Intel Skylake: Core i7 6700K - recensione

Lo stato dell'arte tra le CPU da gioco?

Skylake è la punta di diamante della sesta generazione di processori Core di Intel. L'i7 6700K rappresenta l'ultima iterazione della serie di CPU mainstream dell'azienda e segue al superbo Devil's Canyon i7 4790K dello scorso anno. All'apparenza il 6700K è l'ennesimo prodotto di una serie che ha portato miglioramenti invece di rivoluzioni, un'ulteriore rifinitura della formula inaugurata nel 2011 con l'efficace architettura Sandy Bridge che probabilmente ha rappresentato l'ultimo grande salto generazionale di Intel dal punto di vista delle prestazioni. Come sempre, la linea Core resta la scelta preferenziale per il gioco e Skylake è la sua versione più potente.

Ma di quanto lo è? Ed è tempo di aggiornare la CPU? Per quest'articolo, e in parallelo per la recensione del Core i5 6600K, abbiamo confrontato tutte le CPU mainstream i5 e i7 uscite dal 2011 a oggi. La conclusione è abbastanza chiara: Sandy Bridge, rappresentata da Core i5 2500K e i7 2600K, potrà anche avere quattro anni ma resta una piattaforma da gioco di qualità. Come spiegato nella recensione dell'i5, però, siamo arrivati al punto in cui l'arrivo di una nuova piattaforma e la serie di piccoli incrementi degli ultimi anni hanno portato a un prodotto sicuramente degno di considerazione.

Molti dei punti di forza di Skylake non sono rivolti ai giocatori. C'è un incremento del 40% nella banda interna PCI-Express, riservata però quasi interamente alla nuova generazione di dispositivi di storage ultra-veloci: gli SSD ottengono un supporto più robusto tramite il nuovo chipset Z170 ed è anche possibile collegarli nativamente in RAID per ottenere una resa fenomenale. La migliore banda serve anche il nuovo standard USB 3.1, che almeno su carta è più veloce del 3.0. Molte delle schede madri Z170, inclusa la MSI Gaming Z170A M5 utilizzata per questa recensione, sono dotate di connettori standard Type A e di un singolo Type C (presente anche nel nuovo MacBook).

Ci sono anche buone notizie per chi esegue overclock: le velocità della CPU sono dettate da un clock di base (solitamente 100MHz) e da un moltiplicatore. Nel caso dei 4.0GHz del 6700K, i valori sono di 100x400. La maggior parte dei recenti chip di Intel permette l'aggiustamento del solo moltiplicatore. Skylake permette invece di regolare entrambe le velocità, permettendo un overclocking più versatile. Il nostro Core i5 6600K ha raggiunto 6.5GHz prima di diventare instabile (anche utilizzando un dissipatore ad acqua Corsair H100i GTX) ma l'i7 è andato leggermente meglio: il processore è rimasto totalmente stabile a 4.6GHz, anche se andare oltre richiedeva più voltaggio di quanto fossimo disposti a passarne al chip.

Nell'insieme Skylake è un pacchetto notevole. La cattiva notizia è che tutte queste migliorie, per non parlare il passaggio alla memoria DDR4, richiedono il pagamento di un prezzo considerevole. I processori risiedono in un nuovo socket incompatibile con le vecchie schede madri, il che obbliga ad acquistare ex-novo scheda e memoria oltre al processore. Ci sono buoni motivi per effettuare il passaggio da un chip più vecchio ma sospettiamo che i possessori di un Haswell resteranno con la loro CPU.

Dalla prospettiva del gaming non cambia moltissimo quanto a funzioni. I miglioramenti in ambito prestazionale derivano dall'architettura stessa, due generazioni più avanzata di Haswell (Intel ha prodotto solo pochi processori basati sulla sua ultima architettura, Broadwell). Ma ecco il problema: il Devil's Canyon 4790K era praticamente overclockato di base. In termini di pura velocità è superiore, quindi Skylake deve essere significativamente più prestante in termini di cicli di istruzioni per riuscire a superarlo.

Intel afferma che il nuovo i7 è il 10% più veloce del 4790K, 20% del 4770K e 30% rispetto ad Ivy Bridge. Per molti, però, gli unici dati che contano sono quelli del confronto con Sandy Bridge. Abbiamo eseguito alcuni benchmark e rilevato una velocità superiore tra il 35% e il 50% a velocità di base ma ricordate che la velocità di clock di Skylake è di 4.0GHz contro i 3.5GHz dei Sandy/Ivy Bridge da noi testati. In confronto all'i7 Devil's Canyon, però, la differenza va fino a circa l'11%.

skylake
Uno schema dell'offerta I/O dell'architettura Skylake. Cliccate sull'immagine per visualizzarla a piena risoluzione.
i7 6700K i7 6700K/ 4.6GHz i5 6600K i5 6600K/ 4.5GHz i7 4790K i7 3770K i5 2600K
CineBench 15 Thread singolo 171 196 158 184 172 134 130
CineBench 15 Multi-Thread 867 1008 618 702 840 657 637
CineBench 11.5 Thread singolo 2.05 2.24 1.81 2.08 1.97 1.65 1.46
CineBench 11.5 Multi-Thread 10.12 11.09 6.96 7.94 9.62 7.83 7.06
Encoding video x264 20.45 22.31 15.03 17.18 19.07 15.02 13.63
3DMark Physics 13636 14708 8718 9913 12180 10105 9417

La nostra attenzione è rivolta alle prestazioni in ambito gaming e nel misurarle in una maniera che abbia senso mettendo in primo piano le capacità della CPU non è semplice. Un tipico benchmark si concentra su un compito e lo ripete continuamente, rendendo più facile confrontare i risultati. Il gameplay mette alla prova le CPU in maniera sempre diversa e i giochi utilizzano il processore in misura differenze: alcuni non sfruttano neanche tutti i thread disponibili su un i7. Inoltre, i benchmark inclusi con i giochi solitamente si concentrano sulle prestazioni grafiche. È per queste e altre ragioni che la maggior parte delle recensioni di Skylake che abbiamo visto finora presentano risultati in ambito di gameplay con differenze minime o nulle rispetto a quelli ottenuti da un qualsiasi quad-core Intel. Eppure giocare il livello Welcome to the Jungle di Crysis 3 utilizzando un Sandy Bridge e poi lo Skylake dimostra immediatamente che la nuova tecnologia rappresenta un incremento tangibile.

Abbiamo tentato di rimediare alla situazione adottando due soluzioni: prima di tutto, per isolare il più possibile le prestazioni della CPU abbiamo abbinato il processore a una Titan X overclockata e operato a una risoluzione di 1080p. L'idea è di avere un hardware grafico così veloce da poter gestire impostazioni ultra o equivalenti, per far sì che il collo di bottiglia sia il processore. Il metodo funziona con la maggior parte dei titoli ma non con tutti. Inoltre, tutte le sequenze di benchmark tranne una vengono da scenari di gameplay ripetibile, una mossa saggia considerando i non-risultati ottenuti tramite il benchmark interno de L'Ombra di Mordor.

Cominciamo con il confronto tra l'i7 6700K in configurazione di base e overclockata e le tre precedenti generazioni di processori Intel. Consigliamo caldamente di guardare i video per farsi un'idea di come funzioni in pratica la resa della CPU: quando il carico di lavoro sale, si vede la differenza. Quando i calcoli del processore sono di meno, la GPU ha la precedenza e le prestazioni convergono. Ciò spiega in parte perché i grafici a barre presenti in molte recensioni non siano utili quando si tratta di confrontare le vere capacità delle CPU: la differenza viene livellata nelle aree delle sequenze di benchmark in cui la scheda grafica è il fattore limitante. Il nostro approccio produce comunque dei risultati interessanti, e il video aiuta a inserirli nel contesto.

Il nuovo Skylake in configurazioni di base e overclockata, a confronto con le tre precedenti generazioni di Core i7 su nove titoli.

1920x1080/Titan X OC (media FPS) Core i7 6700K Core i7 6700K/4.6GHz Core i7 4790K Core i7 3770K Core i7 2600K
The Witcher 3, Ultra, HairWorks Off, AA Custom 99.8 100.8 92.4 91.9 87.1
Assassin's Creed Unity, Ultra High, FXAA 87.1 87.3 86.9 85.0 82.9
Battlefield 4, Ultra, 4x MSAA 130.2 131.4 126.1 124.5 118.3
Crysis 3, Very High, SMAA 119.5 121.9 116.4 112.0 106.8
COD Advanced Warfare, Extra, FSMAA 203.6 205.4 187.5 178.4 169.9
Grand Theft Auto 5, Ultra, no MSAA 81.7 88.7 67.9 60.9 58.9
Far Cry 4, Ultra, SMAA 115.4 121.5 98.6 82.6 80.6
Shadow of Mordor, Ultra, Texture High, FXAA 137.3 138.6 133.7 130.0 126.7
Ryse: Son of Rome, High, SMAA 116.1 116.5 111.3 108.9 106.4

Anche così, tra le medie del frame-rate dei titoli in cui la CPU è il limite per la maggior parte del tempo, ci sono dei risultati notevoli: in GTA 5 il 6700K è più veloce di 4690K, 3770K e 2600K rispettivamente del 20%, 34% e 38%. Degno di nota anche l'incremento su Far Cry 4: 17%, 40% e 43% su, rispettivamente, Devil's Canyon, Ivy Bridge e Sandy Bridge.

Anche gli altri risultati mostrano incrementi degni di nota ma che però non sembrano riflettere la differenza che abbiamo sperimentato durante i test. Nella maggior parte dei giochi non si è limitati dalla CPU per tutto il tempo, ma sono le incertezze e gli scatti che si verificano quando il processore è sotto sforzo a influenzare maggiormente l'esperienza. Tenendolo presente, vi presentiamo questa versione alternativa della tabella più in alto , che stavolta si concentra sui frame-rate minimi. Ricordate che essere limitati dal lato CPU può causare molti scatti: questo introduce un certo margine di errore nei risultati ma la tendenza è chiara. Quando la CPU è il fattore limitante del gameplay, Ivy Bridge e Sandy Bridge fanno rilevare i cali più pronunciati. Il Devil's Canyon Haswell è più robusto in alcuni titoli ma Skylake è decisamente avanti. Questa tabella illustra anche abbastanza chiaramente quali test sono ancora limitati dal lato GPU, nonostante la potenza di calcolo grafico da noi utilizzata.

L'overclock a 4.6GHz dà risultati abbastanza interessanti ma nell'insieme gli incrementi medi sono abbastanza bassi. Il nostro test su The Witcher 3, che in alcune aree porta al limite lo Skylake i5, non mostra alcuna differenza. In questo caso Skylake è talmente potente, anche senza overclock, che il collo di bottiglia del sistema cambia e la GPU diventa il fattore limitante. Nel caso di molti altri titoli, però, il frame-rate minimo sale, ed è qui che la maggiore potenza della CPU è probabilmente più importante.

Ovviamente non è solo il 6700K a essere overclockabile. Tutte le CPU Intel di fascia alta offrono questa possibilità, quindi siamo tornati alle CPU di riferimento per misurarle ancora con un paio di obiettivi in mente. Prima di tutto per capire come l'overclocking possa rendere più 'a prova di futuro' i vecchi componenti, e in secondo luogo per confrontare Skylake, Haswell, Ivy Bridge e Sandy Bridge su una base di cicli di clock (il 4790K è superiore alle altre CPU, ma il 6700K opera a frequenza superiore di 3770K e 2600K). Sandy Bridge, in particolare, è nota per la sua capacità di overclock, ma abbiamo il nostro chip si è scaldato molto e velocemente a 4.5GHz. Il nostro 3770K si è rifiutato di andare oltre i 4.4GHz (presumibilmente a causa dell'interfaccia termica non ottimale che ha infastidito molto gli utenti).

Ecco un confronto interessante: quattro generazioni di Core i7 livellati alla stessa velocità di clock di 4.4GHz e messi al lavoro sui nostri benchmark.

1920x1080/Titan X OC (media FPS) Core i7 6700K 4.4GHz Core i7 4790K 4.4GHz Core i7 3770K 4.4GHz Core i7 2600K 4.4GHz
The Witcher 3, Ultra, HairWorks Off, AA Custom 100.3 94.9 91.9 89.6
Assassin's Creed Unity, Ultra High, FXAA 86.8 86.8 86.1 83.8
Battlefield 4, Ultra, 4x MSAA 131.1 126.5 126.7 120.8
Crysis 3, Very High, SMAA 120.5 117.9 116.7 112.0
COD Advanced Warfare, Extra, FSMAA 204.5 191.5 190.8 175.2
Grand Theft Auto 5, Ultra, no MSAA 86.1 73.6 66.7 66.5
Far Cry 4, Ultra, SMAA 120.3 102.6 91.4 91.1
Shadow of Mordor, Ultra, Texture High, FXAA 136.9 137.8 135.4 130.4
Ryse: Son of Rome, High, SMAA 116.1 113.8 112.4 108.3

Sandy e Ivy Bridge recuperano il terreno perso a velocità di base. Il motivo è semplice: con il lancio dell'i7 4790K, Intel ha praticamente overclockato i processori di fabbrica. Abilitando 'Enhanced Turbo' sulla scheda madre (portando tutti i core alla massima frequenza) si ottengono 4.4GHz su ognuno di essi contro i 4.2GHz di Skylake. Gli incrementi sono notevoli: GTA 5 sul 6700K è più veloce del 17% rispetto al 4790K, e del 29% rispetto a Ivy e Sandy Bridge. Far Cry 4, un titolo che richiede alte prestazioni per core, vede Skylake superare del 17% il 4790K e del 32% gli i7 di seconda e terza generazione.

Anche i frame-rate minimi registrati danno risultati interessanti: la stabilità di Crysis 3 scala in base all'architettura, e Sandy Bridge risulta molto distante dai suoi successori e da Skylake. Far Cry 4 mostra il salto più ampio in confronto alle precedenti generazioni di processori provati, mentre in precedenza l'avanzamento era solo incrementale. È interessante, ma anche se possiamo misurare i cali di fluidità, il dato vitale che manca è la loro frequenza. È un aspetto che siamo intenzionati a migliorare, ma nel frattempo non possiamo dire molto altro se non che guardare il video è più illuminante delle tabelle.

Il nostro prossimo confronto vede di fronte il Core i7 6700K e l'i5 6600K. La questione è se il prezzo superiore del processore di punta sia giustificato. Storicamente la differenza tra le due varianti è stata relativamente piccola: su i7 si ha l'hyper-threading che dà un vantaggio sensibile nelle applicazioni multi-thread, ad esempio l'encoding video. Di recente Intel ha aumentato i cicli di clock anche sull'i7, ma dobbiamo ancora vedere un i5 che non possa venire overclockato per eguagliare le frequenze di base della CPU di fascia superiore. Per darvi un'idea delle prestazioni complete, abbiamo incluso anche i risultati del massimo overclock ottenibile, ma tenete in mente la cosiddetta 'lotteria del silicio': produzione e variazioni dei materiali dei singoli chip possono portare a risultati massimi molto diversi.

Se avete deciso di investire nella nuova piattaforma Z170, quale CPU dovreste prendere? Ecco un confronto tra i5 e i7, a velocità di base e con il massimo overclock ottenibile da ciascun chip.

1920x1080/Titan X OC (FPS medi) Core i7 6700K Core i7 6700K/4.6GHz Core i5 6600K Core i5 6600K/4.5GHz
The Witcher 3, Ultra, HairWorks Off, AA Custom 99.8 100.8 95.7 98.2
Assassin's Creed Unity, Ultra High, FXAA 87.1 87.3 86.8 87.2
Battlefield 4, Ultra, 4x MSAA 130.2 131.4 127.8 130.6
Crysis 3, Very High, SMAA 119.5 121.9 109.4 117.0
COD Advanced Warfare, Extra, FSMAA 203.6 205.4 192.0 203.7
Grand Theft Auto 5, Ultra, no MSAA 81.7 88.7 70.2 80.6
Far Cry 4, Ultra, SMAA 115.4 121.5 89.9 115.4
Shadow of Mordor, Ultra, Texture High, FXAA 137.3 138.6 132.7 138.7
Ryse: Son of Rome, High, SMAA 116.1 116.5 112.9 116.1

Un tempo i giochi utilizzavano solo uno o due core, e per quei titoli un Pentium G3258 overclockato resta il processore con il miglior rapporto tra qualità e prezzo sul mercato. Successivamente abbiamo assistito a una migrazione graduale verso titoli che utilizzano quattro thread: buono per la linea Core i3 (due core/quatto thread) e ottimo per gli i5 (quattro core). Durante questo periodo, l'i7 non offriva virtualmente nulla di aggiuntivo ai giocatori, ma i tempi sono cambiati. La nuova generazione di console ci ha portato in un'era dove più core sono importanti: tutti i giochi che abbiamo provato, con l'eccezione di Shadow of Mordor, sembrano utilizzare tutti e otto i thread disponibili su un i7.

I frame-rate medi suggeriscono però che il vantaggio dato dall'hyper-threading dell'i7 è minimo. A velocità di base, il processore spesso surclassa un i5 overclockato, ma la situazione è diversa se si guarda ai valori minimi del frame-rate. In questo caso l'i5 è in svantaggio su vari titoli, e in alcune occasioni anche a 4.5GHz non riesce a eguagliare l'i7 a velocità di base. Dovremmo ricordare che i nostri test sono ideati per portare a galla i limiti delle CPU, e nella maggior parte dei titoli in cui il collo di bottiglia è la GPU, la differenza è più difficile da rilevare. La conclusione è questa: nei giochi che usano molti core e mettono la CPU sotto sforzo, l'i7 6700K offre anche un livello di stabilità superiore rispetto all'i5.

Infine, sarebbe negligente da parte nostra non menzionare che l'i7 6700K è dotato di una GPU integrata, la Intel HD 530. Non è una caratteristica importante per i giocatori, che quasi sicuramente abbineranno il processore a una scheda grafica dedicata di pari livello della CPU. Purtroppo il tempo in cui abbiamo avuto a disposizione Skylake è stato limitato e non abbiamo potuto provare la GPU integrata a fondo, ma le sue prestazioni sono migliori di quelle della iGPu di Haswell solo del 10-20% circa. È buona per giocare a 720p e impostazioni basse o medie su titoli vecchi o meno elaborati, ma come tutte le soluzioni integrate non può arrivare a gestire titoli moderni come Assassin's Creed Unity o The Witcher 3.

Intel Skylake: Core i7 6700K - il verdetto del Digital Foundry

Lo Skylake i7 6700K è il processore quad-core più veloce mai prodotto da Intel e nei giochi più elaborati offre un incremento utile rispetto alla generazione Haswell, e molto più marcato nel caso di Sandy e Ivy Bridge. Ci sono però due domande da porsi: prima di tutto, avete veramente bisogno di quella potenza ora? Inoltre, calcolando un prezzo superiore ai 300 euro, non andrebbe considerato l'acquisto con pochi più soldi dell'i7 5820K a sei core, pur basato sull'architettura Haswell?

Per rispondere alla prima domanda, i nostri test hanno dimostrato che nella maggior parte degli scenari legati al gioco, gli i5 e i7 già sul mercato si comportano ancora in maniera ammirevole. Dopotutto, la maggior parte del tempo si è limitati dalla scheda grafica e non dal processore. In termini di qualità del gameplay, però, quando si è limitati dalla CPU l'esperienza ne risente decisamente: in base alla nostra esperienza i peggiori scatti in-game sono solitamente causati dai colli di bottiglia della CPU e non da problemi di scheda grafica o driver. Nei giochi che stressano il processore, Skylake surclassa i suoi predecessori e in particolare lascia molto indietro Ivy e Sandy Bridge. In futuro le DX12 potrebbero cambiare tutto ma in ambito DX11 vedremo più giochi di questo tipo e l'ascesa della realtà virtuale (che potrebbe veder raddoppiare le istruzioni passate dalla CPU alla GPU per generare una visuale stereoscopica) potrebbe avere grosse ripercussioni sull'utilizzo della potenza di calcolo.

Per la seconda questione, non abbiamo potuto fare confronti in questa recensione a causa della mancanza di un chip di prova. L'Haswell last-gen e il 4790K erano più facili da consigliare in precedenza: la RAM DDR4 costa una fortuna e così le schede madri X99, il che rende il 5820K a sei core relativamente abbordabile se preso isolatamente ma molto costoso nel contesto dell'assemblaggio di un sistema completo. Al momento le schede madri X99 costano circa €200 mentre la DDR4 sta diventando sempre più economica: a meno di non propendere per una scheda Skylake DDR3L, la scelta tra 6700K e 5820K non cambia il fatto che l'esborso sia considerevole. Abbiamo confrontato Skylake con i suoi predecessori e ci è decisamente piaciuto ciò che abbiamo visto in termini di prestazioni quad-core, ma la prospettiva di prendere un sei core spendendo circa €150 in più, è allettante e merita di essere considerata.

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Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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