Masthead Studios, sviluppatore bulgaro che firma il nuovo MMO per PC Earthrise, sostiene (incredibile, vero?) che il suo prodotto è differente. L'ambientazione fantascientifica non è spaziale ma sembra attingere a piene mani dagli scenari del dopo-bomba, non ci sono livelli o classi prederminate ed è presente un sistema libero di skill. Anche quest e trama sono state messe da parte, dato che più di metà del mondo di gioco sarà dedicato al PvP e alle guerre che si scateneranno per la conquista del territorio e delle risorse. Essere differenti da tutto e tutti sembra essere il principale obiettivo che il boss di Masthead, Atanas Atanasov, ha in mente e come intenda riuscire a far questo è ciòche abbiamo cercato di capire con la nostra intervista.

Abbiamo già ascoltato proclami di questo tipo e visto aspiranti "titoloni" quali Tabula Rasa aprire e chiudere i battenti nel giro di un attimo. Può uno sviluppatore esordiente (per di più proveniente da una terra come la Bulgaria, da sempre assente nella geografia videoludica), pensare di non essere spazzato via, riuscendo a lanciare un MMO con abbonamento e di fare concorrenza a Blizzard, CCP, Turbine, Funcom, NetDevil e BioWare? Atanasov ne è fermamente convinto grazie a Earthrise che dovrebbe essere lanciato (speriamo) nel corso del 2009.

Eurogamer: I MMO fantascientifici non sembrano passarsela benissimo. Star Wars Galaxies zoppica, Tabula Rasa è affondato malgrado un mentore come Garriott e soltanto EVE Online è riuscito a ritagliarsi uno spazio di qualche rilievo. Cosa c'è che non va?

Atanas Atanasov: C'è molto spazio per migliorare in questo genere. Non è un problema di PI, si tratta di questioni inerenti alla produzione. Non voglio fare commenti sugli specifici titoli, ma per i fan è importante che un titolo tenga fede alle premesse originarie e che si concretizzi nel gioco che vogliono realmente giocare.

Eurogamer: E quali sarebbero le vostre premesse?

1
Non importa quanto possa essere diverso il MMO in questione, ci sarà sempre un topo da prendere a mazzate.

Atanas Atanasov: Non abbiamo intenzione di pubblicare Earthrise prima che tutte le feature di gameplay che abbiamo promesso siano state incluse nella versione finale del gioco. Stiamo realizzando un titolo basato sulle abilità, ci sarà del crafting a un livello molto avanzato e più raffinato rispetto agli altri giochi attivi e ci sarà anche un sacco d'azione PvP. Quando tutte queste tessere del mosaico saranno al loro posto, solo allora faremo uscire il gioco. Non vogliamo mancarne nessuna perchè abbiamo preso un impegno con i nostri fan e questa è la prima cosa che abbiamo "progettato" di fare in modo differente.

La seconda cosa riguarda il design e il concetto di base del gioco che sono un po' diversi. Per esempio attualmente, i sistemi di skill e di crafting non sono molto popolari, ma offrono un diverso approccio per un MMO. Poi c'è l'ambientazione post-apocalittica con venature fantascientifiche che è piuttosto unica nel suo genere: la maggior parte dei MMO fantascientifici sono stati ambientati nello spazio, con astronavi e pianeti. L'azione di Earthrise è ambientata sulla Terra dopo la catastrofe nucleare.

Eurogamer: Somiglia un filino a Fallout 3?

Atanas Atanasov: Si. Fallout, ma con più tecnologia e, azzarderei, qualche creatura in più rispetto ai soliti mutanti umanoidi.

Eurogamer: Chi è responsabile per la "vostra" apocalisse? Sono stati i cattivissimi Americani?

Atanas Atanasov: Haha. Non è stata l'America, ci hanno pensato i nostri autori! Gli è venuta in mente questa l'idea che sul nostro pianeta, ciclicamente, ci sono sempre state delle superpotenze che nel corso degli anni hanno finito per fare andare storto qualcosa. La Terza Guerra Mondiale arriva così. Sopravvivono in pochi e a questi pochi tocca ricominciare tutto da capo, come sempre del resto. Ecco da dove arriva il titolo del gioco: Earthrise.

2
E, tradizionalmente, uomini-cane e ragni giganti.

Eurogamer: La mia insegnante di storia era solita dire che la Terza Guerra Mondiale sarà combattuta con pietre e bastoni, ma lei era una vecchietta bizzarra che ne aveva viste un sacco. Eppure questo moto di saggezza rubato ad Albert Einstein significa che si tirnerà all'Età della Pietra. E' questo che intendi quando dici "ricominciare tutto da capo"? Ci toccherà prendere gli alieni a sassate?

Atanas Atanasov: Quando abbiamo cominciato a progettare il titolo avremmo voluto inserire più tecnologia ripetto alle ambientazioni post-apocalittiche tradizionali perchè queste aggiunte avrebbero reso il gioco più divertente. E noi stiamo realizzando un videogioco, non stiamo scrivendo un libro. Vogliamo che i giocatori si divertano un sacco con grosse armi che siano in grado di far saltare tutto per aria e che possano usare un sacco di attacchi speciali.

In questo senso pietre e bastoni sarebbero piuttosto limitanti, non ti pare?

Riguardo l'autore

Stefano Vanini

Stefano Vanini

Redattore