Nell'affollatissimo inverno appena trascorso Dead Space, nuovo franchise di EA disponibile per PS3 e 360, è riuscito nella non scontata impresa di ottenere consensi di pubblico e critica. Un survival horror viscerale e violento, genuinamente spaventoso e caratterizzato da una sontuosa atmosfera goderecciamente malsana. Visti i risultati un seguito era quantomeno cosa ovvia, anche se l'annuncio di un prequel su Wii che ha destato non poche polemiche. Abbiamo così deciso di parlare con Steve Papoutsis, Executive Producer del titolo, per saperne di più sugli obiettivi del team e su cosa significhi portare lo "smembramento strategico" sulla console tradizionalmente "per tutti".

Eurogamer: Perché avete deciso di portare Dead Space su Wii?

Steve Papoutsis: La decisione è stata a dire il vero assolutamente scontata: parliamo di una console fantastica che ha contribuito in modo significativo a far evolvere il mondo dei videogichi. Senza contare che il motion control della macchina Nintendo offre entusiasmanti possibilità a noi sviluppatori.

Un'altra valida ragione per portare Dead Space: Extraction su Wii risiede nella storia: avevamo ancora qualcosa da raccontare e volevamo dare ai possessori della console la possibilità di vivere l'esperienza di Dead Space sulla loro macchina.

Eurogamer: Cosa ci puoi dire della nuova protagonista femminile?

Steve Papoutsis: Il suo nome è Lexine, ed è nostra ferma intenzione far sì che il personaggio riesca ad entrare nel cuore dei giocatori: vogliamo infatti che l'incontro e le interazioni con lei non siano scontati o poco incisivi. L'attrice scelta per interpretare Lexine è ancora top secret al momento, ma presto avremo modo di parlare meglio del cast.

Eurogamer: Come si colloca Extraction rispetto a quanto narrato nell'originale Dead Space ed in Downfall?

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Lexine è donna, proporzionata e soprattutto vestita: una vera rarità rispetto ai bizzarri canoni dell'universo videoludico.

Steve Papoutsis: Extraction è ambientato circa tre settimane prima dell'originale Dead Space. I fan del lungometraggio animato e del fumetto riconosceranno qualche nome e qualche location, ma Extraction è comunque interamente basato su una storia e su situazioni completamente inedite.

Eurogamer: Come funzionerà la modalità cooperativa?

Steve Papoutsis: I giocatori potranno vivere l'intera storia in compagnia di un amico. Uno dei nostri obiettivi primari a proposito di questa feature era far sì che chiunque potesse inserirsi in qualsiasi sessione di gioco senza far tornare l'utente principale al menu iniziale. Il giocatore numero due sarà dunque in grado, con la semplice pressione di un tasto, di unirsi alla partita in corso d'opera, cominciando così a blastare necromorfi senza alcuna complicazione.

Personalmente sono entusiasta delle possibilità cooperative offerte dalle varie piattaforme: quando gioco mi piace rallentare i nemici con la stasi, per poi respingerli con la telecinesi mentre il mio compagno affetta quegli str***i come si meritano!

Eurogamer: Avete deciso di ricorrere a tagli o censure per adattarvi all'utenza mediamente più giovane del Wii o manterrete i livelli di gore e sangue dell'originale?

Steve Papoutsis: Nessuna censura, non scherziamo! L'essenza stessa di Dead Space era dopotutto un'esperienza ricca di momenti di pura violenza, ed anche Extraction rimarrà fedele a quella linea.