Digital Foundry vs. Mario Kart 8

Il kart di Mario è ancora in forma?

Se c'è una serie di Nintendo su cui si può sempre contare ed è Mario Kart. Ogni nuovo capitolo ha infatti raffinato la formula in una maniera simile a quella tipica dei picchiaduro e Mario Kart 8 non fa eccezione presentando, sotto molti aspetti, la differenziazione più radicale che il brand abbia subito in oltre 10 anni. I tracciati ora si snodano tortuosi sfidando la gravità in stile WipEout/F-Zero, mentre la complessità grafica è stata portata a un livello superiore. Nintendo sarà però riuscita a mantenere quel perfetto bilanciamento tra grafica colorata e nitida, unendola a un solido frame rate? Fallire da questo punto di vista potrebbe compromettere seriamente l'esperienza e rovinare la tradizione quasi perfetta della serie.

Non che la cosa ci preoccupi. Dopotutto stiamo parlando di Nintendo, una società famosa per produrre oro digitale da hardware limitati. L'anno scorso abbiamo tessuto le lodi di Super Mario 3D World, una delle esperienze più rifinite su console, e ci aspettavamo di constatare lo stesso livello qualitativo in Mario Kart 8. In parte ciò si è verificato ma esaminando il gioco in profondità abbiamo avuto alcune sorprese inattese. Anche se l'attenzione al dettaglio è fenomenale, il gioco non si attesta completamente su quei livelli di produzione che ci aspettiamo da Nintendo su Wii U.

C'è stata prima di tutto un po' di confusione riguardo alla risoluzione del gioco, che alcune fonti hanno affermato essere di 1080p nativi. Dopo averlo potuto mettere alla prova, possiamo invece confermare che Mario Kart 8 opera alla risoluzione standard della console, vale a dire 1280x720. Ovviamente, considerando la qualità grafica è difficile restare delusi da questo dato, specialmente perché altri sviluppatori stanno tuttora faticando a ottenere i 1080p da hardware più potenti. Nintendo ha in precedenza utilizzato nei suoi titoli per Wii U un algoritmo elementare di smussamento dei bordi e che avrebbe potuto migliorare la qualità dell'immagine senza compromessi in termini di prestazioni. La presentazione è invece appesantita da un forte aliasing, con scalettature e pixel-crawling evidenti per la maggior parte del tempo. Le scene più affollate possono risultare anche in una perdita di dettaglio, fino al punto di comprometterne la visibilità.

Fortunatamente la qualità dell'immagine non eccelsa non rovina granché una presentazione altrimenti magnifica. Lo sforzo impiegato per creare tracciati ricchi e vibranti, nonché carichi di dettagli periferici, è evidente da subito. I circuiti sono vivaci e le animazioni e i colori sono supportati da un sistema d'illuminazione migliorato e da texture eccellenti. L'aggiunta di sezioni magnetiche con variazioni di gravità ha permesso poi ai designer di sbizzarrirsi nella creazione dei tracciati, inserendo massicce strutture mobili e dettagliati obelischi metallici che spuntano dal terreno.

"Mario Kart 8 opera a 59fps con un lieve ma continuo scatto visibile su schermo"

Abbiamo acquisito alcuni giri da una manciata di scenari differenti. Notate l'instabilità del frame-rate durante il gameplay. Il problema è difficile da riscontrare in un video a 30fps, ma piuttosto evidente mentre si gioca.

Tutto ciò è migliorato da una convincente combinazione di ombre in tempo reale e pre-calcolate. A complemento troviamo un'ampia serie di fonti di luce dinamica, resa possibile da ciò che crediamo essere un passaggio a una soluzione di rendering differito. Anche nel multiplayer a quattro giocatori su schermo condiviso, l'illuminazione dinamica gioca un ruolo importante nella definizione del design grafico e valorizza al tempo stesso il dettaglio delle texture. Una vera gioia per gli occhi.

Lo scenario viene ulteriormente impreziosito dalla luminescenza atmosferica che abbiamo già apprezzato in Super Mario 3D World, che conferisce un aspetto quasi iper-realistico ai dintorni insieme a dettagli molto fini, un sistema particellare più solido e texture di rilievi. Giocando noterete pennacchi di fumo attorno alle ruote mentre si accelera, con polvere e detriti sollevati al passaggio su sezioni sterrate, e bolle d'aria nei tratti subacquei. Sgommate e altre sovrimpressioni aiutano a rendere più concreti i giri sul tracciato. Anche se sembrano minori, questi abbellimenti permettono di stabilire una connessione più forte tra tracciato e kart.

Nonostante questi miglioramenti, la presentazione non è perfetta. Il filtering delle texture non è generalmente ottimale e produce risultati sfocati in lontananza, insieme a ovvie differenze nei livelli di mip-map. Alcune texture, come quelle delle aree erbose di Moo Moo Meadows, sembrano in realtà ignorare completamente le mip-map in favore di una presentazione più nitida ma anche più “luccicante”. Sfortunatamente, la maggior parte delle superfici perde parecchio dettaglio ad angolazioni oblique. Alcuni oggetti, come gli alberi, mostrano segni di pop-in del livello di dettaglio durante il gameplay, mentre altri oggetti dello scenario (come monete e casse degli oggetti) sono caratterizzati da una distanza predefinita di clipping che comporta la loro apparizione o scomparsa a seconda della vicinanza dell'inquadratura. Fortunatamente le modalità split-screen riescono a conservare la maggior parte del dettaglio del single player. Gli effetti post-processing sono però sottotono: per fare un esempio, il motion blur viene ridotto a una serie di linee cinetiche bianche quando si corre in split-screen.

C'è anche la questione della Mario Kart TV. I replay vengono automaticamente salvati e assemblati in maniera intelligente in highlight personalizzabili che mostrano i momenti migliori di ogni gara, con video editati liberamente e uploadati direttamente dalla console. In aggiunta, in questa modalità vengono attivate alcune aggiunte visive tra cui un effetto di profondità di campo che contribuisce a creare un'immagine di qualità impressionante. È perfino possibile scorrere rapidamente l'intero replay utilizzando lo stick analogico senza incorrere in cali di performance. È un'ottima opzione, che tra le altre cose permette di esaminare da vicino i dettagli più minuti.

"Mario Kart 8 è un bellissimo gioco, inficiato da alcuni piccoli difetti che compromettono una presentazione altrimenti perfetta"

Quando si parla di performance, Nintendo ha sempre puntato a 60 fotogrammi al secondo stabili per ogni Mario Kart, e a parte Mario Kart 64 è sempre riuscita nel suo intento. Non ci sono mai stati dubbi che Mario Kart 8 finisse per rispettare questa tradizione ma dopo averlo esaminato abbiamo notato che qualcosa manca all'appello. Durante il gameplay abbiamo sperimentato la comparsa regolare di fotogrammi duplicati che causano lievissimi ma costanti scatti. Dopo un'analisi abbiamo determinato che il gioco soffre di fotogrammi duplicati (uno ogni 64), che portano Mario Kart 8 a operare a 59fps. Potrebbe sembrare un dato trascurabile, che molti neanche noteranno, ma la fluidità dell'immagine è comunque compromessa e nel nostro caso è impossibile ignorare l'effetto una volta che lo si è notato.

Ciò che rende questa situazione ancora più strana è il suo verificarsi solo quando ci sono dei concorrenti attivi controllati dalla CPU. Nei Time Trials o nelle partite a schermo condiviso, con i piloti gestiti dall'IA disabilitati, il frame-rate si aggiorna perfettamente e vengono visualizzate correttamente anche le introduzioni alle gare e le animazioni di vittoria. Frequenza e occorrenza di questo problema sembrano suggerire motivi di sincronizzazione interna potenzialmente legati alla Mario Kart TV. Non possiamo comunque essere sicuri della causa ma speriamo che Nintendo si prenda il tempo di correggerlo con una patch.

Purtroppo lo split screen per due giocatori soffre degli stessi problemi del single player, ovviamente in caso i piloti gestiti dall'IA siano attivi. Le cose diventano ancora più interessanti nelle modalità per tre e quattro giocatori. A una prima occhiata la modalità per quattro giocatori a schermo condiviso sembra operare a 30fps, ma un esame approfondito rivela qualcosa di molto interessante: l'HUD viene aggiornato a 60Hz. Andando ancora più in profondità siamo stati in grado di determinare che lo schermo viene aggiornato 60 volte al secondo, con le sezioni superiore e inferiore che operano a intervalli alternati. I due schermi superiori vengono aggiornati in un fotogramma, la porzione inferiore quello successivo.

"Nello split screen il gioco opera a 60fps, ma gli aggiornamenti sono alternati tra la porzione superiore e quella inferiore dello schermo"

Un ulteriore esame delle modalità per due e quattro giocatori a schermo condiviso insieme a un'acquisizione presa da un Time Trial. Notate i benefici apportati dalla disabilitazione degli avversari computerizzati.

Ogni porzione dello schermo corrisponde quindi a fotogrammi pari o dispari, con un risultato effettivo di 30fps. È come se il Wii U renderizzasse l'immagine 1280x360 a 60fps, distribuendo però equamente i fotogrammi tra le due sezioni dello schermo. Come potete vedere nel nostro video di analisi prestazionale, il frame-time resta di 16ms nello split screen per quattro giocatori, mentre il grafico del frame-rate si aggiorna a 30fps. Ovviamente i piccoli disturbi visibili nel grafico dimostrano il problema del frame-rate che abbiamo rilevato nelle altre modalità di gioco.

Chiudendo con gli aspetti positivi, non possiamo non menzionare l'eccellente implementazione dell'interfaccia e la grafica. A differenza di Mario Kart per Wii, Mario Kart 8 offre un sistema di menu funzionale e ben ideato. Le transizioni tra un livello del menu e l'altro sono veloci e fluide, e i video utilizzati per sottolineare gli eventi sono encodati a 60fps per mantenersi coerenti col resto del gioco. L'attenzione al dettaglio durante la navigazione dei menu è qualcosa che molti sviluppatori ancora non azzeccano, e che in questo caso aiuta a creare un'esperienza molto accogliente e attraente, in grado di fare una vera differenza nell'insieme.

Mario Kart 8 è dunque un gioco incredibilmente rifinito sotto molti aspetti con un'ottima grafica, un frame-rate altissimo e un eccellente sistema di menu. Pensiamo però che si attesti leggermente al di sotto degli standard di Nintendo. Quando un gioco a marchio Nintendo entra in fase gold, viene scontato pensare che si tratti di un prodotto completo e rifinito alla perfezione. Nel caso di Mario Kart 8, le incertezze prestazionali che abbiamo rilevato inficiano leggermente un'esperienza altrimenti solida, e viene da chiedersi come possano essere sfuggiti al dipartimento QA di Nintendo. Anche se è possibile che venga rilasciata una patch per migliorare la situazione, è un peccato che il prodotto finale sia leggermente imperfetto. Per fortuna questo particolare inconveniente sarà evidente solo a chi è più attento al frame-rate e non rovinerà l'esperienza alla maggior parte dei giocatori.

Detto questo, non lasciate che questi problemi vi tengano lontani dal gioco, che risulta il miglior Mario Kart della serie. Le meccaniche sono state rifinite quasi alla perfezione e la grafica è quanto di meglio si possa vedere sulla console. Anche se avremmo voluto una modalità single-player più robusta, l'esperienza che ne abbiamo tratto è stata generalmente eccellente. Sia i fan di vecchia data che i neofiti troveranno molto da apprezzare ma ora scusateci, abbiamo alcune gare da vincere…

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Riguardo l'autore

John Linneman

John Linneman

Staff Writer, Digital Foundry  |  dark1x

An American living in Germany, John has been gaming and collecting games since the late 80s. His keen eye for and obsession with high frame-rates have earned him the nickname "The Human FRAPS" in some circles. He’s also responsible for the creation of DF Retro.

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