L'uomo dietro l'Alieno

Intervista a Tim Jones, Project Lead di Rebellion.

Dopo l’hands-on di qualche giorno fa, completiamo la panoramica relativa all’imminente Aliens Vs Predator con un’intervista agli sviluppatori. Terminata la sessione di gioco, infatti, abbiamo incontrato nientemeno che Tim Jones, il Project Lead di Rebellion. La possibilità di scambiare con lui qualche domanda è risultata troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire…

Eurogamer: Ciao! Per prima cosa, come ti chiami e qual è il tuo incarico all’interno del team?

Tim Jones: Mi chiamo Tim Jones e sono Project Lead di Rebellion per Aliens Vs Predator, il che volendo fare un parallelo col mondo del cinema sarebbe l’equivalente del regista. Sono quindi coinvolto nel gioco a qualsiasi livello.

Eurogamer: Cosa rappresenta per te AvP?

Tim Jones: È come se fosse il mio bambino, è un gioco al quale sono profondamente legato perché non appena entrai in Rebellion anni fa è proprio sull’AvP del 1999 che iniziai a lavorare . L’idea di tornare su questo titolo dopo così tanto tempo è semplicemente eccitante, così come lo è vedere la risposta della gente quando ha modo di provarlo.

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Un momento spettacolare della modalità Sopravvissuto, dove un massimo di quattro Marines dovranno fronteggiare ondate crescenti di Aliens.

Eurogamer: Quali sono le ragioni che vi hanno portato ad aspettare 10 anni prima di tornare su Aliens vs Predator?

Tim Jones: Non c’è una risposta univoca a questa domanda. In questi anni siamo cresciuti molto e abbiamo lavorato su decine di progetti coi nostri studios; nel frattempo ci sono stati due film dedicati ad AvP che hanno fatto conoscere il franchise alla gente, il che ci ha offerto l’opportunità di tornare su questa serie. Sia Fox che Sega hanno creduto molto all’idea di portare lo spirito del vecchio AvP nell’attuale generazione di hardware, che offre delle incredibili opportunità tecniche.

Tim Jones: Ora nel gioco possiamo restituire le stesse atmosfere del film, senza dimenticare il fatto che oggi sono tutti online, sia che si tratti di utenza PC che console. Non ci saremmo mai potuti sognare questo multiplayer 10 anni fa, mentre ora invece basta premere un bottone e si è connessi.

Eurogamer: Quali sono le differenze sulle quali ti senti di soffermarti maggiormente nel paragonare tra loro i due AvP, tolti gli ovvi miglioramenti grafici?

Tim Jones: Abbiamo compiuto dei progressi notevoli sotto qualsiasi punto di vista. Il multiplayer è quello più evidente, visto che nell’originale non era presente, ma punterei l’attenzione anche sulle meccaniche nei combattimenti corpo a corpo, soprattutto per quanto riguarda gli Aliens. Ci sono colpi veloci, colpi lenti, blocchi, e tutto quello che contribuisce a rendere divertenti queste fasi.

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Riguardo l'autore

Stefano Silvestri

Stefano Silvestri

Editor in Chief, EG.it

Il suo passato è costellato di tutto ciò che è stato giocabile negli ultimi 30 anni. Dal ’95 a oggi riesce a fare della sua passione un mestiere, non senza una grande ostinazione e un pizzico di incoscienza.

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