GameStop sta diventando una 'tech company': i videogiochi saranno marginali

I tempi cambiano per GameStop.

Gamestop, negli anni, è stata travolta dai numerosi cambiamenti nell'esperienza consumer del settore elettronico: e sebbene quello dei videogiochi sia ormai il principale mercato dell'entertainment, restare a galla e prosperare, anche con una posizione capillare sul mercato, non è per niente facile.

Tanto che, negli anni, la ditta ha apportato modifiche all'offerta e all'assortimento, cominciando a puntare sempre più anche su settori nerd "collaterali" per fronteggiare la concorrenza degli e-commerce (Amazon in primis) e degli Store online, col digitale oramai lanciato verso il futuro.

Peluche, Funko Pop, gadget di ogni tipo, abbigliamento e telefonia sono diventati parte integrante degli spazi dei negozi e la cosa è destinata ad aumentare ancora: la società ha affermato di voler divenire una compagnia tech con un focus più generico.

"Stiamo evolvendo da rivenditori di videogiochi a tech company, che connetti i consumatori col mondo dei giochi, dell'intrattenimento e con un vasto assortimento di prodotti. Siamo focalizzati nell'offrire una vasta selezione di prodotti a prezzi competitivi e con spedizione veloce" affermano i portavoce della compagnia in un documento ufficiale. Dove porterà questa trasformazione? Porterà a una nuova bolla speculativa come quella che ha conquistato le prime pagine dei giornali economici, tempo fa?

Fonte: Yahoo! Finance via Gamespot

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