Xbox Series S ecco il teardown: diamo uno sguardo all'interno della console Microsoft più piccola di sempre

Xbox Series S sfoggia prestazioni fenomenali in un minuscolo spazio vitale.

A volte, operare su una console modo incosciente può invalidare la garanzia e finire terribilmente male, quindi considerate questo pezzo come una sorta di addio alla nostra ormai defunta Xbox Series S. Per essere chiari, la sua scomparsa è interamente dovuta ai nostri armeggi sconsiderati poiché la macchina ha funzionato bene dal giorno in cui l'abbiamo ricevuta, ma almeno possedere una console morta apre l'opportunità di esaminare gli interni della Xbox junior di Microsoft in un modo che non siamo stati in grado di fare prima d'ora. Già dai primi momenti dopo il reveal abbiamo amato il form factor della console e, dopo averla spogliata fino all'osso, siamo ancora più impressionati dalla qualità del design. È un'autentica meraviglia ingegneristica.

Prima di cominciare, però, è doveroso fare un piccolo appunto. La nostra opinione generale sulla console e le sue prestazioni non è cambiata: la Series S funziona bene ma c'è ancora la sensazione che i tagli alle specifiche siano stati un po' troppo severi. In particolare, pensiamo ancora che avrebbe dovuto essere messa in vendita con più memoria e con un'interfaccia più ampia per una maggiore larghezza di banda. Tuttavia, avendo smontato la Series S, la qualità del design e della costruzione è semplicemente eccellente. Se un produttore di PC avesse messo insieme un'unità con un form factor ultra-piccolo come questo, con delle prestazioni così impressionanti in un involucro così piccola, le recensioni sarebbero stellari. L'idea che Microsoft l'abbia messa in commercio a 299€ è davvero notevole.

In termini di rapporto potenza/dimensioni, l'equivalente più vicino che possiamo immaginare nell'ambiente PC è l'Hades Canyon NUC di Intel, che viene offerto con un Intel Core i7 8809G (una bizzarra fusione di un chip quad-core Intel con una GPU AMD Vega custom). Xbox Series S è più moderna, ha un raffreddamento migliore, una silenziosità straordinariamente superiore e può generare prestazioni di gran lunga maggiori sia sotto il profilo della CPU che della grafica. Ciò è dovuto al fatto che tutte le funzioni principali vengono gestite da un singolo pezzo di silicio, un set-up di memoria semplificato e un'eccellente soluzione di raffreddamento.

Ecco il teardown del Digital Foundry di Xbox Series S in forma di video, completo di confronti con il chip in silicio di Xbox Series X e uno sguardo alla scheda madre rispetto a Xbox One S e PlayStation 4 CUH-2000.

Il video in questa pagina parla da solo in termini di quanto sia facile accedere al cuore di Series S. Gli adesivi di plastica sul retro dell'unità si staccano facilmente per rivelare due viti. Basta prendere un cacciavite Torx 8 (nessun altro strumento è necessario) ed è semplice smontare il sistema fino alla scheda madre. Durante le operazioni, noterete un design quasi plug-and-play che permette ai moduli chiave di essere estratti e reinseriti con il minimo sforzo. Rimuovendo completamente la scheda madre si scopre che l'unità NVMe è legata alla parte posteriore del sistema. Se fosse possibile formattare correttamente l'SSD (e se le unità fossero facilmente disponibili) un aggiornamento da parte dell'utente sarebbe molto semplice.

È solo quando si cerca di smontare la scheda madre stessa che le cose diventano complicate. Rimuovere il dissipatore di calore ha richiesto un po' di aggressività con i morsetti a X sul retro della scheda e rimetterlo in posizione sarebbe stato piuttosto difficile. La rimozione del dissipatore di alluminio e rame rivela uno scudo metallico intorno ai chip di memoria che, una volta rimosso, probabilmente non potrebbe più essere ripristinato. In parole povere, lavorare all'interno della Series S è abbastanza facile ma solo fino ad un certo punto. Per vedere tutto ciò che il sistema ha da offrire è necessario danneggiare irrimediabilmente la console, qualcosa che prenderei in considerazione solo se l'hardware fosse già guasto.

Con l'interno della Series S completamente esposto, quello che vediamo è una scheda molto compatta che, almeno in termini di design, ci ricorda soprattutto la PS4 Slim. I nostri test hanno visto il modello CUH-2000 della console di Sony trarre un massimo di 86 watt di potenza dal suo chip a 16nm 1.84TF mentre, a confronto, la Series S arriva a 82.5W, offre 4TF di GPU più un effettivo salto generazionale nelle prestazioni della CPU. Tuttavia, è quando si mette a paragone la Xbox Series S con la Xbox One S che si assiste ad un passaggio generazionale ancora più evidente.

La scheda della One S è notevolmente massiccia in confronto, ci sono molti più moduli di memoria e la dimensione del silicio è significativamente più grande (il design a 16nm 'Edmonton' vede il suo processore misurare 240mm2 contro i più snelli 197mm2 della Xbox Series S). Quando si confronta la Series S con PS4 e Xbox One S, un'altra cosa che spicca è la pura densità di componenti sulla scheda. Microsoft ha chiaramente lavorato sodo per rendere la Series S più piccola possibile.

L'anno scorso, nel campus di Microsoft, il team di progettazione ci ha confermato che il drive ottico ha contribuito a definire la forma della Series X mentre, per quanto riguarda Series S, è l'alimentatore che ha avuto un impatto simile sul design (anche a giudicare da quanto spazio interno occupa). La filosofia di Series S come macchina solo digitale ha certamente causato qualche controversia ma, ancora una volta, le sue dimensioni e la sua forma non sarebbero state possibili se il drive Blu-ray fosse stato integrato.

Sono ancora i primi giorni della nuova generazione ed è ancora difficile giudicare fino a che punto la Series S sarà in grado di tenere il passo in un mondo in cui tecnologie come l'Unreal Engine 5 stanno già mettendo a dura prova l'hardware della Series X e della PlayStation 5. Series S, tuttavia, ha sempre impressionato per il suo form factor, la sua assoluta silenziosità e il suo set di funzioni: è una macchina irresistibilmente carina che conserva un fascino specifico che le massicce PlayStation 5 e Series X non possono replicare. In un certo senso, è un ricordo di ciò che le console erano una volta e smontare la macchina per vedere come Microsoft abbia raggiunto questo livello di integrazione è stato illuminante. Sì, Xbox Series S è una console "economica" ma forse "conveniente" sarebbe una descrizione migliore, perché la qualità dell'ingegneria da cima a fondo è semplicemente di prima classe.

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Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry  |  digitalfoundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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