Tomonobu Itagaki, creatore delle serie Dead or Alive e Ninja Gaiden ha espresso la sua opinione in merito a Bayonetta, nuovo titolo del rivale Hideki Kamiya (Devil May Cry, Viewtiful Joe e God Hand).

"Se facessi un gioco simile a uno dei titoli che ho fatto nella mia vecchia azienda, la gente direbbe "Ma che idiota, non è capace di fare nient'altro?" Bene, questa è pressapoco la medesima opinione che ho io nei confronti di questo progetto" ha spiegato Itagaki a 1UP.

L'eccentrico game designer ha poi rincarato la dose concentrandosi sulla protagonista del gioco che, come molti di voi sapranno, utilizza i suoi capelli come una letale arma. "E' ricoperta di capelli? Mah, Mr. Kamiya deve avere troppe idee che gli passano per la testa".

Fortunatamente ha poi saputo trovare parole positive per Project Natal, che ha avuto l'opportunità di provare nel corso dell'E3 e che ha trovato "assolutamente fantastico".

"E' un device assolutamente rivoluzionario che incrementa la libertà nel game design di cento o anche mille volte. Ci ho giocato e posso dirvi che porterà grandi giochi. Non c'è latenza nel riconoscimento dei movimenti, e penso che i ragazzi che se stanno occupando siano fenomenali".

Ma quale sarà il suo prossimo progetto? "Devo ammettere che inizio ad essere stanco di donne sexy e tutto il resto. Molte persone hanno preso quella direzione di recente, lascerò volentieri che se ne occupino per me. Devo scusarmi con i miei fan siccome non farò più titoli della serie Dead or Alive e non utilizzerò più le musiche degli Aerosmith. Nutro estrema gratitudine nei confronti di questa band e di Steven Tyler, il potere necessario per fare DoA mi è giunto proprio dagli Aerosmith e dal film Armageddon".

Ancora una volta il buon Itagaki ha saputo ergersi fuori dal coro rilasciando dichiarazioni poco convenzionali, ora attendiamo di sapere cos'ha effettivamente in serbo per noi per i prossimi anni, aspettando nel frattempo che metta le mani sulla versione definitiva di Bayonetta e ci faccia sapere quanto la ritenga inutile.