Bayonetta • Pagina 6

Trucchi e strategie per l'attesissimo arcade di SEGA.

Capitolo 5 – Le terre sante perdute

GRACE & GLORY

Punto debole: Nessuno in particolare

Lo scontro vi metterà di fronte a Grace e Glory, due virtù della seconda sfera.. Si tratta di nemici molto potenti e altrettanto veloci e agili, i cui artigli allungabili potrebbero mettere a dura prova le vostre abilità. Nel caso in cui non l’abbiate ancora fatto, acquistate la schivata aerea ed una volta sul campo di battaglia, assicuratevi di attivare il Sabbat Temporale il maggior numero di volte (senza questo potere lo scontro sarà senz’altro più difficile).

Alternate dunque continui ST a raffiche di colpi, assicurandovi di essere pronti a scattare non appena il flusso temporale sarà tornato normale. Pur potendo contare su una potenza superiore alla media, i due boss non godono di particolari abilità difensive, e di conseguenza, una volta compreso il loro schema di attacco, dovreste eliminarli senza troppa fatica. Recuperate il pezzo di LP angelico che si materializzerà al termine dello scontro e proseguite.

FEARLESS X2

Punto debole: Nessuno in particolare

Ennesimo scontro impari, due contro uno, ma decisamente più abbordabile del precedente nonostante i due Fearless possano contare su un maggior numero di attacchi rispetto a Grace e Glory. Per prima cosa state attenti alla loro coda tenendovi sempre ad una buona distanza e giocate in difesa. Aspettate che si lancino all’assalto (o che sputino delle palle di fuoco) per attivare il Sabbat Temporale ed una volta che li avrete in trappola attaccateli con le vostre combo migliori. Tre o quattro colpi ben piazzati dovrebbero essere sufficienti per stendere il primo Fearless. Ripetete il processo per il boss rimasto e proseguite.

GRACE & GLORY

Punto debole: Nessuno in particolare

Ennesimo incontro. Seguite la stessa identica tattica segnalata poco sopra ed una volta eliminati preparatevi ad affrontare tre Harmony. Si tratta di creature volanti la cui eliminazione non dovrebbe causarvi alcun fastidio. Concluso anche questo scontro, raccogliete la metà dell’LP angelico appena apparsa e proseguite.

ARDOR X2

Punto debole: La schiena

Gli Ardor sono nemici molto potenti, ma non particolarmente veloci, il cui scudo è in grado di proteggerli dalla maggior parte dei vostri attacchi. Trattandosi di un “due contro uno” puntate dunque un unico Ardor e concentratevi su di lui in modo da poter eliminare il secondo, in un secondo momento, con tutta calma.

Cercate di attivare il Sabbat Temporale il prima possibile e attaccatelo alle spalle con qualsiasi attacco degno di nota, ripetendo il processo finché non lo avrete eliminato o, nel peggiore dei casi, avrete frantumato il suo scudo. Ripetete il processo con l’Ardor rimasto e procedete su per le scale.

ISPIRED

Punto debole: La testa

Quello con Ispired può rivelarsi uno scontro molto difficile nel caso in cui non sappiate cosa fare. Trattandosi di un nemico volante e anche molto potente dovrete infatti fare molta attenzione, ma con la giusta strategia potrebbe anche non sfiorarvi!

All’inizio del combattimento, quando sarà impegnato a volare intorno al campo di battaglia, non cercate di attaccarlo, ma limitatevi solo ad evitare le palle di fuoco che sputerà dalla sua bocca; non appena volerà verso di voi sarà il momento di agire. Schivate il suo affondo cercando di stargli il più vicino possibile e noterete la possibilità di eseguire un Attacco Torturante: approfittatene!

Non appena Ispired sarà a terra cominciate a colpirlo (evitando sempre i suoi attacchi, cercando di sfruttare anche il ST) fino a che non ricomincerà a volare. Ripetete il processo indicato poc’anzi e nel giro di due o tre attacchi dovreste essere in grado di lanciare l’attacco apoteosi per porre fine allo scontro.

ISPIRED

Punto debole: La testa

Poco dopo la conclusione del precedente scontro sarete costretti a vedervela con un altro Ispired (sensibilmente più difficile da abbattere rispetto al precedente). Pur trattandosi di un boss già fronteggiato, questa volta dovrete però cambiare lievemente la vostra strategia se vorrete uscire vivi dalla lotta. Come di consueto il boss volerà intorno allo stage attaccandovi di tanto in tanto con affondi e palle di fuoco; evitate i suoi attacchi, sparando incessantemente ad ogni momento di pausa, e aspettate che si poggi sul terreno ed inizi ad attaccare con la sua coda.

A questo punto, evitando i suoi potenti attacchi, cercate di attivare il Sabbat Temporale il maggior numero di volte, attaccandolo ogni qualvolta vi sarà possibile. Non gli infliggerete molti danni, questo è vero, ma eviterete di subirne a vostra volta.

Ripetete il processo più volte (ricordandovi di sparargli senza sosta nel caso in cui dovesse uscire dal vostro raggio d’azione) e dovreste riuscire a finirlo in pochi minuti.

JEANNE

Punto debole: Nessuno in particolare

Lo scontro con Jeanne richiede una buona padronanza delle meccaniche di gioco per essere superato senza troppi problemi; si tratta infatti di un nemico molto temibile (con una doppia barra di energia vitale) le cui abilità, molto simili a quelle di Bayonetta, unite alla sua naturale agilità, potrebbero complicare la vita anche ai più abili.

Come di consueto la chiave per vincere il confronto è il Sabbat Temporale, ma sappiate che questa volta attivarlo non sarà affatto semplice; Jeanne è velocissima sia nei movimenti che nell’esecuzione degli attacchi, motivo per cui dovrete essere ancora più precisi rispetto al passato (un ottima scusa per affinare la vostra tecnica).

Schivate dunque i suoi attacchi (sparandole ogni volta che è fuori dal vostro raggio d’azione) e nel momento in cui riuscite ad attivare il ST, sfoderate le migliori mosse del vostro repertorio. Con un po’ di attenzione (e magari qualche lecca-lecca curativo in caso di bisogno) dovreste riuscire ad avere la meglio su di lei. Fate però molta attenzione ai suoi attacchi speciali, perché potrebbero farvi a pezzi nel giro di pochi secondi.

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Riguardo l'autore

Davide Persiani

Davide Persiani

Redattore

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'etÓ di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

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