BioShock 2

Tutti i segreti del multiplayer.

Abbiamo ampiamente discusso della modlità in singolo di BioShock 2 (è in arrivo un nuovo hands-on a breve relativo all'E3) ma sappiate che di sorprese ne troveremo parecchie anche nella corposa modalità multiplayer online, senza alcun dubbio la più gradita tra le nuove feature che verranno implementate nel codice finale del gioco. Lo sviluppo di tale modalità, denominata Fall of Rapture, è stata saggiamente affidata ai ragazzi di Digital Extremes, veri e propri veterani degli shooter online, nonché co-sviluppatori insieme ad Epic Games dei primi due titoli della serie Unreal Tournament.

Anche in questo caso, BioShock 2 si propone di stupire i giocatori ampliando a suo modo il già complesso intreccio narrativo dell'avventura principale. Gli eventi della modalità multigiocatore saranno addirittura anteriori al primo titolo della serie, prima della resa dei conti tra Andrew Ryan e il misterioso Atlas. Avremo in pratica la facoltà di conoscere in prima persona il processo di autoannientamento di un'intera società, sperimentando sulla nostra pelle tutti i processi degenerativi che, come ben sappiamo, portarono a quella terrificante guerra civile che distrusse Rapture in maniera irreparabile.

Nel corso della presentazione di Los Angeles, ci siamo subito fatti avanti chiedendo quali siano stati gli obiettivi prefissati nell'affrontare il progetto legato al multiplayer. La risposta ci ha piacevolmente convinto. Essenzialmente, lo scopo del multiplayer sarà quello di "espandere e adattare tutti gli elementi vincenti del brand e di trasporli in un contesto competitivo online." Stiamo quindi parlando di Plasmidi, armi (alcune delle quali squisitamente stravaganti) e quelle meravigliose e suggestive location non ancora colpite dall'ineluttabile decadenza che seguirà di lì a breve.

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La barra dell'energia è sempre ben in vista per impostare la propria strategia in funzione delle risorse disponibili.

I personaggi selezionabili saranno otto e rientreranno tutti tra i "comuni civili". Noi abbiamo potuto vedere in azione tale Jacob, uno degli operai (particolarmente esperto in saldature) che ha attivamente contribuito alla costruzione dell'utopico luogo ideato da Ryan. Oltre a jacob, l'unico altro personaggio mostrato è stata Barbara, una casalinga vecchio stile che farà di tutto per proteggere la propria famiglia dalla guerra incombente. È vero, un operaio e una casalinga potrebbero non sembrare il massimo, ma non dimenticate che sotto l'effetto mutogeno dell'ADAM anche la più insignificante forma di vita può risultare incredibilmente pericolosa...

Il tutto comincia dunque in uno splendido appartamento, come sempre arredato con quel gusto retrò che contraddistingue tutte le ambientazioni del gioco. Jacob esplora liberamente la sua dimora, e procedendo tra le stanze una voce gentile proveniente dall'interfono ci informa che siamo stati selezionati per la sperimentazione di una nuova serie di Plasimidi. I test sono opera della Sinclair Solutions, azienda che sta lucrando senza alcuno scrupolo studiando e perfezionando Plasimidi da combattimento in vista della rivolta definitiva. Nonostante il tono garbato, la sensazione sarà quella di sentirsi dei ridicoli topi da laboratorio, ma l'idea di raggiungere poteri spaventosi è fin troppo allettante. La facoltà di utilizzare l'appartamento come base per i successivi upgrade e le tante opzioni di customizzazione del personaggio ci sembra comunque ottima. Ha quel vago sapore di focolare domestico, e sarà il rifugio ideale a seguito dei sanguinosi match contro gli altri giocatori.

Una volta pronti, non ci resta che varcare la soglia della battisfera per raggiungere le arene di combattimento. Qui ci si rende subito conto che la modalità multiplayer di BioShock 2 intende mantenere immutato l'egregio schema di controllo relativo al single player, ma con in più un tasto specificamente dedicato alle mosse corpo a corpo. Barbara, ad esempio, potrà fare affidamento su una padella da cucina meravigliosamente efficace...

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