Medal of Honor

Diario dal fronte...

Quella di Medal of Honor è una saga caratterizzata da alti e bassi: il primo episodio fu uno dei migliori esponenti del genere, ma con il passare del tempo i fan testimoniarono al suo lento e inesorabile declino. La speranza di tornare ai fasti di un tempo si è riaccesa però da qualche mese, dopo aver visto il primo trailer di questo nuovo capitolo. Somiglia molto a un qualsiasi Modern Warfare (e forse gli assomiglierà ancora di più dopo l'arrivo di Zampella e West in Electronic Arts), ma in quelle sequenze si è rivista parte della "magia" che ha reso unico il capostipite della serie.

Dopo la nostra precedente anteprima, Eurogamer ha avuto occasione di dare una seconda occhiata all'atteso "reboot" della serie.

Il nuovo Medal of Honor racconterà la sua storia (ambientata in Afghanistan) da due punti di vista differenti, quello del gruppo Tier One e quello dei Ranger, unità profondamente diverse tra loro anche se i dettagli al riguardo non sono stati ancora resi noti da Electronic Arts che, come ormai sapete, si è limitata a definire i gruppi come "bisturi" e "martello".

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Il team EA Los Angeles ha lavorato studiando centinaia di fotografie della regione in cui si svolgerà il gioco, ed è rimasto esterrefatto dall'incredibile varietà di panorami e ambientazioni che l'Afghanistan propone. Paludi, montagne, immense valli, deserti e villaggi sparsi su tutto il territorio, in uno dei quali è ambientata la demo che abbiamo potuto visionare.

Tutto inizia con uno schermo nero e una voce. È uno dei Rangers e sta telefonando a casa. La moglie non c'è e scatta una segreteria sulla quale il soldato lascia un malinconico messaggio: "Volevo dirti che ti amo e che va tutto bene, non preoccupatevi per me, sono lontando dal fronte e non corro alcun pericolo."

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Come spesso accade in queste situazioni, il protagonista sta mentendo alla sua famiglia. Non va tutto bene e qualcosa di ancora peggiore sta per accadere. Non si diventa Ranger solo per farsi un giro in elicottero, bere una birra durante una notte di guardia e appuntarsi una medaglia sul petto. Si rischia la vita ogni minuto! Fortunatamente in alcuni casi ci sono i checkpoint e i differenti livelli di difficoltà...

Tra esplosioni che fanno tremare l'aria, i Rangers atterrano con l'elicottero in una vallata che non promette nulla di buono. Si preparano al peggio, mentre il giocatore prova un forte senso di deja-vu. L'inizio del livello assomiglia a qualcosa di già visto e infatti ci viene confermato che si tratta di un velato omaggio al Medal of Honor del 2002, quello che iniziava con lo sbarco in Normandia.

La nostra prima missione è chiara. Una mitragliatrice nemica impedisce alla nostra squadra di procedere e un gruppo di volontari deve raggiungerla e metterla fuori uso. I prescelti sono i soldati Favreau, Hernandez, Ybarra... e ovviamente noi!

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Riguardo l'autore

Daniele Cucchiarelli

Daniele Cucchiarelli

Redattore

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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