Bayonetta • Pagina 18

Trucchi e strategie per l'attesissimo arcade di SEGA.

Epilogo – Requiem

JUBILEUS

Punto debole: La punta delle ciocche, i polsi, la testa

La resa dei conti. Prima di iniziare questo capitolo assicuratevi di fare rifornimenti di lecca-lecca di ogni tipo (curativi e di potenziamento) acquistando magari anche qualche CUORE per incrementare ulteriormente la barra della vostra energia vitale. Fatto questo sarete pronti a prendere parte al combattimento finale nel migliore dei modi.

Il combattimento si terrà all’interno di una sfera di luce e di conseguenza tenere d’occhio i movimenti di Jubileus non sempre sarà semplice. Non appena la battaglia avrà inizio, il boss comincerà ad attaccarvi prima con i suoi pugni (cercate di schivarli attivando il Sabbat Temporale in modo da infliggere i primi danni colpendo i polsi) e subito dopo con le sue immense ciocche di capelli.

I visi incastonati in fondo alle ciocche sono il vostro bersaglio primario, ma fate molta attenzione perché non appena cercherete di avvicinarvi, vi sputeranno controllo delle sfere di energia volte a rallentarvi; evitate dunque gli attacchi (se potete sfruttando il ST in modo da allungare la durata dei vostri imminente attacchi) e colpitele con i vostri attacchi migliori fino al momento in cui Jubileus le ritirerà a sé.

Ripetendo il processo fino a consumare una discreta quantità di energia vitale della vostra avversaria, dovreste riuscire a pietrificare la prima ciocca; non appena ciò si verificherà Jubileus sfrutterà i suoi poteri per cambiare la conformazione territoriale, riempiendola di fuoco e lava.

A questo punto, partendo dalla piattaforma centrale su cui riprenderete il controllo di Bayonetta, avrete a disposizione tre piccoli percorsi, ognuno diretto ad una specifica ciocca; dirigetevi verso ognuna di esse, colpendole fino a che non scompariranno e, nel mentre, cercate di evitare le numerose insidie che vi intralceranno (rocce incandescenti e colonne di fuoco).

Non appena avrete causato la scomparsa delle prime tre ciocche, tornate sulla piattaforma centrale e dirigetevi verso l’unica zona in cui non è presente alcun percorso; così facendo dovrebbe apparire sullo schermo un’indicazione che vi suggerisce di premere il tasto di salto. Fatelo e vi ritroverete di fronte alla quarta ed ultima ciocca… almeno per ora.

Fatto questo si attiverà una breve fase di Sabbat Temporale durante la quale dovrete saltare da una piattaforma all’altra fino a raggiungere quella posta proprio di fronte al viso di Jubileus; una volta sul posto attaccatela fino a farla crollare e continuate fino a che non si riprenderà dal suo stordimento.

Subito dopo vi ritroverete in una situazione pressoché identica alla precedente in cui l’unica differenza riguarderà l’elemento dominante, ora il ghiaccio. Come in precedenza seguite dunque i percorsi che portano alle tre ciocche (facendo moltissima attenzione alle palle di ghiaccio, capaci di schiacciarvi), colpitele a ripetizione e, in seguito, saltate sull’ultima piattaforma sfruttando l’angolo libero di quella centrale.

Colpendo anche l’ultima ciocca si attiverà un’altra fase di Sabbat Temporale che, proprio come in precedenza, vi porterà a dover saltare da una piattaforma all’altra fino a giungere su quella posta di fronte al viso di Jubileus. Attaccatela, storditela e attaccatela nuovamente fino a che non cambierà ancora una volta le proprietà elementali del campo di battaglia. Si passa all’elettricità!

In questo frangente la situazione sarà un po’ diversa; dovrete cercare di colpire sempre le ciocche di Jubileus, ma in questo caso, per raggiungerle, dovrete saltare da una piattaforma volante all’altra, cercando di non cadere mai su quelle prossime alla distruzione.

Fate dunque molta attenzione ai diversi attacchi lanciati da Jubileus (che, come detto, in questo caso saranno di elemento tuono) e guardatevi sempre bene intorno in modo da non effettuare movimenti inutili, poiché potrebbero costarvi molto cari in termini di energia vitale.

Non appena le avrete inflitto danni a sufficienza, Jubileus si metterà in posizione fetale, dandovi così la possibilità di raggiungerla e colpirla. Durante questa ennesima fase di ST saltate dunque da una piattaforma all’altra fino ad arrivare a quella situata proprio di fronte al viso di Jubileus e attaccatela fino a che non cadrà a terra stordita, continuando fino a che non si alzerà di nuovo.

Fatto questo il combattimento ritornerà a svolgersi come all’inizio… o quasi. Il vostro obiettivo saranno come di consueto le ciocche, ma ora dovrete preoccuparvi di alcuni nuovi attacchi oltre ai canonici pugni: il vortice oscuro, capace di risucchiarvi verso una determinata posizione del campo di battaglia, e dei dischi di luce rotanti (simili a delle piccole galassie) in grado di trasformarvi temporaneamente nella piccola Cereza (rendendovi quindi inermi).

Evitate, se possibile, questi attacchi (attivando magari anche il Sabbat Temporale al tempo stesso) colpendo le chiome ogni qualvolta ne avrete l’occasione; non appena ne avrete pietrificate a sufficienza e l’energia di Jubileus sarà ormai prossima al totale e definitivo esaurimento, vi sarà permesso di attivare l’attacco Apoteosi.

SI tratta di un attacco Apoteosi un po’ atipico, suddiviso in due fasi: inizialmente Bayonetta evocherà una gigantesca ciocca di capelli ed il vostro obiettivo sarà ovviamente quello di scalarla evitando i tentativi di Jubileus di ostacolarvi (dovreste evitarli senza alcun problema); una volta in cima dovrete poi attivare un secondo attacco Apoteosi che, stringendo la ciocca gigante di capelli citata poc’anzi intorno al corpo di Jubileus, vi permetterà di infliggerle gravissimi danni… danni che dovrebbero esserle fatali. Non appena la vostra potente avversaria cadrà a terra vi sarà infatti concesso di lanciare un ultimo, potentissimo attacco Apoteosi; a questo punto non dovrete far altro che dirigete il corpo di Jubileus verso il sole, evitando i campi gravitazionali dei pianeti lungo il percorso, per concludere quest’intensa esperienza videoludica.

Complimenti, avete ufficialmente concluso Bayonetta!

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Riguardo l'autore

Davide Persiani

Davide Persiani

Redattore

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

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