Deathloop ha un multiplayer molto particolare e Arkane ne svela in dettaglio la nascita

Nei panni di Julianna, in Deathloop siete in grado di invadere le partite di altri giocatori.

Deathloop è uscito il mese scorso ormai, ma Arkane sta pubblicando ciclicamente nuovi dettagli sullo sviluppo del gioco. Questa volta, sempre attraverso il blog di PlayStation, lo studio di sviluppo si è focalizzato sulla creazione del PvP. In Deathloop i giocatori possono infatti "invadere" le partite nei panni dell'assassina Julianna, in modo da mettere i bastoni tra le ruote ed evitare a Colt di spezzare il loop.

"Quando giocate nei panni di Colt, l'invasione di Julianna può essere controllata da un altro giocatore o dall'intelligenza artificiale, ma non sempre è stato così. A un certo punto dello sviluppo, il gioco era sempre online e non c'era Julianna come intelligenza artificiale. Ci abbiamo pensato su e non ci sembrava giusto. Volevamo che i giocatori fossero in grado di provare il gioco come preferivano, e se questo significava dare la possibilità di disattivare le invasioni online, allora andava fatto" si legge nel post.

Giocando con Colt, i giocatori hanno l'abilità Reprise che consente a Colt di "riavvolgere" il tempo quando muore. Julianna non può sfruttare questa abilità, quindi Colt ha un vantaggio. "Non volevamo che i giocatori di Colt si sentissero costretti a un incontro, soprattutto se temevano di perdere attrezzatura preziosa. Julianna ha degli assi nella manica che la rendono un'avversaria feroce, ma abbiamo creato un equilibrio facendo in modo che Colt sia il più possibile furtivo e dannatamente difficile da rintracciare".

Per bilanciare il tutto per Julianna e incentivare i giocatori a scegliere di vestire i panni della cacciatrice, il team ha lavorato su alcune ricompense uniche. "Il sistema delle imprese consente a Julianna di salire di livello completando azioni specifiche durante la missione, quindi non ha bisogno di vincere una partita per progredire e ottenere ricompense come armi, abilità, migliorie e anche skin di personaggi per lei e Colt. Volevamo che questa modalità fosse un'aggiunta divertente, non una competizione, ed è anche per questo che abbiamo deciso di non includere le classifiche per le invasioni. Ma con tutti i vantaggi di Colt, abbiamo dovuto riflettere su come rendere la situazione equa per entrambi i giocatori. È così che è nato il sistema di allarme incrociato. Julianna può ricevere informazioni sulla posizione di Colt dai PNG e dai dispositivi di sicurezza e può anche avvisare i PNG della posizione di Colt" si legge.

Per il PvP lo studio ha lavorato su due obiettivi principali. Il primo, ovvero spezzare lo schema nel gioco, mentre i giocatori esplorano le mappe o completano le missioni. Quando Julianna arriva sulla mappa, che si tratti di un altro giocatore o dell'intelligenza artificiale, il ritmo del gioco cambia improvvisamente e chi si trova nei panni di Colt deve riconsiderare i piani. Va da sé che ci sono ricompense di alto valore che attendono il giocatore se decide di sconfiggere Julianna, pertanto bisogna pensare bene a cosa fare.

Il secondo obiettivo che si è prefisso il team è rendere ogni incontro imprevedibile e unico. "Ci piace avere tutti questi sistemi nei nostri giochi che rendono persino per noi sviluppatori difficile prevedere cosa faranno i giocatori. L'aggiunta del PvP a Deathloop è stata un'incredibile opportunità per scoprire di cosa sono capaci i nostri giocatori. I comportamenti dell'intelligenza artificiale possono essere anticipati o ingannati. I comportamenti umani no. Questo è probabilmente il motivo principale per cui abbiamo deciso di consentire ai giocatori di incarnare la nemesi del protagonista. Inoltre, a essere sinceri, poter assumere il ruolo del cattivo della storia è fantastico!".

Fonte: PlayStation Blog

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