Intel Skylake: Core i5 6600K - recensione

L'upgrade della CPU che stavate aspettando?

Negli ultimi anni, recensire una CPU Intel in ottica gaming è sempre stata una discreta sfida. Solitamente la conclusione è la seguente: se siete già in possesso di un chip Intel moderno, ci sono pochi motivi per aggiornare; se invece state assemblando un nuovo PC, non c'è niente di meglio sul mercato. I giorni dei Core di prima e seconda generazione (Nehalem e Sandy Bridge), che offrivano buoni avanzamenti generazionali, sono passati. Intel è ora concentrata fermamente sul mobile, ambito in cui l'efficienza ha più rilievo rispetto alle prestazioni, e ciò affievolisce in parte l'entusiasmo per nuovi prodotti desktop.

Inizialmente sembra che Skylake, la più recente architettura di calcolo, segua la stessa strategia. I benchmark mostrano un miglioramento solo iterativo rispetto ad Haswell, ma secondo i nostri test ci sono fattori più interessanti.

Parte di questo fascino viene dal fatto che il nuovo processore contiene in realtà due generazioni di ottimizzazione: la recente architettura Broadwell è stata resa disponibile appieno in ambito mobile, ma in maniera molto limitata su desktop. A causa di ritardi dell'avanzata tecnologia produttiva a 14nm, Intel ha lanciato solo due processori di nicchia Broadwell, passando direttamente a Skylake. Inoltre, l'architettura è basata su una piattaforma totalmente nuova, che ha la possibilità di amplificare a sua volta le prestazioni.

Ciò significa che i possessori di schede madri socket 1150 in grado di supportare Haswell e Broadwell dovranno cambiare: il nuovo chipset Z170 utilizza per la CPU il nuovo socket 1151 incompatibile con il vecchio hardware, ma in cambio si ottengono anche molte funzioni aggiuntive: Skylake vanta un incremento del 40% nell'I/O delle lane PCI-Express, rendendo disponibile più banda per trasferimento di dati ad alta velocità, e il nuovo standard USB 3.1. Il supporto di nuova generazione M.2/NVMe PCI-Express di alcune schede permette inoltre di usare nativamente in RAID alcune unità di immagazzinamento dati all'avanguardia. Nonostante la banda superiore in PCI-Express, le opzioni multi-GPU sono rimaste comunque invariate: è possibile avere una singola scheda con PCI-Express x16 o due in x8. Il cambiamento più grande è comunque il passaggio al nuovo standard di memoria DDR4, che porta la banda della RAM a un livello superiore.

Skylake ha anche migliorato le capacità d'overclocking. La velocità del processore è definita dalla velocità di clock di base, tipicamente 100MHz nei processori Intel recenti, e dal moltiplicatore. L'i5 6600K ha una velocità di base di 3.5GHz, vale a dire un 'BCLK' di 100MHz combinato con un moltiplicatore di 35. La possibilità di agire sul BLCK è limitata sulla maggior parte delle CPU Intel recenti, e l'overclock è definito quasi interamente dal moltiplicatore. Skylake cambia le cose: entrambi possono essere overclockati a volontà, e ciò permette una calibrazione più flessibile. Il campione da noi utilizzato è arrivato a 4.5GHz: a valori superiori uno dei core non operava più correttamente, anche portando il voltaggio a 1.4v (cosa che solitamente non consigliamo, il nostro processore Skylake è diventato molto caldo a questo livello). Restando su 4.5GHz e 1.375v, le temperature controllate dal dissipatore ad aria si sono stabilizzate su poco più di 70°. Non male, ma un dissipatore di fascia più alta migliorerebbe probabilmente la situazione da questo punto di vista. Per la nostra prossima recensione dell'i7 6700K proveremo a fare di meglio con un dissipatore Corsair 100i GTX.

Ma cominciamo con alcuni benchmark standard dell'i5 per avere una panoramica della capacità single-core e multi-core. Abbiamo due generazioni di risultati CineBench, combinati con encoding video x264 e test della fisica di 3Dmark, ideato per modellare accuratamente un particolare tipo di carico dei motori da gioco. Abbiamo preso i risultati di una serie di CPU: due generazioni di i7, tre di i5 e un AMD FX-8350.

I risultati vanno da un incremento prestazionale tra il 5% e il 15% in confronto al Devil's Canyon i5 4690K, con il nuovo i5 vicino all'Ivy Bridge Core i7 3770K ma non all'i7 4790K in scenari multi-threading. Ricordate la differenza principale tra l'i5 desktop e la controparte i7: niente hyper-threading. Almeno in benchmark ed encoding video, ciò fa una differenza sostanziale, ma come vedremo l'incremento alle prestazioni per-clock è molto più importante per il gioco.

skylake
Una panoramica delle funzioni dell'architettura Skylake: questa slide di Intel si riferisce nello specifico al Core i7 6700K, ma è applicabile all'I5 6600K recensito in quest'articolo.
i5 6600K i5 6600K/ 4.5GHz i7 4790K i7 3770K i5 4690K i5 3570K i5 2500K FX-8350
CineBench 11.5 Singolo Thread 158 184 172 134 145 131 129 98
CineBench 11.5 Multi Thread 618 702 840 657 537 505 492 640
CineBench 15.0 Singolo Thread 1.81 2.08 1.97 1.65 1.71 1.56 1.48 1.11
CineBench 15.0 Multi Thread 6.96 7.94 9.62 7.83 6.57 5.97 5.78 6.74
Encoding Video x264 15.03 17.18 19.07 15.02 14.22 11.98 10.98 14.97
3DMark Physics 8718 9913 12180 10105 7787 6901 6712 7520

Non è facile rappresentare accuratamente le capacità di una CPU durante il gioco. considerate il ruolo del processore: esso simula la scena e prepara le istruzioni per il rendering da passare alla scheda grafica. nella maggior parte dei titoli PC il frame-rate è solitamente limitato dall'hardware grafico, e la maggior parte dei benchmark non è quindi indicativa del livello a cui la CPU opera o delle sue caratteristiche sotto massimo sforzo. I metodi precedenti che abbiamo visto utilizzare ignorano questo fattore e mostrano risultati identici da parte di molte CPU. In alternativa, risoluzione e impostazioni grafiche vengono diminuite per eliminare la GPU dall'equazione. Questa può sembrare una buona soluzione, ma abbassa anche il carico della CPU durante la preparazione della lista dei comandi per l'hardware grafico, quindi non è ideale.

In precedenza abbiamo affrontato il problema restando con impostazioni ultra ma abbassando la risoluzione a 720p per fare il possibile al fine di rimuovere il collo di bottiglia dell'hardware grafico senza alterare il carico di lavoro della CPU. Con l'arrivo della Titan X di Nvidia siamo ora fiduciosi nel ripetere questo procedimento a 1080p, la risoluzione da gioco di gran lunga più popolare secondo il sondaggio sull'hardware di Steam. Per inserire al meglio il nuovo i5 in questo contesto, abbiamo ripetuto gli stessi test sulle tre generazioni precedenti e incluso l'AMD FX-8350 in modo da misurare la concorrenza di Intel.

C'è un risultato notevole: The Witcher 3 gira il 17% più velocemente sul nuovo 6600K rispetto al vecchio 4690K. L'esito è ripetibile (e i test iniziali mostrano una velocità ancora superiore del nuovo i7 6700K) e ovviamente significativo oltre la maggior parte dei risultati sintetici. Abbiamo scelto questa particolare scena perché sappiamo che mette in difficoltà il 4690K, e anche il 6600K a velocità di base risulta maxato su tutti e quattro i core. È il test più duro della nostra lineup, ma ci sono altri risultati degni di menzione: GTA 5 è più veloce dell'11%, Battlefield 4 del 10%. Altri titoli risultano meno impressionanti, con incrementi del 5% o meno. In base ai grafici del frame-time, crediamo che potremmo essere ancora limitati dalla GPU.

Vediamo cosa accade nel benchmark di una serie di processori i5 e dell'AMD FX-8350 su una serie di giochi moderni a risoluzione 1080p, usando una Titan X overclockata. In questo scenario, le CPU dovrebbero diventare il collo di bottiglia e rendere il confronto interessante.

1920x1080/Titan X OC (FPS medi) Core i5 6600K Core i5 4690K Core i5 3570K Core i5 2500K FX-8350
The Witcher 3, Ultra, HairWorks Off, AA Custom 89.5 76.3 73.1 71.1 75.1
Assassin's Creed Unity, Ultra High, FXAA 86.8 84.8 80.8 77.9 75.1
Battlefield 4, Ultra, 4x MSAA 127.8 116.5 108.2 102.1 103.0
Crysis 3, Very High, SMAA 109.4 108.1 104.8 102.3 99.2
COD Advanced Warfare, Extra, FSMAA 192.0 183.0 172.8 168.5 138.3
Grand Theft Auto 5, Ultra, no MSAA 70.2 63.0 58.2 56.3 47.5
Far Cry 4, Ultra, SMAA 89.9 87.6 81.7 79.7 63.7
Shadow of Mordor, Ultra, Texture High, FXAA 132.7 132.7 131.0 126.6 100.9
Ryse: Son of Rome, High, SMAA 112.9 110.6 104.0 102.7 92.8

Dopo che il nuovo i5 è uscito bene dal confronto con i suoi predecessori, abbiamo pensato di andare ancora oltre mettendo a confronto il chip con le ultime due generazioni di i7 mainstream: l'epico Devil's Canyon Core i7 4790K e l'ancora buono Core i7 3770K, della generazione Ivy Bridge. Abbiamo incluso anche i dati relativi al nuovo chip overclockato a 4.5GHz. I risultati finali sono impressionanti: il frame-rate medio a velocità di base supera quello fornito dal 3770K su tutti i titoli tranne due, Crysis 3 e The Witcher 3. Il 6600K è anche più veloce del 4790K su Call of Duty e GTA 5, mentre le sue vittorie su Battlefield 4 e Ryse potrebbero rientrare nel margine d'errore. Le prestazioni del processore aumentano con l'overclock a 4.5GHz, grazie al quale batte gli i7 stock su tutti i titoli. Nel caso di alcuni giochi che utilizzano più di quattro thread, l'impressione è comunque che gli i7 producano meno scatti.

Ci sarebbe piaciuto vedere il nuovo i5 spazzare via gli i7 last-gen, ma i risultati sono comunque notevoli. I punteggi potrebbero essere livellati visto che siamo limitati dalla GPU, e sospettiamo sia effettivamente così almeno nel caso di Assassin's Creed Unity e Shadow of Mordor. The Witcher 3 e Grand Theft Auto 5 sono invece chiaramente limitati dalla CPU, e con essi l'i5 fornisce risultati eccellenti.

Un'altra cosa: considerate il modo in cui i giochi sono realizzati al giorno d'oggi. Non tutti i titoli distribuiscono il carico computazionale in maniera omogenea tra quattro o otto thread. Far Cry 4, ad esempio, è un gioco multi-core che però si affida in maniera prevalente a un thread per gestire gli altri. Quando overclockiamo le prestazioni generali migliorano enormemente, con l'i5 che surclassa l'i7 Devil's Canyon. Far Cry 4 è un gioco difficile da benchmarkare in maniera consistente, ma i risultati sono stati ripetibili sia a velocità di clock che dopo l'overclocking, e dimostrano che anche nell'era multi-core la ricerca da parte di Intel di una superiore efficienza per-clock può dare i suoi frutti in ambito videoludico.

Qui ripetiamo i benchmark, stavolta con il 6600K overclockato a 4.5GHz e confrontato contro le due precedenti generazioni di Core i7. L'i7 è in pratica un i5 con hyper-threading abilitato.

1920x1080/Titan X OC (FPS medi) Core i5 6600K Core i5 6600K/4.5GHz Core i7 4790K Core i7 3770K
The Witcher 3, Ultra, HairWorks Off, AA Custom 89.5 98.2 92.4 91.9
Assassin's Creed Unity, Ultra High, FXAA 86.8 87.2 86.9 85.0
Battlefield 4, Ultra, 4x MSAA 127.8 130.6 126.1 124.5
Crysis 3, Very High, SMAA 109.4 117.0 116.4 112.0
COD Advanced Warfare, Extra, FSMAA 192.0 203.7 187.5 178.4
Grand Theft Auto 5, Ultra, no MSAA 70.2 80.6 67.9 60.9
Far Cry 4, Ultra, SMAA 89.9 115.4 98.6 82.6
Shadow of Mordor, Ultra, Texture High, FXAA 132.7 138.7 133.7 130.0
Ryse: Son of Rome, High, SMAA 112.9 116.1 111.3 108.9

Intel Skylake: Core i5 6600K - il verdetto del Digital Foundry

Il Core i5 2500K di Intel è arrivato oltre quattro anni fa e ha ridefinito le aspettative in ambito CPU grazie a ottime prestazioni di base e superbo overclocking. Era un prodotto avanti rispetto ai tempi, e molti giocatori non hanno sentito il bisogno di cambiarlo da allora. Anche ora, è un prodotto eccezionale. Nello stilare quest'articolo volevamo mettere l'i5 Skylake nel giusto contesto. I risultati sembrano abbastanza netti: nonostante la sua età il vecchio i5 è ancora molto valido, ma il 6600K risulta molto più potente grazie a varie generazioni di avanzamenti tecnologici e alla nuova piattaforma.

I nostri benchmark non replicano completamente l'esperienza di gameplay: sono ideati per confrontare le architetture delle CPU riducendo il fattore limitante della grafica, ma ci sono sempre più titoli in cui il collo di bottiglia risulta essere il processore: GTA 5 con impostazioni massime è limitato dalla CPU anche su un Core i7 4790K overclockato, e alcune scene di The Witcher 3 a impostazioni ultra possono mettere in difficoltà anche la CPU più potente. Prevediamo che usciranno sempre più titoli con queste caratteristiche, e in essi il Core i5 6600K farà una differenza sensibile.

È bello sapere che i processori Core continuano a evolversi e migliorare, e Skylake è un upgrade decisamente di valore, ma l'acquisto non è una decisione scontata al 100% per chi vuole passare alla nuova architettura: oltre a una nuova scheda madre avrete bisogno anche di RAM DDR4, che non sarà economica almeno per un po'. La nuova piattaforma Z170 ha comunque chiaramente molto da offrire a chi utilizza il PC non solo per giocare. Ci stiamo velocemente avvicinando a un'era in cui i drive a stato solido prenderanno il sopravvento, e le funzionalità del chipset Z170 potrebbero rivelarsi preziosissime da questo punto di vista.

È bello anche avere la conferma che i chip K continuano a offrire decenti margini di overclcoking, perlomeno dai risultati venuti a galla dalla nostra recensione. Dobbiamo comunque essere cauti in quest'ambito: abbiamo ottenuto un overclock stabile a 4.5GHz, ma il nostro chip è un campione particolare e quelli che andranno in vendita potrebbero essere diversi in questo senso. Skylake è basato sul nuovo processo produttivo a 14nm di Intel, e i chip Broadwell prodotti a 14nm hanno raggiunto il limite a 4.2-4.3GHz. La situazione potrebbe essere la stessa per Skylake, ma semplicemente non potremo saperlo finché non saranno stati ottenuti più dati dai chip destinati alla vendita.

Al momento, il Core i5 6600K è un prodotto solido che come minimo fornisce un leggero incremento prestazionale rispetto ai suoi predecessori. Per chi vuole acquistare o assemblare un nuovo PC da gioco, l'i5 resta la scelta di default, e il 6600K è attualmente la migliore iterazione di questa linea: i chip FX a otto core di AMD sono più economici, ma i nostri test dimostrano chiaramente che, nonostante la struttura multi-core delle CPU delle nuove console, i videogiochi moderni favoriscono generalmente le prestazioni superiori per core tipiche dei prodotti Intel. Il che ci porta a chiederci il valore dello Skylake 6700K, i cui dati iniziali sembrano veramente notevoli.

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Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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