Playstation 3 Super Slim 12 GB - prova

Poco spazio. Basso costo. Stesse prestazioni?

La PlayStation 3 Super Slim probabilmente non è stato l'hardware che negli ultimi tempi ci ha maggiormente impressionato, in particolare quando abbiamo analizzato la sua versione da 500GB qualche mese fa. A oltre 250 euro il rapporto qualità/prezzo non giustificava la spesa, sopratutto considerando il fatto che la vecchia Slim offriva una qualità costruttiva migliore ma allo stesso prezzo. Ora che il Natale è trascorso, Sony ha lanciato la sua versione entry level di questa console in versione 12 GB e stavolta il prezzo è veramente interessante: per circa 180 euro ci si può portare a casa una console di qualità grazie alla presenza di una economica flash memory dal prezzo molto più contenuto di un normale HD meccanico. I prezzi degli hard disk, complice anche l'inondazione in Thailandia di un anno fa, sono ancora piuttosto alti e non sono ancora tornati ai livelli precedente il disastro.

La versione che abbiamo ricevuto della console non prevede alcun disco SSD al posto dell'unità tradizionale, quindi significa che questa edizione viene venduta di serie con un banco di RAM flash. Se le prestazioni sono ovviamente identiche a quelle delle consorelle, quanto cambiano in relazione alla capacità di trasferimento dei dati dovute alla flash RAM installata? È più lenta o veloce di una Super Slim, Slim o PS3 tradizionale? È quello che abbiamo cercato di scoprire con questa prova hardware.

"La PS3 da 12 GB è più lenta o veloce di una Super Slim, Slim o PS3 tradizionale?"

Per fare questo abbiamo preparato una bella comparativa, ovvero messo alla prova questa console montando dischi alternativi che potessero darci un'idea di massima delle prestazioni di questa flash RAM. Prima di tutto abbiamo preso in considerazione un disco Hitachi Z5K500-250 da 2 pollici e mezzo, un upgrade facilmente ottenibile spendendo circa novanta euro da un qualsiasi rivenditore. A questo abbiamo affiancato il drive originale da 500GB montato su tutte le Super Slim, l'Hitachi Z5K500-500. Per finire in bellezza abbiamo deciso di usare l'artiglieria pesante con un disco SSD da 128 GB simile a quello che avevamo utilizzato a suo tempo in una prova comparativa simile a questa dedicata alle prestazioni dei dischi montati sulle PS3. Anche se la natura dell'interfaccia di connessione della PS3 attuale impedisce di sfruttare al meglio le prestazioni in lettura e scrittura di un disco del genere, rimane il fatto che i tempi di accesso istantanei di una simile unità si confermano ancora una volta un ottimo metro di paragone con le unità tradizionali e, a maggior ragione, una flash di piccole dimensioni.

Misuriamo la PlayStation 3 da 12 GB

Prima di tutto, complimenti a Sony per non aver svenduto questo modello con una flash RAM di bassa qualità: si tratta dello stesso chip Samsung NAND presente sui Kindle Fire HD. È un'unità da 16GB ma solo 12 sono disponibili all'utente finale poiché quattro vengono riservati dal GameOS di Sony. Lo spazio a disposizione è quindi sicuramente poco, ma è anche vero che ogni gioco in commercio per la console dovrebbe avere spazio a sufficienza per un'installazione completa. Quello che ci interessa è tuttavia la performance in lettura e scrittura delle varie unità e abbiamo quindi preparato una serie di test con molti titoli scelti in base a criteri specifici.

Il primo è stato Gran Turismo 5, pensato per la scarsa ottimizzazione con cui il gioco muove una valanga di piccoli file durante il gameplay mettendo a dura prova le capacità di trasferimento della console. Anche Rage non scherza, soprattutto per la pesante installazione dovuta alla qualità della grafica; a questo abbiamo aggiunto Just Cause 2 per l'eccellente ottimizzazione dei dati e Tom Clancy's Endwar, che è invece esattamente l'opposto. In questo caso gli sviluppatori si sono limitati a copiare l'intero contenuto del Blu-ray sul disco rigido solo per evitare i continui accessi. Dopo ogni installazione, abbiamo cancellato il gioco in questione e misurato quanto tempo era necessario per farlo: il motivo lo spiegheremo poco più avanti. Per il momento vediamo i primi risultati dei test.

"Complimenti a Sony per non aver venduto questo modello con lo stesso chip Samsung NAND presente sui Kindle Fire HD."

Ecco i test di installazione e cancellazione della PS3 da 12 GB rispetto alla versione da 250, 500 e 128GB in SSD. Nonostante le velocità in lettura e scrittura non siano eccezionali, il modello da 12GB si comporta piuttosto bene, almeno fino al momento in cui occorre iniziare a cancellare dei dati.

Avevamo il fondato timore che la versione da 12 GB, in virtù del fatto che monta una flash RAM di modeste dimensioni, non si sarebbe comportata molto bene nei test comparativi. E invece, in generale, le prestazioni sono state tutto sommato discrete, a volte anche eccedendo le nostre aspettative. In termini di velocità di scrittura la flash RAM è più lenta delle consorelle, ma il beneficio dei tempi d'accesso istantanei si fa sentire, permettendo di recuperare terreno in situazioni ben specifiche. E infatti, nel caso dell'installazione di GT5, l'unità da 12GB ha superato i dischi tradizionali in modo significativo, accorciando il tempi di trasferimento di ben 10 minuti. In altri test la flash RAM se l'è cavata meno brillantemente.

Per misurare in modo oggettivo le capacità di scrittura delle varie unità, abbiamo collegato un disco esterno alla console e misurato il tempo di trasferimento di un filmato da 454 MB dal disco USB alla console e viceversa, prendendo i tempi. Gli hard disk e l'SSD se la sono cavata con tempi simili, nell'ordine dei 12MB/s in scrittura e 13.5MB/s in lettura. Il modulo flash è stato nettamente meno brillante, con 6.1MB/s in scrittura. Molto meglio è andata in lettura con un risultato allineato a quello della concorrenza da 12.5MB/s. Il vero elefante nella stanza è tuttavia rappresentato dalla scrittura in cancellazione: la disinstallazione di Rage ha preso ben nove (!) minuti sulla flash RAM, mentre il disco a stato solido se l'è cavata in 16 secondi e gli hard disk normali in meno di un minuto.

Per vostra comodità, ecco la tabella riassuntiva delle prestazioni registrate.

"La disinstallazione di Rage ha preso ben nove (!) minuti sulla flash RAM, mentre il disco a stato solido se l'è cavata in soli 16 secondi."

12GB PS3 250GB 500GB PS3 128GB SSD
Installazione GT5 35:40 43:28 46:29 27:37
Installazione Rage 20:44 17:18 17:19 17:22
Installazione Endwar 13:49 11:43 12:18 12:12
Disinstallazione Just Cause 2 02:33 02:13 02:14 02:14
Disinstallazione GT5 10:45 04:46 05:18 02:24
Disinstallazione Rage 09:15 00:51 00:18 00:16
Disinstallazione Endwar 06:19 00:40 00:52 00:38
Disinstallazione Just Cause 2 01:25 00:07 00:03 00:03

Performance in gioco

Ovviamente le reali prestazioni con i vari titoli non sono cambiate visto che le potenzialità dell'hardware sono rimaste le stesse. Dove abbiamo registrato guadagni in grado di migliorare l'esperienza di gioco è stato nei tempi di caricamento e nello streaming delle texture. Caricare una gara in GT5 conferma quest'impressione visto che la nostra Super Slim da 12 GB ha impiegato soltanto 30 secondi contro i 40 degli hard disk tradizionali. Il vero banco di prova è stato Rage: le megatexture di id Software sono fatte apposta per mettere alla frusta i tempi di accesso e gli hard disk hanno mostrato spesso la corda nelle transizioni degli asset dalla bassa all'alta risoluzione mentre il disco a stato solido ha trasformato l'esperienza di gioco, minimizzando l'effetto pop-in. In questo test, la flash da 12 GB si è posizionata a metà strada tra le due piattaforme con un pop-in visibile ma molto meno evidente che non giocando su HD tradizionali.

"Dove abbiamo registrato guadagni in grado di migliorare l'esperienza di gioco è stato nei tempi di caricamento e nello streaming delle texture"

Rage è uno dei titoli che beneficia maggiormente dall'installazione di un disco a stato solido. Abbiamo scoperto che alcuni miglioramenti si verificano anche giocando dalla flash RAM, ma vengono bilanciati in negativo da alcuni notevoli cali di performance.

Tuttavia, non è stato tutto oro quello che luccicava in quanto su Rage abbiamo notato alcuni rallentamenti nel frame rate rispetto al disco da 500 GB. Sospettiamo che questi leggeri cali siano dovuti al fatto che il gioco deve usare pesantemente la cache e la lentezza nella velocità di scrittura finisca per penalizzare l'elaborazione grafica. Altri titoli che spostano in modo molto aggressivo dati dalla RAM della console al disco (o alla flash in questo caso) potrebbero avere problemi simili ma, a parte Rage, non abbiamo notato lo stesso fenomeno negli altri titoli da noi testati.

Aggiornare la PlayStation 3 da 12 GB

La buona notizia è che, qualora le performance della console venduta solo con la flash RAM non vi soddisfi, è piuttosto semplice effettuare un aggiornamento installando un disco tradizionale. Basta munirsi di un kit di montaggio e un disco da 2 pollici, e mezzo e il gioco è fatto. Dopo il montaggio e l'accensione le console riconosce in automatico il disco installato e propone di spostare l'installazione del sistema operativo e della base dati sulla nuova unità.

La procedura è piuttosto lunga, visto che probabilmente viene trasbordata, oltre al contenuto della partizione da 12 GB, anche tutta la cache da 4GB: terminata la migrazione, la flash viene disattivata per essere riattivata soltanto in caso di rimozione dell'Hard Disk dalla console. Un vero peccato, soprattutto considerando i punti di forza di questo dispositivo e il fatto che la concorrenza, con l'Xbox 360s da 4GB, permette la gestione separata di due punti di storage. Tanto per fugare ogni dubbio, sappiate che non sarà possibile prendere il disco di una PS3 esistente e installarlo per giocare con tutto il suo contenuto direttamente dalla nuova console: ad ogni installazione, l'unità installata verrà formattata completamente.

"Non sarà possibile prendere il disco di una PS3 esistente e installarlo per giocare con tutto il suo contenuto direttamente dalla nuova console"

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Ecco cosa appare a schermo ogni volta che un nuovo hard disk viene inserito nel modello da 12 GB. Viene effettuata una copia completa del contenuto della flash di serie nel nuovo disco con la contestuale formattazione di quest'ultimo.

La solita vecchia Slim?

Come avevamo notato nella nostra prova originale della Super Slim Da 500 GB, si tratta essenzialmente della stessa console già vista in precedenza con i suoi pregi (dimensioni contenute e basso consumo energetico) e difetti. In particolare ci riferiamo alle plastiche di qualità non eccezionale e al vano di caricamento superiore, che non riesce a mascherare adeguatamente la rumorosità del Blu-ray. Il processore è rimasto lo stesso, così come le porte e tutti i socket essenziali: un plauso va quindi fatto a Sony per aver resistito alla tentazione di eliminare qualche caratteristica extra (molti temevano per la presa ottica audio Toslink) e risparmiare sui costi.

Launch Slim
La resa RGB dovuta all'HDMI integrato nelle ultime PS3 è leggermente meno precisa delle console prima maniera. Tuttavia le fluttuazioni sono minime e la compressione non fa perdere assolutamente nulla della qualità video originale.
Launch Slim
La resa RGB dovuta all'HDMI integrato nelle ultime PS3 è leggermente meno precisa delle console prima maniera. Tuttavia le fluttuazioni sono minime e la compressione non fa perdere assolutamente nulla della qualità video originale.
Launch Slim
La resa RGB dovuta all'HDMI integrato nelle ultime PS3 è leggermente meno precisa delle console prima maniera. Tuttavia le fluttuazioni sono minime e la compressione non fa perdere assolutamente nulla della qualità video originale.
Launch Slim
La resa RGB dovuta all'HDMI integrato nelle ultime PS3 è leggermente meno precisa delle console prima maniera. Tuttavia le fluttuazioni sono minime e la compressione non fa perdere assolutamente nulla della qualità video originale.

PS3 12 GB Super Slim: il verdetto del Digital Foundry

Si sarà trattato di un esercizio di riduzione dei costi anche fine a se stesso, ma non ci sono dubbi che questa PS3 Super Slim da 12 GB confermi che Sony è in grado di offrire al pubblico una console a un prezzo assolutamente concorrenziale. Il fatto che non sia stata resa disponibile anche in Giappone e negli USA conferma come Sony abbia avuto qualche dubbio nel posizionamento, ma rimane il fatto che il pacchetto completo sia assolutamente interessante e ben realizzato.

II fatto che la flash RAM, sia più lenta in scrittura è bilanciato dalla velocità di lettura nella norma ma sopratutto dai tempi di accesso eccellenti, in grado di fare molta differenza nell'ammortizzare i problemi di texture streaming, come abbiamo avuto modo di vedere nella prova comparativa di Rage. Un aspetto da tenere in considerazione nella performance riguarda anche l'ammontare del contenuto effettivo dei dischi: tutte le prove effettuate sono state fatte eseguite su unità "fresche" prive di altri dati che non fossero quelli dei titoli analizzati. Com'è noto, gli hard disk perdono spesso in prestazioni man mano che si riempiono, un problema che non affligge le unità flash; nel medio e lungo periodo sono quindi tendenzialmente più competitive.

I rovesci della medaglia della RAM flash sono sintetizzati dai dati relativi alla cancellazione dei dati, in particolare le disinstallazioni. Nel primo caso la continua cancellazione di file di cache ha impattato leggermente anche il frame rate, mentre per una semplice disinstallazione è semplicemente fuori parametro un cronometro fermo sui nove minuti. Un problema non da poco, soprattutto per chi gioca molto e deve necessariamente procedere a numerose installazioni e disinstallazioni.

Lo spazio disponibile è in effetti poco, ma questo vale anche per la concorrenza. Il vero problema risiede nell'utilizzo che si può fare di questa console con le demo presenti sul PSN. Sul Live! il download di una demo permette di giocare immediatamente e le dimensioni del pacchetto corrispondono effettivamente a quanto scaricato. Le demo disponibili dal PSN invece devono essere scaricate e installate, e questo porta a consumare molto rapidamente lo spazio a disposizione. La conseguenza più importante è che se avete un gioco o due già installati, molto difficilmente riuscirete ad aggiungere una demo senza dover prima fare spazio. In quest'ottica, molti titoli del catalogo Instant Games targati PlayStation Plus non funzioneranno su questo modello.

Nonostante ciò, al momento in cui scriviamo questo modello viene venduto a circa 180 euro con i prezzi in costante fluttuazione che la rendono, almeno per il momento, un'ottima soluzione per chi voglia avere in casa anche una PS3 oltre all'Xbox 360 o desidera semplicemente la nuova console Sony al miglior prezzo possibile.

Traduzione a cura di Matteo "Elvin" Lorenzetti

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Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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