It Takes Two: per Josef Fares fare film Ŕ 'una passeggiata' rispetto allo sviluppo di videogiochi

Josef Fares, creatore di It Takes Two spiega quanto sia difficile sviluppare giochi.

Quest'anno Josef Fares ha portato a casa l'ambito Gioco dell'Anno ai The Game Awards 2021 con il suo It Takes Two, elogiato dalla critica fin dalla sua uscita. Ora, durante un'intervista, Fares ha cercato di spiegare quanto sia difficile sviluppare un videogioco, tanto che la produzione di un film in sostanza può essere etichettata come "una passeggiata".

"Come qualcuno che è stato da entrambe le parti, facendo sei lungometraggi e ora quattro giochi, posso dirlo: quando tornerò e farò un film - che un giorno farò in futuro - sarà come prendersi una vacanza". Fares spiega come nei giochi c'è una quantità estrema di meccaniche diverse che devono funzionare sinergicamente per poter avere un senso nello stato finale dello sviluppo. "Non solo, dovevamo creare boss, nemici e tutto il resto, e ogni boss impiega dai sei ai nove mesi per essere creato. Il modo in cui funziona per il giocatore è di circa cinque o sei minuti di gioco, ma c'è una quantità estrema di cose in sottofondo" spiega il creativo.

Confrontando i giochi con i film, Fares ha affermato: "È intrattenimento interattivo. Hai il tuo pubblico che si scatena e stai creando tutto da zero. Nei film hai un attore, hai un essere umano, hai una voce, hai movimento, hai l'ambiente, hai il suono, hai più di 100 anni su come pianificare un film e fare una sceneggiatura. Si tratta di un medium più controllabile".

Fares infine spiega di non avercela con gli Oscar, ma sostiene che i videogiochi devono comunque meritare più rispetto.

Fonte: NME

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