Steam con la sua politica dei rimborsi 'ha spinto' uno sviluppatore a lasciare l'industria videoludica

Steam e i rimborsi facili.

Uno sviluppatore indipendente horror si è allontanato dallo sviluppo di giochi "a tempo indeterminato" perché la politica di rimborso di due ore di Steam ha portato a un numero elevato di resi sul suo ultimo gioco.

Lo sviluppatore Emika Games ha pubblicato il thriller psicologico Summer of '58 alla fine di luglio, ricevendo recensioni prevalentemente positive su Steam. Ma, come ha dichiarato in un recente tweet, la breve durata del gioco ha portato ad un elevato numero di rimborsi in fase di elaborazione, lasciandolo quindi senza soldi. "Il fatto è che il mio gioco Summer of '58 non raggiunge le due ore di gioco per gli standard di Steam", si legge nella dichiarazione. "Da qui ho registrato un numero enorme di rimborsi sul gioco, anche con recensioni positive, e in sostanza non sto guadagnando nulla".

L'attuale politica di Steam consente il rimborso di qualsiasi gioco se è entro 14 giorni dall'acquisto e ha meno di due ore di tempo di gioco registrato. Questo non è un problema per i titoli più grandi dove due ore sono davvero insignificanti. Sfortunatamente, per i giochi più piccoli specialmente quelli creati da sviluppatori indipendenti, può essere una scappatoia frustrante che consente in sostanza di provare (e a volte finire) il gioco gratuitamente.

Non è la prima volta quest'anno che uno sviluppatore indipendente esprime frustrazione per la politica di rimborso. Il creatore di Before Your Eyes, Bela Messex, ha creato un gioco breve proprio per protestare contro questa politica.

Fonte: Eurogamer

Vai ai commenti (8)

Riguardo l'autore

Claudia Marchetto

Claudia Marchetto

Redattore

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Articolo | Evoluzione della morte e del game over nei videogiochi

Il fail state nei videogiochi: ecco alcune delle meccaniche pi¨ innovative.

Videogiochi, sessismo e razzismo: 'le molestie online contro donne, neri e asiatici continuano a crescere'

Un sondaggio rivela una preoccupante crescita di sessismo e razzismo nei videogiochi online.

God of War Ragnarok: Angrboda di colore? Spuntano lamentele ma Santa Monica Studios non ci sta

God of War Ragnarok non Ŕ ancora uscito e giÓ iniziano le polemiche sterili.

Commenti (8)

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza