Cos'è andato storto nella versione PC di Quantum Break? - articolo

Prestazioni scarse, limiti dell'UWP, driver Nvidia che crashano e un limite di 50fps su monitor a 60Hz.   

Quantum Break è arrivato su PC, e dire che questa versione ha deluso le aspettative sarebbe un eufemismo. I giocatori PC si ritrovano con un altro titolo d'alto profilo che non riesce a offrire prestazioni, funzioni e personalizzazione previste. Non è semplicemente possibile ottenere un frame-rate fluido su qualsiasi configurazione hardware, e viste le profonde limitazioni imposte dall'Universal Windows Platform, non c'è modo di sistemare le cose.

In situazioni come questa è difficile non simpatizzare in una certa misura con gli sviluppatori, e la situazione sorprende particolarmente visto che Remedy è nota per realizzare titoli eccellenti su PC. Forse questa conversione aveva semplicemente bisogno di più tempo per adattarsi a una serie di nuovi sistemi che le sono stati imposti: Quantum Break fa uso delle relativamente nuove DirectX 12 e deve anche appoggiarsi alla UWP. Il gioco è stato progettato per spremere fino all'ultima goccia la potenza di calcolo di Xbox One, e anche se l'approccio universale di Microsoft allo sviluppo di app è pensato specificamente per permettere uno sviluppo cross-platform più facile, è chiaro che i titoli di fascia alta richiedono ancora attenzioni speciali.

Anche se ci dispiace per Remedy, la realtà è che Microsoft chiede agli utenti di sborsare €69,99 per un gioco che non funziona come dovrebbe. Quando un PC dotato dell'hardware più veloce disponibile non riesce a offrire la stessa stabilità di una console molto meno potente, c'è qualcosa che non va. La sensazione è che il gioco avesse bisogno di più attenzione, di molto più testing e, nel caso di Nvidia, di driver migliori. Ma anche Microsoft deve assumersi le sue responsabilità: molti dei problemi riscontrati sono un risultato diretto della mancanza di funzioni e qualità dell'Universal Windows Platform, al punto che anche scaricare e installare il gioco è un'impresa ardua. Abbiamo comprato il gioco al lancio (Microsoft non ha fornito un codice) e questi sono i principali problemi riscontrati finora:

Curiosi di vedere come gira Quantum Break su PC? John e Rich danno un'occhiata ravvicinata, evidenziando tutti i problemi fondamentali delle prestazioni che abbiamo rilevato.

60 fotogrammi al secondo non sono possibili su monitor a 60Hz: Il problema più grave di questa conversione sta nelle limitazioni delle performance. Abbiamo determinato che al momento non è semplicemente possibile raggiungere frame-rate che eguaglino la frequenza di aggiornamento del monitor utilizzato. Il frame-rate massimo sembra essere limitato a 5/6 della frequenza di aggiornamento: ciò significa che, quando si usa un monitor a 60Hz, il gioco non può andare oltre i 50 fotogrammi al secondo. Abbiamo provato perfino un sistema con Core i7 e una Titan X a 720p e impostazioni minime, ma il limite è rimasto di 50fps, e la stessa cosa accade con GPU di AMD. Il grafico risultante del frame-time vede fluttuazioni tra 16.7 e 33ms, anche con l'hardware PC più potente a disposizione. Con un aggiornamento a 50Hz, quindi, si è limitati a 43fps. Quando si usa un monitor a 120Hz o 144Hz, il frame-rate massimo ovviamente aumenta ma non si può ottenere un aggiornamento stabile e frame-time omogenei. Al momento non è possibile godere di un'esperienza senza scatti senza una patch da parte di Remedy. Non abbiamo mai visto nulla di simile prima ma abbiamo riprodotto il problema su due PC differenti con quattro diverse schede video.

Il limite a 30fps non funziona bene: Limitare il frame-rate a 30fps tramite l'opzione relativa nel menu potrebbe favorire un aggiornamento più stabile come su Xbox One. Purtroppo neanche questo è possibile. Quando il limite è attivo, la distribuzione dei fotogrammi diventa un problema e l'esperienza diventa traballante. Anche se è possibile ottenere un frame-rate di 30fps, l'aggiornamento non appare mai stabile come su Xbox One, che visualizza ciascun fotogramma ogni 33ms. Normalmente useremmo l'opzione ad aggiornamento dimezzato di Nvidia o Riva Tuner Statistics Server per risolvere questo problema, ma la modalità a pieno schermo è limitata alla finestra senza bordi in Universal Windows Platform app, e ciò impedisce il funzionamento di questi strumenti.

Qualità dell'immagine: Su Xbox One, Quantum Break utilizza un'astuta tecnica di ricostruzione per risparmiare risorse e produrre al tempo stesso un'immagine relativamente pulita. Su PC, con hardwre più potente, preferiremmo avere un'opzione per renderizzare alla risoluzione nativa del nostro schermo senza questa funzione, ma ciò non è possibile. I '1080p' corrispondono infatti a un'immagine a 720p ricostruita e non a un output nativo in full HD. Rainbow Six Siege utilizza una funzione simile su PC, ma opzionale. Questa tecnica dà buoni risultati su una televisione guardata da una normale distanza ma quando si è vicini a un monitor PC ad alta risoluzione i risultati sono sfocati e mancano di dettaglio.

In questo video diamo un'occhiata ravvicinata alla versione PC di Quantum Break e la confrontiamo con quella Xbox One.

Universal Windows Platform: Questo è un punto su cui non possiamo insistere abbastanza: al momento l'architettura Universal Windows Platform rappresenta un problema enorme per il PC. Il gioco ha degli inconvenienti, come la distribuzione dei fotogrammi, che potrebbero essere corretti immediatamente dagli utenti, ma ciò è impossibile a causa delle limitazioni dell'UWP. Nel caso di Quantum Break, siamo in pratica degli ostaggi in attesa di miglioramenti dello sviluppatore o di Microsoft stessa, come nel caso di un gioco per console. In un mondo perfetto i videogiochi arriverebbero sul mercato senza problemi ma ciò non accade sempre ed è per questo che è così importante per i giocatori PC avere l'opzione di aggirare questi ostacoli usando strumenti noti e opzioni del pannello di controllo della GPU. Inoltre UWP ha sovrascritto il nostro salvataggio del gioco completato su Xbox One con i nuovi dati PC, eliminando i nostri progressi.

Streaming dei dati: Il mondo di Quantum Break è diviso in piccole porzioni caricate dinamicamente quando necessario. Ciò permette di avere un mondo coeso da esplorare ma richiede uno sforzo all'hardware. Questo è un gioco che deve essere installato su un drive a stato solido. Abbiamo provato Quantum Break con un drive meccanico HGST a 7200rpm e con un SSD Samsung 850 EVO, e scoperto che le prestazioni non sono semplicemente accettabili sul primo quando si passa da un'area all'altra, con scatti ed esitazioni che rendono l'esperienza molto instabile in alcuni punti. Non è necessariamente un inconveniente dovuto alla conversione, anche se Xbox One si comporta meglio con un'unità d'archiviazione meno capace, ma dal nostro punto di vista un SSD è un requisito essenziale da tenere presente prima dell'acquisto del gioco.

Poche migliorie: Nella versione PC vi sono dei miglioramenti ma la differenza non è significativa come speravamo e spesso si accompagna a prestazioni enormemente penalizzate. Ombre e fasci di luce volumetrici beneficiano di un incremento di risoluzione, risolvendo una delle nostre poche lamentele sulla versione Xbox One, ma non è abbastanza. È possibile selezionare livelli qualitativi superiori anche per texture ed effetti, ma la differenza è difficile da apprezzare a causa delle tecniche di ricostruzione utilizzate. Allo stesso tempo, la gestione del LOD è aggressiva quanto nella versione Xbox One, e non c'è un'opzione per modificarla. Alberi e vegetazione compaiono quando sono vicini al giocatore e questo distrae. Inoltre, il filtering anisotropico è limitato a un livello molto basso e non è possibile regolarlo durante il gioco. Per fortuna questo può essere cambiato utilizzando il pannello di controllo della scheda grafica. Questo stato di cose, pur se spiacevole, potrebbe essere più facile da accettare se non fosse per i limiti in fatto di qualità dell'immagine e prestazioni.

Non c'è un tasto quit: Questa è stata la prima avvisaglia di una situazione non ottimale. La mancanza di un tasto quit può sembrare un problema marginale. Dopotutto, si può usare il mouse per cliccare qualcosa al di fuori del gioco o premere Alt+F4, ma crediamo che questo evidenzi problematiche nell'approccio al PC gaming.

Xbox OnePC Ultra SettingsPC Medium SettingsPC Low Settings
Fin dall'inizio è chiaro che, anche con impostazioni ultra, la versione PC non ha un aspetto molto diverso. È solo con le impostazioni minime che vediamo dei veri cambiamenti.
Xbox OnePC Ultra SettingsPC Medium SettingsPC Low Settings
Quest'immagine è stata acquisita subito dopo un cambiamento dell'inquadratura, quindi la vediamo prima della ricostruzione. Con impostazioni low, la mancanza di riflessi screen-space è decisamente evidente.
Xbox OnePC Ultra SettingsPC Medium SettingsPC Low Settings
Con le texture ultra, la versione PC esce bene dal confronto con quella Xbox One. Con le impostazioni minime, vediamo che le texutre dei mattoni perdono tantissimo dettaglio.
Xbox OnePC Ultra SettingsPC Medium SettingsPC Low Settings
In quest'area, con le impostazioni ultra l'unica miglioria rispetto alla versione Xbox One sta nelle shadow maps, e la differenza non è esattamente significativa.

Crash: Su due dei nostri sistemi dotati di schede Nvidia, Quantum Break crasha. Spesso. È importante sottolineare che non dipende dal codice ma dai driver Nvidia. Non accade spesso che il driver crashi e recuperi, se non nei test di overclock estremo, ma è esattamente quello che ci è accaduto. Abbiamo tentato di correggere la situazione eliminando tutte le tracce di driver dalle nostre macchine e reinstallandoli, usando driver sia vecchi che nuovi, e i risultati sono stati gli stessi. Quantum Break è instabile su hardware Nvidia, e questo potrebbe spiegare le prestazioni inspiegabilmente scarse registrate con la GTX 970, visto che la R9 390 di AMD è più veloce del 50%.

A questo punto abbiamo determinato che Quantum Break ha fatto una cattiva prima impressione, ma come esce dal confronto con la versione Xbox One? In verità, le migliorie grafiche sono limitate. È difficile apprezzare alcune delle funzioni più rifinite viste le altre problematiche. Allo stato attuale delle cose, è impossibile giocare in maniera fluida a 30 o 60fps su PC. La distribuzione irregolare dei fotogrammi e l'impossibilità di sincronizzare il frame-rate con la frequenza d'aggiornamento del monitor impediscono alla versione PC di risultare fluida come quella Xbox One. Consigliamo a chi può scegliere tra le due di evitare quella PC finché non sarà stata sistemata, e di giocare su Xbox One.

Quantum Break su Xbox One ci è veramente piaciuto, e la prospettiva di usare la potenza di calcolo superiore del PC per giocare a 60fps è stata un grosso incentivo nell'acquistare il gioco, ma siamo rimasti profondamente delusi. Le poche migliorie offerte non possono compensare prestazioni così scarse e gli inconvenienti legati alla qualità dell'immagine. Ciò che urta veramente è che alcune di queste cose potrebbero essere sistemate all'istante dalla community, se non fosse per le limitazioni della Universal Windows Platform. In passato abbiamo espresso delle preoccupazioni riguardo all'iniziativa multi-piattaforma di Microsoft, e questa situazione è un perfetto esempio del perché. Finché queste limitazioni non saranno rimosse da UWP, è veramente difficile consigliare l'acquisto di qualsiasi gioco che si appoggi alla piattaforma.

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Riguardo l'autore

John Linneman

John Linneman

Staff Writer, Digital Foundry

An American living in Germany, John has been gaming and collecting games since the late 80s. His keen eye for and obsession with high frame-rates have earned him the nickname "The Human FRAPS" in some circles. He’s also responsible for the creation of DF Retro.

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