game Pass. Non avete più scuse, dunque: le prove del Tartaro vi aspettano... a patto che abbiate il fegato di affrontarle!

  • La serie di Halo (Xbox One, Xbox Series X|S, PC)

Se Gears of War rappresenta l'anima più dark e violenta delle esclusive Microsoft, Halo è quella più solenne e fantascientifica, permeata da un immaginario tanto articolato quanto affascinante.

La serie di Halo nasce nel 2001 e travolge come uno tsunami il mondo degli FPS per console portando con sé un universo narrativo mozzafiato e una serie di meccaniche di gameplay che faranno scuola negli anni successivi.

Basti pensare che la rigenerazione della salute nel tempo, ad esempio, è stata introdotta proprio da Halo: Combat Evolved prima di diventare un pilastro fondamentale di tutti gli sparatutto lanciati successivamente.

Su Game Pass trovate Halo: The Master Chief Collection (raccolta che comprende i primi tre capitoli sviluppati da Bungie, gli spin-off ODST e Reach e il quarto episodio creato da 343 Industries, gli attuali detentori del marchio Halo), Halo 5: Guardians (forse il capitolo più discusso dell'intera serie), i due spin-off strategici Halo: Wars (sviluppati da Ensamble Studios e The Creative Assembly, responsabili rispettivamente delle serie Age of Empires e Total War) più Halo: Spartan Assault e Halo: Spartan Strike (quest'ultimo disponibile solo per PC).

Insomma, se non avete mai avuto modo di approfondire la serie di Halo o volete ingannare il tempo nell'attesa dell'arrivo di Halo: Infinite (atteso per la fine dell'anno), Game Pass è la risposta a tutti i vostri problemi.

Hellblade: Senua's Sacrifice è forse uno dei titoli più interessanti di tutta questa carrellata. Sviluppato dai talentuosi Ninja Theory, già autori di Heavenly Sword, Enslaved: Odyssey to the West e DMC: Devil May Cry, questo singolare action/adventure in terza persona ambientato nelle terre del Nord ci mette nei panni di Senua, una guerriera Pitta che si sta dirigendo verso il regno dei morti di Helheim nel tentativo di riportare in vita il suo sposo, rimasto ucciso in una delle incursioni dei popoli norreni.

La peculiarità di Hellblade, tuttavia, è che Senua è affetta da una grave forma di psicosi che la convince di sentire delle voci che le consigliano cosa deve o non deve fare. Il gioco riesce a restituire con efficacia la sensazione di trovarsi nella testa di Senua e svolge un ottimo lavoro nell'illustrare al grande pubblico cosa significhi avere a che fare con disturbi mentali di questo tipo.

Hellblade: Senua's Sacrifice è un'esperienza che vi consigliamo caldamente di provare poiché, al netto di una struttura di gameplay un tantino limitata, si tratta di un viaggio che non dimenticherete facilmente.

Il sequel, Helllade II: Senua's Saga è atteso per il 2022 su Xbox e PC e sarà incluso fin dal day one nell'abbonamento Game Pass.

Killer Instinct è un picchiaduro a incontri davvero speciale. Creato originariamente da Rare nel lontano 1994 e riportato in vita da Iron Galaxy nel 2013, questo fighting game rappresenta quanto di meglio si possa chiedere a un gioco appartenente a questo genere.

Frenetico, violento, tecnico, entusiasmante, il ritorno di Killer Instinct è stato accolto con favore unanime da critica e pubblico che, al netto di un modello di distribuzione dei personaggi opinabile, hanno apprezzato il suo stile di combattimento preciso al millimetro che premia riflessi e rapidità di esecuzione.

Il roster, allo stato attuale, conta quasi 30 lottatori differenti tra cui alcune guest star di rilievo come il Generale Raam da Gears of War, Arbiter da Halo e Rash dalla serie Battletoads.

Nella speranzosa attesa di vederlo ritornare con un nuovo capitolo in un ipotetico futuro, vi aspettiamo nel ring virtuale di Killer Instinct, tra i migliori picchiaduro arrivati su console in tempi moderni.

La qualità del lavoro svolto da Asobo Studio su A Plague Tale: Innocence non è passata inosservata. Microsoft, infatti, ha deciso di affidare proprio allo studio francese il ritorno di uno dei suoi franchise più importanti: Microsoft Flight Simulator. Questo simulatore di volo civile, nato nel 1982 e rilasciato in molteplici versioni negli ultimi quattro decenni, è dotato di un sistema di controllo talmente accurato e aderente alla realtà da venire impiegato come modello di addestramento anche da alcune aeronautiche in giro per il mondo.

La nuova versione di Flight Simulator è un'esperienza next-gen a tutti gli effetti che può vantare una riproduzione realistica del globo terrestre resa possibile dall'impiego della tecnologia cloud di Azure, dall'uso della fotogrammetria per la creazione di modelli 3D ultra-dettagliati e dall'inclusione delle mappe satellitari di Bing.

Con oltre 37.000 aeroporti realmente esistenti, una riproduzione accurata di circa 30 velivoli differenti e una gestione avveniristica delle condizioni meteo in tempo reale, Microsoft Flight Simulator è semplicemente il miglior simulatore di volo mai apparso su PC e console. Ci vorrà un po' di pratica per entrare in confidenza coi comandi e per padroneggiare al meglio le manovre in volo ma si tratta di un'esperienza unica nel suo genere che non possiamo fare a meno di consigliarvi.

Volete sapere quanto può essere geniale un autore di videogiochi? Nier Automata è la massima espressione del genio creativo di Yoko Taro, uno dei più eclettici game director mai apparsi nell'industria.

Il gioco è un hack 'n' slash con elementi RPG di pregevole fattura che nasconde una serie di segreti incredibili che vi verranno svelati poco a poco avanzando nell'avventura e raggiungendo i diversi finali possibili.

Nei panni dell'androide 2B e del suo fidato compagno 9S dovremo farci strada in una Terra ormai completamente invasa dalle terribili Biomacchine scoprendo la sorprendente verità che si cela dietro l'estinzione dell'umanità e l'istituzione del programma militare YorHa.

Non lasciatevi ingannare dal ritmo forsennato dell'azione e dalla presenza di enormi boss da eliminare con spade affilate e armature robotiche: si tratta di una digressione filosofica che tocca temi particolarmente delicati e inusuali per il mondo dei videogiochi. Se amate questo tipo di esperienze, Nier Automata potrebbe davvero diventare il vostro prossimo gioco preferito.

I due capitoli della serie di Ori, sviluppati dal team austriaco Moon Studios, sono, senza mezzi termini, tra i migliori esponenti del genere metroidvania in circolazione.

La delicata ed emozionante fiaba dello spirito guardiano Ori, protettore della foresta di Nibel, è un'avventura che rimane impressa a fuoco nella mente, grazie anche ad un level design eccelso e, soprattutto, a una direzione artistica in stato di grazia.

Sotto il profilo del gameplay, invece, si tratta di platformer con un sistema di combattimento piacevole e una navigazione del mondo di gioco legata all'acquisizione di nuovi poteri e nuovi strumenti, proprio come in ogni metroidvania che si rispetti.

Il secondo capitolo, in particolare, riesce a raggiungere vette di eccellenza sbalorditive e potrebbe sorprendere anche gli utenti meno avvezzi a videogiochi di questo tipo.

  • Prey (Xbox One, Xbox Series X|S, PC)

Tornando a parlare di grandi titoli che, purtroppo, non hanno riscosso il successo commerciale che meritavano, ecco Prey, il reboot della IP creata da Human Head Studios e 3D Realms nel 2006. Questa nuova versione, pubblicata da Bethesda Softworks nel 2017, è un action/RPG in prima persona realizzato da uno degli studi di sviluppo più talentuosi al mondo: Arkane Lyon, già autori dell'ottima saga di Dishonored (anch'essa inclusa nel programma Game Pass) e dell' action di prossima uscita denominato Deathloop.

Prey è un titolo dalla forte componente narrativa ambientato nella stazione spaziale Talos I, recentemente vittima di un violento attacco da parte della misteriosa razza aliena nota come Typhon. Questi ultimi sono esseri mutaforma capaci di assumere le sembianze di qualsiasi elemento del mondo di gioco pertanto la sensazione di essere perennemente in pericolo viene amplificata a dismisura. Il malcapitato Morgan Yu, ignaro del suo ruolo all'interno della storia, dovrà fare luce su un passato di cui non ricorda molto e capire quale oscura macchinazione ha portato al crollo della società su Talos I.

Si tratta di una delle esperienze più intense apparse su console nella scorsa generazione con un finale a dir poco sconvolgente. Se avete amato Bioshock o semplicemente apprezzate la fantascienza scritta a regola d'arte, Prey è il gioco che fa per voi.

Resident Evil 7 è stato, senza ombra di dubbio, uno dei giochi più coraggiosi della passata generazione. Apportare modifiche tanto trasformative ai canoni di gameplay di una serie così importante, per di più in un capitolo numerato, è stata una mossa audace da parte di Capcom ma possiamo dire senza timore che i risultati sono stati ottimi.

Resident Evil 7 è angosciante, tetro, tesissimo, una delle vette più alte dell'intera serie che da qualche tempo aveva perso il lustro che l'aveva caratterizzata tra la fine degli anni '90 e l'inizio del 2000. La spirale da incubo di Ethan Winters all'interno della magione dei Baker nel bayou del Lousiana alla ricerca di sua moglie Mia è un'esperienza molto forte, adatta solo agli stomaci più ferrei e ai nervi più allenati.

La rivoluzionaria prospettiva in prima persona, l'introduzione di una serie di personaggi memorabili, un gameplay solido e una trama piuttosto intrigante delineano il quadro di una produzione ottima sotto ogni punto di vista.

Il sequel, Resident Evil: Village è una prosecuzione diretta della storia iniziata con il settimo capitolo, pertanto se avete intenzione di scoprire il nuovo corso del survival horror per eccellenza, Resident Evil 7 su Game Pass è il punto da cui iniziare la vostra discesa nell'oscurità.

Il percorso di Sea of Thieves non è stato facile. Lanciato nel 2018 da Rare come esclusiva Xbox, il titolo ha da subito mostrato un impianto ludico interessante, purtroppo piagato da una visibile carenza contenutistica che rischiava di affossare la popolarità del progetto. Fortunatamente gli sviluppatori hanno saputo supportare a dovere la loro creatura che oggi, a 3 anni di distanza dalla pubblicazione originale, ha letteralmente cambiato volto.

Sea of Thieves è un'esperienza galvanizzante, divertente e ricca di attività da svolgere sia da soli che, soprattutto, con un gruppo di amici. L'inclusione di nuovi raid, nuove avventure e nuovi contenuti da sperimentare ha giovato parecchio al titolo piratesco di Rare che gode di ottima salute e di una community di fan molto appassionata.

L'arrivo di un'espansione dedicata al brand dei Pirati dei Caraibi, inoltre, dimostra come Microsoft creda molto in questo progetto, destinato a fare grandi cose negli anni a venire.

Se avete un gruppo di compagni con cui affrontare la furia dei sette mari, quella di Sea of Thieves è un'offerta che non potrete rifiutare.

Lo sappiamo che ormai avrete già giocato The Elder Scrolls V: Skyrim in ogni modo possibile ma avete mai avuto modo di sperimentare anche i due capitoli precedenti (per certi versi addirittura superiori al quinto, leggendario episodio)?

The Elder Scrolls III: Morrowind e The Elder Scrolls IV: Oblivion sono entrambi disponibili al download dal catalogo di Game Pass e, ancora oggi, sono tra gli RPG occidentali più validi mai apparsi su PC e console. La regione del Vvanrdenfell e quella di Cyrodill, rispettivamente protagoniste di Morrowind e Oblivion, sapranno coinvolgervi con una narrativa profonda e stratificata, con il classico, granitico gameplay degli Elder Scrolls.

Se dopo le centinaia di ore passate tra i capitoli principali della saga RPG di Bethesda non sarete ancora sazi, inoltre, sappiate che Game Pass include anche l'MMORPG The Elder Scrolls: Online che vi consentirà di esplorare il mondo di Tamriel della Seconda Era, ben 1000 anni prima degli eventi narrati in Skyrim.

Dal momento che il sesto capitolo numerato della serie sembra ancora piuttosto lontano, è un ottimo momento per ripassare le origini della saga: Morrowind, Oblivion, Skyrim e TES:Online vi attendono nel catalogo Game Pass!

Torniamo a parlare di terrore digitale con l'ultimo progetto del papà di Resident Evil: Shinji Mikami. Tango Gameworks ha confezionato un horror intelligente che tenta di esplorare gli oscuri anfratti della mente umana regalando ai giocatori un viaggio allucinato fatto di sangue, violenza e incontri sovrannaturali.

L'impostazione in terza persona ricorda un po' quella vista in Resident Evil 4 ma possiamo garantirvi che The Evil Within se ne discosta parecchio sia in termini di tematiche trattate che sotto il profilo del ritmo dell'azione.

L'inclusione di un sistema di crescita del personaggio che consente di potenziarne le abilità e adattarlo al vostro stile di gioco, inoltre, garantisce una certa libertà nella conduzione dell'avanzamento nonché nel tipo di approccio che sceglierete di adottare.

Il seguito diretto, The Evil Within 2 (anch'esso incluso nel Game Pass), assume i connotati di un semi-open world per scavare ancora più in profondità nel passato del detective Sebastian Castellanos e della sua famiglia con un paio di rivelazioni davvero clamorose.

  • La serie di Wolfenstein (Xbox One, Xbox Series X|S, PC)

Machine Games e Bethesda Softworks hanno riportato alla luce anche un altro leggendario sparatutto in prima persona: Wolfenstein, uno dei progenitori dell'intero genere.

Questa rivisitazione della storia del super soldato americano BJ Blazkowicz ha tutte le carte in regola per diventare una delle vostre saghe FPS preferite: iper-violento, iper-cinetico, completamente fuori di testa. La campagna di ribellione di Terror Billy contro il regime totalitario nazista che ha preso il controllo del territorio statunitense (e del mondo intero) in questa realtà distopica è una di quelle avventure dal fascino intramontabile che dovrebbero far parte della ludoteca di qualsiasi videogiocatore.

Su Game Pass trovate i due capitoli principali della serie (The New Order e The New Colossus), il prequel The Old Blood ambientato durante le ultime ore della seconda guerra mondiale nel castello di Wolfenstein in Germania e lo spin-off futuristico Youngblood, invero il meno convincente dell'intero pacchetto.

  • La serie di Yakuza (Xbox One, Xbox Series X|S, PC)

Chiudiamo la nostra disamina con la popolare serie di Yakuza, uno dei massimi esponenti dell'industria videoludica nipponica. La longeva saga sviluppata da Ryu ga Gotoku Studio e pubblicata da Sega negli ultimi quindici anni segue l'epopea dell'ex Yakuza Kazuma Kiryu, recentemente rilasciato dopo aver scontato 10 anni in carcere per l'omicidio di un boss della mafia locale. Purtroppo, però, a causa di una cospirazione molto più grande di quanto si possa pensare, Kiryu è nel mirino di gran parte della malavita giapponese ed è costretto a tornare a fare i conti col suo passato scendendo nuovamente nelle spire dell'ambiente mafioso nipponico.

Su Game Pass sono inclusi pressoché tutti i capitoli della serie: Yakuza Kiwami e Kiwami 2 (rispettivamente remake del primo e secondo episodio); le versioni rimasterizzate in HD di Yakuza 3, 4 e 5; Yakuza 6: Song of Life; il prequel Yakuza 0 e l'apprezzatissimo Yakuza: Like a Dragon che rappresenta un netto punto di rottura con il passato della serie per via dell'inclusione di un gameplay a turni tipico dei JRPG.

Le migliori proposte di EA Play

Come ben saprete, l'abbonamento Game Pass ha recentemente ampliato la sua già nutrita proposta con l'inclusione dei titoli pubblicati da Electronic Arts grazie ad una partnership con il servizio EA Play, il tutto senza costi aggiuntivi a carico degli utenti.

Tra i diversi giochi proposti, alcuni dei quali davvero validissimi, ne abbiamo selezionati alcuni imprescindibili che dovreste giocare appena ne avrete la possibilità.

Hazelight Studios, la compagnia svedese fondata dal regista e game director Josef Fares è recentemente salita alla ribalta con l'ottimo It Takes Two, titolo cooperativo coloratissimo e incredibilmente divertente che ha saputo convincere critica e pubblico all'unanimità.

Prima di It Takes Two, tuttavia, Hazelight e EA avevano già collaborato alla pubblicazione di A Way Out, un altro brillante gioco cooperativo, questa volta ambientato nel 1972 in un carcere di massima sicurezza americano. I due protagonisti, Leo e Vincent sono finiti dentro dopo essere stati traditi da un complice e dovranno collaborare per imbastire un articolato piano di fuga per sfuggire alle grinfie della mala organizzata che vorrebbe eliminarli mentre si trovano in prigione.

Si tratta di un titolo scritto, diretto e realizzato in modo davvero eccezionale che vi regalerà ore di genuino stupore, soprattutto giocando con un'altra persona in cooperativa locale con schermo condiviso.

  • La serie di Dead Space (Xbox One, Retrocompatibilità Xbox Series X|S, PC)

L'eccellente horror spaziale Dead Space sta per tornare. EA Motive è al lavoro su un remake completo della prima, terrificante avventura di Isaac Clarke contro i Necromorfi a bordo della nave Ishimura. A ben 13 anni di distanza dal lancio della creatura di Visceral Games (ormai chiusa e confluita in Striking Distance, a lavoro su The Callisto Protocol), dunque, Dead Space sta per essere riadattato ad una nuova generazione di console, ma cosa è accaduto prima?

Su Game Pass trovate la trilogia originale di Dead Space: il primo indimenticabile episodio, lo splendido sequel ambientato nella città spaziale nota come The Sprawl e lo spesso bistrattato terzo capitolo situato sul pianeta ghiacciato Tau Volantis.

Se avete il fegato di affrontare una delle opere più spaventose di sempre, Dead Space è il gioco che fa per voi!

Concludiamo il trittico con Titanfall 2, probabilmente il titolo più sottovalutato dell'intera carrellata. Lanciato in modo forse un po' troppo affrettato tra le solite uscite annuali di Battlefield e Call of Duty che hanno finito per metterlo un po' troppo in ombra, Titanfall 2 è stato un titolo davvero eccezionale sotto ogni punto di vista.

Dotato di una campagna single player profonda e emozionante, di un gameplay frenetico ed esaltante e completato da un comparto multiplayer di assoluto pregio, Titanfall 2 è sicuramente l'FPS competitivo più valido tra quelli inclusi nel catalogo di Game Pass.

Se apprezzate il battle royale Apex Legends di Respawn Entertainment, sappiate che affonda le sue radici nell'universo di Titanfall da cui trae gran parte dei propri punti di forza.

Il fatto che Titanfall 2 sia passato così tanto sotto i radar sarà ricordato quasi come un crimine negli anni a venire: dategli la possibilità di stupirvi.

Cosa ci attende in futuro?

Ci sono anche tanti altri titoli inclusi nel catalogo Game Pass che meriterebbero considerazione (tra cui il recentissimo The Ascent, i vari Fallout o la serie di The Walking Dead di Telltale, tanto per citarne alcuni) ma ciò che stupisce ancora di più e quanto ci aspetta nel futuro di questo imprescindibile servizio in abbonamento di Microsoft.

Il nuovo progetto di Bethesda Starfield, Back 4 Blood di Turtle Rock Studios, Halo: Infinite, Twelve Minutes di Annapurna. S.T.A.L.K.E.R.2: Heart of Chernobyl, Forza Horizon 5 e Redfall di Arkane Austin sono solo alcuni dei titoli di maggior rilievo che si uniranno fin dal day one, nell'attesa di avere notizie sui già annunciati nuovi capitoli di Fable, State of Decay e Perfect Dark.

Sono davvero tempi entusiasmanti per gli abbonati al servizio Game Pass di Microsoft, indipendentemente dalla piattaforma in loro possesso. E voi? Cosa aspettate a scoprire il vostro prossimo gioco preferito?

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Riguardo l'autore

Riccardo Cantù

Riccardo Cantù

Redattore

Nato nel 1993, Riccardo ha coltivato, negli anni, una passione smodata per tutto ciò che è entertainment. Videogiochi, cinema, fumetti, musica e letteratura sono il suo pane quotidiano e ama le lunghe discussioni riguardanti queste tematiche.

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