Nvidia GeForce GTX 960 - recensione

La nuova scheda enthusiast di Nvidia riesce a convincere il Digital Foundry?  

La GeForce GTX 970 di Nvidia non ha fatto prigionieri, ridefinendo il mercato delle schede video di fascia alta surclassando quanto a prestazioni sia la R9 290 che la 290X di AMD, vincendo anche sul fronte dei prezzi. Il suo unico problema? A più di €300 il rapporto qualità/prezzo è ottimo, ma la cifra è ancora alta per una scheda video, e fuori della portata della maggior parte dei giocatori PC. Tutti gli occhi erano puntati su Nvidia e su una rivoluzione altrettanto potente del mercato nella fascia di prezzo tra €200-240.

La cattiva notizia? La GTX 960 non offre lo stesso ritorno della sua versione più costosa per il prezzo chiesto. La scheda ha un prezzo adeguato per la sua posizione sul mercato, e offre prestazioni competitive anche se non spettacolari. A dispetto della sua mancanza di una caratteristica di valore assoluto, la GTX 960 non dovrebbe però essere sottovalutata perché ha dei punti di forza che AMD non può offrire, in particolare in termini di efficienza energetica. Con un TDP di 120W e un assorbimento relativamente contenuto di energia, questa scheda gira restando più fredda e silenziosa delle sue concorrenti, assorbendo molta meno potenza. Anche utilizzandola insieme a un Core i7 overclockato, abbiamo registrato consumi inferiori a 200W: un risultato notevole.

L'arrivo della GTX 960 vede il debutto di un nuovo core grafico basato sull'architettura Maxwell e designato con il nome GM206, fabbricato a 28nm e dotato di un totale di 1024 processori. La GTX 980 ne vanta 2014, quelli della GTX 970 ammontano a 1664. I ROP sono ridotti da 64 a 32, e anche l'interfaccia di memoria ha subito dei compromessi, scendendo a 128-bit dai 256-bit delle schede superiori.

La banda di memoria è dunque la preoccupazione principale. La soluzione di Nvidia? Per cominciare, l'utilizzo dei moduli GDDR5 a 7gbps, praticamente la RAM più veloce a cui l'azienda ha accesso. Inoltre, l'interfaccia di compressione di memoria Maxwell di seconda generazione è pienamente attiva, e Nvidia offre 9.3gbps concettuali di throughput grazie alla compressione e decompressione in tempo reale dei tati tra GPU e RAM.

Le velocità di clock della GTX 960 sono più o meno comparabili con quelle delle sue varianti superiori, con il core clock di 1126MHz che arriva a 1178MHz in caso vi sia margine termico (e quasi certamente ci sarà). Nvidia afferma che la nuova scheda sia un mostro quanto a overclocking, e molte 960 arrivano sul mercato già overclockate. La nostra unità di review, una MSI GTX 960 Gaming 2G, è effettivamente più veloce di 100MHz, e c'è ancora margine per ulteriore overclock. Nvidia afferma che i 1450MHz siano facilmente raggiungibili senza bisogno di incrementare velocità delle ventole o voltaggio.

Abbiamo cominciato le prove con il nostro gioco di scelta per lo stress-test dell'hardware, Crysis 3 di Crytek, sul nostro nuovo sistema dotato di Core i7 4790K a 4.6GHz, in combinazione con 16GB di RAM DDR3 a 1600MHz. Il sistema operativo di base è Windows 8.1 pienamente aggiornato, installato su un SSD Crucial MX100 da 512GB. Il nostro obiettivo è portare Crysis 3 il più vicino possibile a 1080p60 stabili con sincronia verticale abilitata, scegliendo la risoluzione e l'aggiornamento più popolari per i monitor PC da gioco utilizzati oggi. Per riuscirci dobbiamo far girare il gioco a impostazioni 'high', un gradino inferiore a quelle 'very high' utilizzate nella nostra recensione della GTX 970 e in quella della GTX 980, mantenendo tutto il resto identico.

Abbiamo messo a confronto con la scheda di Nvidia due concorrenti AMD dello stesso segmento di prezzo: la recente Radeon R9 285, una scheda da 2GB con bus di memoria a 256-bit basata sulla nuova architettura Tonga, e la più vecchia (ma probabilmente anche più interessante) Radeon R9 280, in pratica una Radeon HD 7950 rebranded, basata sul design Tahiti e dotata di un'enorme interfaccia di memoria a 384-bit e 3GB di RAM. La scheda più recente di AMD è più veloce in alcuni benchmark ma non di molto, e nell'era delle configurazioni a RAM unificata di PS4 e Xbox One, più GDDR5 si ha a disposizione, meglio è, il che rende la più economica R9 280 la scelta preferibile tra i due prodotti di AMD.

Nonostante il suo bus di memoria più piccolo e il consumo ridotto, la GTX 960 è chiaramente competitiva rispetto alle sue rivali AMD, ma a differenza di quanto visto con la GTX 970 non emerge un 'vincitore' netto dai nostri confronti in termini di qualità dell'esperienza di gameplay. I dati rivelano che la 960 prevale quanto a fotogrammi perduti con un numero inferiore di essi, ma le cifre sono talmente vicine che sospettiamo di essere all'interno dei margini di errore.

Crysis 3 a 1080p e impostazioni high, con qualità delle texture very high, v-sync e anti-aliasing SMAA T2X. Qui stiamo tentando di far girare un titolo molto pesante con risoluzione e aggiornamento allineati a quelli dei monitor più popolari utilizzati oggi per giocare. Nessuna delle schede da noi testate può rivendicare la piena vittoria, e l'esperienza non presenta molte differenze.

Crysis 3 1080p60/V-Sync Gameplay GTX 960 R9 280 R9 285
Frame-Rate minimo 40fps 40fps 38fps
Fotogrammi perduti (da un totale di 18650) 689 (3.7%) 840 (4.5%) 724 (3.9%)

Ciò ci porta alla nostra serie di benchmark rivista per il 2015: una nuova serie di test che mantengono alcuni titoli ma che si concentra principalmente su giochi moderni realizzati per le DirectX 11. Abbiamo eseguito tutti i test con lo strumento FCAT di Nvidia, contrassegnando ogni singolo fotogramma mostrato su schermo con un bordo colorato. Abbiamo acquisito tutto, utilizzando il nostro software di analisi del frame-rate per scansionare i contrassegni di FCAT e ottenere risultati definitivi. Ciò ci permette di presentare tutti i nostri dati di benchmark tramite i filmati in basso. Non solo avete dei dati per ogni singolo fotogramma acquisito, ma anche il contesto in modo da vedere ciò che viene analizzato.

Al confronto su Crysis delle tre schede si unisce la GTX 760, il prodotto rimpiazzato dalla GTX 960. Ciò presenta un'intrigante serie di dati: solitamente confrontiamo più schede basate sulla stessa architettura. Qui vediamo il GCN 1.0 di Tahiti e il GCN 1.2 di Tonga dal lato AMD, mentre per quanto riguarda Nvidia la nuova architettura Maxwell sfida la tecnologia Kepler.

Cominciamo con test a 1080p e impostazioni massime (ma super-sampling disabilitato ove appropriato e anti-aliasing post-process altrove, eccetto che in Battlefield 4). Per movimentare ulteriormente le cose abbiamo overclockato la GTX 960 e incluso i nostri risultati. La scheda MSI è già overclockata, ma siamo riusciti ad aggiungere altri 160MHz al core e 700MHz alla RAM. I valori sembrano leggermente bassi viste le dichiarazioni fatte sulle capacità di overclocking della GPU, ma fanno chiaramente la differenza. È bene notare che la GTX 760 è un design reference non overclockato: ciò spiega in certa misura i bassi punteggi, anche se la scheda sarebbe risultata ultima anche in un confronto effettuato alle velocità di base.

La risoluzione 1080p è la più popolare nel campo dei videogiochi: qui facciamo girare una serie di benchmark impegnativi a impostazioni massime per vedere di cosa sono capaci le schede grafiche esaminate. Tutti i benchmark sono stati prodotti utilizzando FCAT: il video mostra come si comportano le GPU mostrate fotogramma per fotogramma.

1920x1080 (1080p) GTX 960 GTX 960 (OC) GTX 760 R9 280 R9 285
Battlefield 4, Ultra, 4x MSAA 48.6 54.6 44.0 41.0 45.2
Crysis 3, Very High, SMAA 47.0 50.9 44.1 46.0 49.7
Assassin's Creed Unity, Ultra, FXAA 43.0 47.7 32.3 41.7 32.9
Far Cry 4, Ultra, SMAA 50.8 56.5 41.8 56.3 53.9
COD Advanced Warfare, Max, SMAA 86.4 96.9 61.0 68.2 74.4
Ryse: Son of Rome, High, SMAA 42.2 47.0 33.4 42.4 46.8
Shadow of Mordor, Ultra, Medium Textures, no SSAA 53.2 59.1 49.8 49.6 62.2
Tomb Raider, Ultimate, FXAA 65.7 73.1 54.4 52.4 59.3
Metro Last Light Redux, Max, no SSAA 51.5 47.5 42.3 52.3 52.7

Il nuovo motore di Sledgehammer per Call of Duty produce risultati molto buoni su Maxwell, un passo avanti a quelle delle schede AMD e spazzando via la vecchia GTX 760. Il nuovo motore Lithtech di Shadow of Mordor mostra però un prestazioni significativamente migliori sulle schede AMD alle spese di quelle Maxwell e Kepler, uno stato di cose simile a quello di Far Cry 4. Assassin's Creed Unity produce i risultati migliori su GTX 960, ma la vecchia R9 280 è molto competitiva mentre la nuova R9 285 soffre molto. È interessante notare che, in tutti i casi, Maxwell vince chiaramente sul suo predecessore. Lo stesso non si può però dire della R9 285: la scheda più vecchia in effetti la batte in alcuni test, e in altri si attesta su prestazioni simili. Considerando che la R9 285 ha meno RAM della R9 280 e costa leggermente di meno, c'è di che riflettere.

È chiaro che, mentre la GTX 760 basata su Kepler risulta molto indietro, le schede di AMD sono nel mezzo. Sui nove titoli testati, la GTX 960 risulta vincitrice in quattro (ACU, COD, Tomb Raider e BF4), la R9 285 in altri quattro (Crysis 3, Metro Redux, Shadow of Mordor, Ryse), e la R9 280 trionfa su Far Cry 4. Ci sono però molte sfumature nei dettagli, e nei nostri video (che mostrano il procedimento di benchmark nel contesto), si può vedere che, in molti casi, scene differenti favoriscono architetture differenti. La maggior parte degli altri risultati evidenziano una grande similitudine tra le tre schede, con differenze solo minori molto difficili da notare durante il gioco. È curiosa la comparsa di fastidiosi scatti su Assassin's Creed Unity con la R9 285, che minano la prestazioni in un modo che non si verifica con la R9 280. Abbiamo eseguito diverse volte questi test, ottenendo risultati identici.

Passando ai test a 2560x1440 con le stesse impostazioni, i frame-rate calano vistosamente, come previsto a causa del 77% di pixel in più. In molti casi è necessario abbassare le impostazioni per ottenere buone prestazioni, ma è interessante notare che la percentuale di 'vittorie' per ogni scheda variano in questa seconda tornata di prove. Il bus di memoria a 384-bit della R9 280 prevale con la sua forza bruta in Assassin's Creed Unity (battendo la GTX 960), surclassando anche la R9 285 in Metro Redux e Ryse. A essere onesti, per giocare a 2560x1440 consiglieremmo il passaggio a una R9 290 o a una GTX 970, ma con i giusti accorgimenti le schede qui testate possono fornire risultati giocabili e molto attraenti.

A 2560x1440, il carico sulle GPU aumenta in maniera significativa rispetto a quello imposto dai 1080p. È necessario calibrare significativamente verso il basso le impostazioni qualitative di molti titoli per ottenere prestazioni decenti e giocabili.

2560x1440 (1440p) GTX 960 GTX 960 (OC) GTX 760 R9 280 R9 285
Battlefield 4, Ultra, 4x MSAA 29.7 31.0 29.4 28.0 30.1
Crysis 3, Very High, SMAA 28.4 31.6 26.8 29.7 30.8
Assassin's Creed Unity, Ultra, FXAA 23.8 26.3 21.1 28.2 22.6
Far Cry 4, Ultra, SMAA 35.0 39.1 29.2 40.7 48.8
COD Advanced Warfare, Max, SMAA 62.3 69.5 49.5 61.4 57.8
Ryse: Son of Rome, High, SMAA 29.9 33.3 24.0 36.7 32.8
Shadow of Mordor, Ultra, Medium Textures, no SSAA 37.0 41.4 35.0 43.9 45.2
Tomb Raider, Ultimate, FXAA 42.7 47.6 35.7 42.0 41.0
Metro Last Light Redux, Max, no SSAA 31.0 34.6 26.5 33.2 32.3

Finora la situazione è chiara: anche se alcuni titoli si adattano particolarmente bene alle specifiche architetture delle schede di AMD e Nvidia, GTX 960, R9 280 e R9 285 offrono capacità generalmente molto simili. Crysis 3 è un caso interessante: secondo i dati di benchmark, il titolo di Crytek è 'migliore' su una R9 285, ma nei nostri confronti di gameplay le differenze tra le tre schede sono molto piccole e saremmo felici di giocarlo su una qualsiasi di esse.

Ciò di cui la GTX 960 ha bisogno sono o due fattori che la differenzino della altre, e grazie all'architettura Maxwell ne possiede almeno uno: il consumo energetico. La GTX 960 compete con le schede Radeon dal punto di vista delle prestazioni, ma le annienta quanto a efficienza. La più potente GTX 970 riesce ad assorbire 100W in meno delle sue rivali AMD a pieno carico, e la GTX 960 riesce quasi a fare la stessa cosa.

Le implicazioni sono ovvie. La GTX 960 è un risparmio di denaro sul lungo termine (anche se questo non è probabilmente il fattore determinante per gli appassionati di videogiochi su PC), ma è anche una GPU che scalda poco, silenziosa e relativamente potente, a suo agio con alimentatori dal basso wattaggio di PC più piccoli come in quelli standard. La GTX 960 è così efficiente dal punto di vista energetico che, anche da overclockata, batte comunque le schede AMD in termini di assorbimento, superando facilmente nel contempo la GTX 760.

metro
Abbiamo usato l'esigente sequenza di benchmarking di Metro Last Light Redux in loop per misurare il consumo energetico delle GPU. L'overclocking della CPU è disabilitato, dal momento che picchi nelle velocità di clock del processore possono incrementare di molto la potenza assorbita.
GTX 960 GTX 960 (OC) GTX 760 R9 280 R9 285
Potenza massima assorbita 178W 197W 234W 267W 255W

L'efficienza non è solo questione di hardware ma anche di software, un aspetto spesso ignorato troppo facilmente. Per la stesura di questo articolo abbiamo seguito delle procedure di base di benchmarking della GPU utilizzate da praticamente tutte le pubblicazioni dedicate all'hardware. Messa semplicemente, si allestisce un PC con il processore più potente a disposizione eliminando la CPU dall'equazione e impostando al massimo le impostazioni qualitative. Ciò che resta sono le prestazioni della GPU nella loro forma più pura, e da questo punto si produce una gerarchi delle 'schede grafiche migliori'. Tutto ok, ma la realtà dei fatti è che questo procedimento elimina anche il driver della GPU dall'equazione, e come vedremo ciò sembra essere una componente molto importante per un certo livello di gioco su PC. Diremmo che questo modo di valutare le prestazioni grafiche non è un problema negli scenari in cui la GPU verrà probabilmente utilizzata con una potente CPU Intel quad-core o qualcosa di meglio. Nei segmenti entry-level e mainstream, però, non si può dare per scontata una cosa simile.

Nel nosto recente test delle prestazioni di Call of Duty: Advanced Warfare PC, abbiamo notato che la gerarchia delle GPU è rimasta invariata con l'utilizzo di un Core i7, ma le prestazioni delle R9 280 sono precipitate in congiunzione con un i3 dual-core, cosa che non è accaduta alla GTX 760 di Nvidia. Al tempo l'avevamo considerata un'eccezione e informato AMD e Sledgehammer Games delle nostre scoperte nella speranza che arrivasse una soluzione (al momento, nulla è cambiato). Abbiamo comunque notato qualcosa di molto simile nei nostri recenti test su The Crew. Accoppiando una CPU i5 quad-core con una R9 280X o R9 280 è possibile godersi gameplay a 1080p60. In ambienti complessi, però, le stesse GPU soffrono di pesanti cali se utilizzate insieme al Core i3. Ancora una volta, la GTX 760 non incappa negli stessi problemi di prestazioni, e come vedrete più in basso lo stesso accade con la GTX 960.

L'argomento va studiato in profondità, ma questi risultati suggeriscono che almeno in alcuni titoli il driver della GPU influisca maggiormente sulle schede AMD, implicando la necessità di una CPU più potente per permettere alle schede Radeon di restare competitive con quelle GeForce. Ciò ha implicazioni fondamentali per una certa sezione della gerarchia stabilita delle schede video, in cui AMD domina tipicamente la parte delle offerte più convenienti del mercato. C'è una decisa possibilità che queste schede non vengano utilizzate insieme a CPU potenti, facendo oscillare la decisione sull'acquisto in favore di Nvidia, in particolar modo nel caso della GTX 960 le cui prestazioni sono molto simili a quelle delle rivali.

In generale, la cosa va esplorata su una varietà più ampia di CPU. Non è molto facile da testare perché è necessario trovare delle sequenze che mettano specificamente sotto carico la CPU, e i benchmark si concentrano storicamente sulle prestazioni delle GPU. La nostra gamma di processori di prova è limitata, ma abbiamo confermato tendenze simili abbassando le velocità di clock e disabilitando due core dell'i7 su un altro PC. Al momento, diremmo che se siete possessori di un i3 che vogliono aggiornare la scheda video, la gerarchia stabilita delle GPU potrebbe non essere adeguata nella scelta del miglior prodotto possibile. Per darvi un'idea della portata del problema, questo è il momento in ciu una GTX 750 Ti surclassa una R9 280 su Call of Duty: Advanced Warfare in condizioni di gameplay, con 1080p60 e impostazioni qualitative a livello di quelle PS4.

Anche se le indicazioni suggeriscono che chi possiede una CPU meno potente sia meglio servito da una scheda Nvidia nonostante le schede AMD siano concettualmente più potenti, un grosso svantaggio della GTX 960 è la memoria limitata a 2GB di GDDR5 (e ricordate che la R9 280 è più economica e possiede un GB extra di RAM). Nell'era delle nuove console e delle loro RAM unificate, è essenziale che la GPU del vostro PC possieda più memoria video possibile. 2GB lavorano bene sulla maggior parte dei titoli in circolazione, ma giochi come Ryse: Son of Rome e Call of Duty: Advanced Warfare consigliano già quel GB extra. Le texture di alta qualità di Shadow of Mordor sono considerevolmente migliori delle controparti medium, ma per usarle senza terribili scatti durante il gameplay è necessaria una GPU con 3GB. C'è anche un pacchetto di texture opzionale che richiede 6GB di RAM video, ma in questo caso i vantaggi sono meno apparenti.

Al momento, una scheda grafica da 2GB va bene per la maggior parte dei giochi. Anche titoli come Ryse e Call of Duty sono virtualmente indistinguibili, che girino su una GPU da 2GB o 3GB, a prescindere dalle specifiche consigliate. Shadow of Mordor ci mostra però il futuro, che è abbastanza sfocato per le GPU con memoria video limitata come la GTX 960, come potete vedere nelle immagini in basso. Supponendo che abbiate una CPU decente, la Radeon R9 280 di AMD sembra la scheda più a prova di futuro del quartetto testato per quest'articolo.

PlayStation 4Ultra Textures (6GB)High Textures (3GB)Medium Textures (2GB)
La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor gira bene su tutte le GPU provate in quest'articolo. Solo la R9 280 ha però i 3GB di RAM necessari a eguagliare la qualità delle texture vista su PS4 senza penalizzare le prestazioni. Le texture ultra sono limitate alle schede con 6GB di RAM, e a essere onesti l'aumento nel dettaglio non è così impressionante a 1080p.
Ultra Textures (6GB)High Textures (3GB)Medium Textures (2GB)
La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor gira bene su tutte le GPU provate in quest'articolo. Solo la R9 280 ha però i 3GB di RAM necessari a eguagliare la qualità delle texture vista su PS4 senza penalizzare le prestazioni. Le texture ultra sono limitate alle schede con 6GB di RAM, e a essere onesti l'aumento nel dettaglio non è così impressionante a 1080p.
Ultra Textures (6GB)High Textures (3GB)Medium Textures (2GB)
La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor gira bene su tutte le GPU provate in quest'articolo. Solo la R9 280 ha però i 3GB di RAM necessari a eguagliare la qualità delle texture vista su PS4 senza penalizzare le prestazioni. Le texture ultra sono limitate alle schede con 6GB di RAM, e a essere onesti l'aumento nel dettaglio non è così impressionante a 1080p.
Ultra Textures (6GB)High Textures (3GB)Medium Textures (2GB)
La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor gira bene su tutte le GPU provate in quest'articolo. Solo la R9 280 ha però i 3GB di RAM necessari a eguagliare la qualità delle texture vista su PS4 senza penalizzare le prestazioni. Le texture ultra sono limitate alle schede con 6GB di RAM, e a essere onesti l'aumento nel dettaglio non è così impressionante a 1080p.

Nvidia GeForce GTX 960: il verdetto del Digital Foundry

La GTX 960 è un prodotto solido ma non spettacolare, che al suo prezzo cade direttamente nel mezzo delle due offerte AMD. Fa girare alcuni giochi meglio delle concorrenti, ma soffre in altri, a volte in maniera significativa come nel caso di Far Cry 4 e La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor. In generale, comunque, tutte e tre le concorrenti fanno un lavoro simile a prezzi simili, posto che abbiate un PC con una potenza di calcolo equivalente almeno a quella di un chip quad-core Intel.

Pur non rivelandosi all'altezza delle aspettative generate dalla sensazionale GTX 970, la GTX 960 ha dei punti di forza. È più flessibile delle schede AMD riguardo ai tipi di sistema in cui può essere integrata, e calore e rumore non sono affatto un problema. Le schede AMD assorbono molta più energia, e necessitano di un design diverso per silenziosità e temperature (per la cronaca, la XFX R9 280 e la Gygabyte R9 285 che abbiamo provato sono dotate di soluzioni di raffreddamento molto efficienti e silenziose). Il suo prezzo ricade però nella fascia enthusiast, in cui un basso consumo non è uno dei fattori principali nell'acquisto di una GPU.

Tenendolo presente, la GTX 960 è leggermente troppo poco potente o un po' costosa, a seconda di come la si guardi: una situazione sorprendente visto che il mercato GPU è ancora sotto l'effetto della scossa data da Nvidia con la GTX 970 alla fine dello scorso anno. Con un bus di memoria a 192-bit e 3GB di RAM, Nvidia secondo noi avrebbe potuto rivoluzionare questo segmento di mercato, ma c'è la sensazione che questa scheda sia stata progettata mettendo in primo piano le considerazioni finanziarie piuttosto che i bisogni dei giocatori: in particolare, l'inclusione di appena 2GB di RAM è il passo falso più evidente, proprio come lo è stato per la Radeon R9 285.

Il concetto di prodotto ideale che offrat exture di qualità più bassa rispetto alle versioni console dei titoli multi-piattaforma non può convincere i giocatori entusiasti, e anche se la cosa non è attualmente un problema, sospettiamo che entro la fine dell'anno gli sviluppatori punteranno a sfruttare meglio la prodigiosa quantità di RAM offerta da PS4 e Xbox One. Nel frattempo, AMD offre una scheda da 3GB con prestazioni competitive e prezzo leggermente inferiore. In generale, anche se c'è molto da apprezzare nella GTX 960, c'è la sensazione che siano stati fatti uno o due compromessi di troppo per renderla un prodotto da avere per i giocatori PC più attenti al budget. È una buona scheda capace di ottime prestazioni, ma avrebbe potuto essere molto di più.

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Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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