Chop Sushi!

Battaglia all'ultimo nigiri.

Quando ho sentito parlare per la prima volta di un surreale incrocio tra un puzzle game ed un RPG con tanto di trama, mi sono immediatamente eccitato all'idea di una sperimentazione tanto ardita e fuori dall'ordinario. E' comunque bello notare come oggi, qualche anno più tardi, Puzzle Quest non solo abbia riscosso il meritato consenso di pubblico e critica, ma abbia addirittura fatto scuola, dando il la ad una serie di svariati tentativi di imitazione.

Tra i cloni più riusciti c'è indubbiamente Chop Sushi! di THQ, ghiotta esclusiva iPhone capace di riproporre una ricetta (ad altri...) rielaborando in maniera efficace i diversi ingredienti costitutivi. Il risultato? Certamente derivativo, ma nonostante tutto fresco e divertente in virtù dell'attitudine compiaciutamente bizzarra che contraddistingue il titolo.

Chop Sushi! è in termini di meccaniche una copia dell'immortale Bejeweled, con una scacchiera di elementi da disporre in orizzontale o verticale a 3 a 3, anche se nello specifico in luogo delle canoniche gemme vi ritroverete ad allineare i diversi pezzi del sushi in versione cartoon.

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Il variopinto universo di Chop Sushi! è un assurdo mix di nevrosi, massime Zen e tagli di pesce crudo.

Da Puzzle Quest è mutuata invece la struttura Versus, con un susseguirsi di combattimenti contro avversari sempre più agguerriti, oltre all'idea della crescita a livelli dell'intraprendente protagonista (un simpatico freak pronto ad imbarcarsi in un viaggio a metà tra l'odissea filosofica e la ricerca culinaria).

Pesantemente rivista invece la questione degli incantesimi, qui sostituiti da ricette da sbloccare che attiveranno in automatico bonus e malus nel corso della partita, con effetti spesso tanto devastanti quanto imprevedibili ai fini della vittoria finale. Perché chi di sushi ferisce, di sushi perisce.

Nonostante la pregevole giocabilità è comunque la realizzazione tecnica a fare innegabilmente la differenza in Chop Sushi!: la direzione artistica è deliberatamente folle e sopra le righe, con personaggi dai colori violenti e dal design strampalato, e la palpabile atmosfera da carnevale grottesco non lascerà indifferenti gli amanti di un certo tipo di estetica. Senza contare l'imprescindibile soundtrack nippo-pop, perfetta per completare un'esperienza di gioco assolutamente particolare.

Longevo, godibile e piacevolmente coinvolgente (anche a dispetto di una certa ripetitività di fondo che è poi il vero tallone d'Achille del genere...), Chop Sushi! è una gustosissima sorpresa: non passerà certo alla storia come un must have epocale, eppure è la cristallina dimostrazione di come sia possibile "prendere ispirazione" da altri mantenendo comunque un distintivo carattere proprio. Buon appetito, e brava THQ!

8 /10

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